Il profilo del Cuoco, facente parte del personale ATA, gioca un ruolo di rilievo negli istituti in cui opera: il suo lavoro assicura il corretto funzionamento della mensa scolastica e garantisce la preparazione di pasti sani ed equilibrati per gli studenti. I requisiti per diventare Cuoco ATA sono stati ridisegnati dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, entrato in vigore il 1° maggio 2024, e oggi comprendono un diploma specifico e la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale. Ecco il quadro aggiornato al 2026.
Cosa serve per diventare Cuoco ATA
Per presentare la propria candidatura e iscriversi alle graduatorie di terza fascia di prossimo aggiornamento (2027) è necessario, in primis, accertare il possesso dei requisiti per diventare Cuoco ATA e, solo in seguito, partecipare alle apposite. La selezione avviene per soli titoli, senza prove d’esame. Ai fini del calcolo del punteggio finale vengono valutati esclusivamente i titoli culturali (titoli di studio, qualifiche, certificazioni) e di servizio.
La somma dei punti derivante dal titolo di studio e dall’esperienza maturata determina il punteggio complessivo assegnato a ciascun candidato. Sulla base dei punti accumulati viene redatta una graduatoria, e chi occupa le prime posizioni viene chiamato per primo per un incarico come Cuoco del personale ATA.
Chi è e cosa fa il Cuoco ATA a scuola
Il Cuoco ATA – area Assistenti, ex Area B – lavora principalmente nei convitti e negli educandati come responsabile nella preparazione dei pasti destinati agli studenti e provvede al confezionamento degli stessi e alla conservazione delle vivande attraverso l’uso di macchinari, strumentazioni e utensileria specifica.
Nel dettaglio provvede a:
- preparare i pasti quotidiani, porzionandone le quantità individuali sulla base delle tabelle dietetiche;
- conservare i generi alimentari, osservando le norme igieniche del trattamento alimenti;
- trasportare e predisporre gli alimenti necessari per la preparazione dei pasti;
- conservare, pulire e utilizzare le stoviglie e le attrezzature, utilizzando apparecchi anche automatici;
- ordinaria manutenzione e pulizia degli utensili;
- attività materiali, anche esterne, legate ai servizi di cucina e mensa;
- svolgere attività di coordinamento di più addetti nell’ambito dei servizi di cucina.

I requisiti per partecipare all’aggiornamento ATA di terza fascia per il ruolo di CU
Per poter partecipare al prossimo aggiornamento delle Graduatorie ATA di terza fascia al fine di ricoprire il ruolo di Cuoco, CU, bisogna in primis informarsi nel dettaglio sulle modalità di presentazione della domanda, che deve avvenire mediante il portale Istanze Online, quindi attendere la pubblicazione del bando, prevista per la primavera 2027.
Nel periodo antecedente l’apertura del bando, è fondamentale conseguire titoli e certificazioni valutabili per aumentare il proprio punteggio nelle graduatorie ATA finali.
Va da sé che, prima di procedere alla compilazione dell’istanza di partecipazione al Concorso, un aspirante Cuoco deve essere sicuro di possedere i requisiti necessari, ovvero titolo di studio adeguato e Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale.
Come diventare CU ATA: graduatorie di istituto e 24 mesi
Le assunzioni a tempo indeterminato avvengono invece tramite le graduatorie permanenti 24 mesi, che si aggiornano con cadenza annuale e includono chi ha già maturato almeno 23 mesi e 16 giorni di servizio nella scuola statale nel profilo di Cuoco ATA o in altri profili valutabili secondo quanto previsto dal bando.
L’aggiornamento delle graduatorie 24 mesi per l’a.s. 2026/2027 è in corso: con la nota MIM prot. 10009 del 15 aprile 2026, gli Uffici Scolastici Regionali hanno pubblicato i bandi entro il 21 aprile 2026. Le domande si presentano esclusivamente tramite POLIS – Istanze Online dalle ore 14:00 del 28 aprile alle ore 14:00 del 19 maggio 2026. Per questo specifico bando 24 mesi, la nota ministeriale chiarisce che la CIAD è requisito di ammissione obbligatorio solo per i nuovi inserimenti, mentre chi è già presente in graduatoria e intende semplicemente aggiornare il proprio punteggio ne è esonerato.
Titoli di studio per il Cuoco ATA
Con l’entrata in vigore del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (firmato il 18 gennaio 2024) e del DM 89/2024 che ha regolamentato le graduatorie di terza fascia, i requisiti di accesso al profilo di Cuoco sono stati ridefiniti. Non basta più la vecchia qualifica triennale di Operatore dei servizi di ristorazione. Oggi serve uno dei seguenti titoli:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina oppure
- Diploma rilasciato dagli istituti professionali per l’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”, articolazione “enogastronomia”.
A questo titolo di studio si aggiunge obbligatoriamente la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD).
La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale
La CIAD è il requisito di accesso più importante introdotto dal CCNL 2019-2021 per tutti i profili ATA, con l’unica eccezione del Collaboratore scolastico.
Per il triennio 2024/2027 (graduatorie aperte con il DM 89/2024) il CCNL fissava originariamente la scadenza per il conseguimento della CIAD all’aggiornamento ATA 2024, poi posticipata al 30 aprile 2025 grazie a un emendamento al decreto Milleproroghe 2024. Dal 28 aprile al 9 maggio 2025 è stata attiva la procedura informatizzata per lo scioglimento della riserva, poi prorogata fino alle ore 20 del 12 maggio 2025 con nota MIM del 9 maggio 2025.
La data ultima per il conseguimento della certificazione (30 aprile 2025) non è invece mai stata prorogata. Chi non ha conseguito la CIAD entro quel termine è stato successivamente depennato dalle graduatorie dalle scuole capofila, con decreti emessi nei mesi successivi. Oggi la CIAD è un requisito strutturale e non derogabile: chi vuole inserirsi come Cuoco ATA al prossimo aggiornamento generale di primavera 2027 deve possederla al momento della domanda.
Capacità competenze utili per il profilo CU del personale ATA
Il Cuoco del personale ATA deve possedere un insieme di conoscenze e competenze tecniche e trasversali:
- Igiene alimentare e HACCP: padronanza delle procedure per la manipolazione sicura degli alimenti e delle norme igienico-sanitarie.
- Conoscenze culinarie: esperienza consolidata nelle tecniche di preparazione dei piatti, sia di base sia avanzate.
- Pianificazione dei pasti: capacità di progettare menù bilanciati dal punto di vista nutrizionale e adatti ai gusti degli studenti.
- Gestione delle diete speciali: capacità di adattare i menù per esigenze dietetiche particolari (celiachia, intolleranze, allergie, scelte alimentari specifiche) senza compromettere qualità e appetibilità.
- Capacità relazionali: il Cuoco collabora con il personale docente e ATA per garantire una distribuzione efficiente dei pasti e rispondere alle esigenze della comunità scolastica.
Un aspirante Cuoco può incrementare il proprio punteggio in graduatoria seguendo corsi di formazione specifica, sempre dopo essersi accertato di possedere la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale, senza la quale non è possibile accedere alle graduatorie.

