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DigComp 2.2 per Personale ATA e Docenti: cos’è, come funziona e come ottenerlo con CertiCod Full

Immagine divisa in 4 parti (docente in classe, collegio dei docenti, personale di segreteria e collaboratori scolastici in corridoio). In primo piano la scritta "DigComp 2.2 Docenti e Personale ATA"

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Il DigComp 2.2 è il Quadro Europeo delle Competenze Digitali per i Cittadini, pubblicato dalla Commissione Europea nel 2022, e dal 2024 è diventato il riferimento normativo obbligatorio sia per il Personale ATA – come requisito di accesso alle graduatorie di terza fascia – sia per i docenti, che con la nuova OM n. 27/2026 possono ottenere fino a 1 punto nelle GPS presentando una certificazione conforme. Senza un titolo conseguito presso un ente accreditato Accredia e allineato al framework DigComp 2.2, non è possibile iscriversi alle graduatorie ATA di terza fascia né accedere ai nuovi punteggi previsti per le supplenze docenti. Scuola Moscati offre la CertiCod Full, rilasciata da Biesse Solution S.r.l. (OdC n. 02261), per permettere a ogni candidato di soddisfare il requisito rapidamente e completamente online.

Cos’è il DigComp 2.2: il framework europeo delle competenze digitali

Origine e scopo: il Quadro Europeo per la competenza digitale dei cittadini

Il DigComp – acronimo di Digital Competence Framework for Citizens – nasce nel 2013 grazie al lavoro del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea. 

Il suo scopo è fornire un linguaggio comune a tutti i Paesi membri per descrivere, valutare e certificare le competenze digitali dei cittadini, indipendentemente dal livello di istruzione o dall’occupazione. 

Il framework ha subito diversi aggiornamenti nel corso degli anni: nel 2016 con il DigComp 2.0, nel 2017 con il DigComp 2.1 (che ha portato a 8 i livelli di padronanza), fino all’edizione attuale. 

La versione 2.2, pubblicata a marzo 2022, risponde all’esigenza di integrare competenze legate all’intelligenza artificiale, al lavoro ibrido, alla disinformazione, alla privacy e alla sostenibilità digitale. 

Il risultato è un documento con oltre 250 nuovi esempi di conoscenze, abilità e attitudini, prodotto grazie al contributo di oltre 100 esperti europei organizzati in 12 gruppi di lavoro tematici.

Le 5 aree di competenza del DigComp 2.2

Il framework si articola in cinque aree principali, che coprono in totale 21 competenze specifiche:

  1. Alfabetizzazione su informazioni e dati: ricercare, valutare, filtrare e gestire dati e contenuti digitali in modo critico.
  2. Comunicazione e collaborazione: interagire in ambienti digitali, condividere risorse, collaborare online e gestire la propria identità digitale.
  3. Creazione di contenuti digitali: produrre e modificare contenuti in formati diversi, nel rispetto del copyright e delle licenze.
  4. Sicurezza: proteggere dispositivi, dati personali e privacy; tutelare la salute digitale e l’ambiente.
  5. Problem solving: risolvere problemi tecnici, individuare bisogni digitali, aggiornarsi costantemente sulle evoluzioni tecnologiche.

 

Ogni area comprende competenze declinate su 8 livelli di padronanza, dal Base 1 all’Altamente Specializzato 8.

I livelli di padronanza: da Base 1 ad Avanzato

Il DigComp 2.2 descrive 8 livelli di padronanza organizzati in quattro macrofasce

  • i livelli Base (1 e 2) corrispondono a un utilizzo guidato e semplice degli strumenti digitali; 
  • i livelli Intermedio (3 e 4) indicano autonomia e capacità di applicare le competenze in contesti ordinari; 
  • i livelli Avanzato (5 e 6) attestano la capacità di adattare le competenze a situazioni complesse e di supportare gli altri; 
  • i livelli Altamente Specializzato (7 e 8) sono riservati a professionisti e ricercatori del settore digitale. 

 

Per il Personale ATA, il livello conseguito non incide sull’accesso alle graduatorie: la CIAD è un requisito di accesso binario, soddisfatto o non soddisfatto, indipendentemente dal livello attestato. 

Lo stesso vale per i docenti nelle GPS: la certificazione DigComp 2.2 attribuisce sempre 1 punto fisso, che si ottenga il livello BASE 1 o il livello AVANZATO. In entrambi i casi, ciò che conta è conseguire il certificato, non il livello raggiunto.

DigComp 2.2 vs DigComp 2.1: cosa è cambiato

Il DigComp 2.2 non ha modificato la struttura portante del framework: le 5 aree di competenza, le 21 competenze e gli 8 livelli di padronanza restano identici alla versione 2.1. 

L’aggiornamento ha, invece, riguardato esclusivamente la Dimensione 4, ovvero gli esempi di conoscenze, abilità e attitudini (denominati KSA, dall’inglese Knowledge, Skills and Attitudes). 

I nuovi esempi incorporano temi come i sistemi di intelligenza artificiale, il lavoro a distanza, l’accessibilità digitale, la lotta alla disinformazione e l’impatto ambientale delle tecnologie. 

Per tutto il personale scolastico – ATA e docenti – è fondamentale verificare che la certificazione scelta faccia esplicito riferimento al DigComp 2.2: una certificazione basata solo sul DigComp 2.1, o costruita su framework precedenti, non soddisfa i requisiti né del DM 89/2024 né dell’OM n. 27/2026.

Docenti alle prese con strumenti informatici e il DigComp 2.2
Il framework si articola in cinque aree principali, che coprono in totale 21 competenze specifiche.

DigComp 2.2 e Personale ATA: perché è diventato obbligatorio

La Dichiarazione Congiunta n. 5 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019–2021

Il CCNL Istruzione e Ricerca 2019–2021, firmato il 18 gennaio 2024, ha introdotto un cambiamento sostanziale per il Personale ATA: l’obbligo di possedere la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) per l’accesso alle graduatorie di istituto. 

La base normativa si trova nella Dichiarazione Congiunta n. 5, allegata al contratto, che definisce con precisione i requisiti che una certificazione deve soddisfare per essere riconosciuta valida: rilascio da parte di un ente accreditato da Accredia, registrazione nel relativo sistema, validità al momento dell’iscrizione e conformità ai framework europei per le competenze digitali – con il DigComp 2.2 come riferimento principale. 

L’obbligo è entrato in vigore il 1° maggio 2024, con una proroga di un anno accordata sia per chi era già in graduatoria senza la CIAD che per i nuovi inserimenti.

DigComp 2.2 come base della CIAD: requisito di accesso alle graduatorie di terza fascia

Le graduatorie di terza fascia del Personale ATA raccolgono i candidati non di ruolo che aspirano a supplenze brevi e saltuarie nelle scuole statali. 

Con il DM n. 89 del 21 maggio 2024, che ha disciplinato l’aggiornamento del triennio 2024–2027, la CIAD conforme al DigComp 2.2 è stata inserita come requisito di accesso per tutti i profili ATA, ad eccezione del Collaboratore Scolastico: per quest’ultimo la stessa non è obbligatoria e può, anzi, essere presentata come certificazione informatica aggiuntiva per ottenere 0,25 punti in graduatoria. 

Per tutti gli altri profili, il mancato possesso della CIAD preclude l’ingresso in lista, indipendentemente da quanti altri titoli o anni di servizio si vantino. 

Per chi si trovava già in lista alla data del bando, era prevista la possibilità di partecipare con riserva, impegnandosi a conseguire la CIAD entro il 30 aprile 2025. 

Chi non ha rispettato questa scadenza è stato depennato dalle graduatorie valide fino al 2026/2027.

Per quali profili ATA è obbligatorio (e chi è esonerato)

L’obbligo della CIAD – come abbiamo già anticipato – riguarda tutti i profili del Personale ATA, ad eccezione del Collaboratore Scolastico

Nello specifico, sono tenuti al possesso della certificazione digitale: 

  • Assistente Amministrativo; 
  • Assistente Tecnico; 
  • Operatore Scolastico; 
  • Operatore dei Servizi Agrari; 
  • Cuoco; 
  • Guardarobiere;
  • Infermiere. 

 

I Collaboratori Scolastici, inquadrati nell’Area dei Collaboratori, restano esonerati dall’obbligo in quanto il loro profilo professionale non prevede un utilizzo sistematico di strumenti digitali nella mansione ordinaria. 

La distinzione è rilevante per chi si candida a profili multipli: un aspirante che presenta domanda sia come Collaboratore Scolastico sia come Assistente Amministrativo deve possedere la CIAD ai fini dell’inserimento nel secondo profilo.

Allo stesso modo, anche per il percorso verso il ruolo di DSGA la competenza digitale certificata (CIAD) riveste un ruolo strategico

DigComp 2.2 e Docenti: il nuovo scenario delle GPS 2026–2028

L’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026: la svolta per i docenti

Con la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ridisegnato completamente il sistema di valutazione delle Certificazioni informatiche nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) 2026–2028. 

La principale novità riguarda l’abbandono del regime precedente, nel quale qualsiasi Certificazione informatica – LIM, Tablet, Coding e simili – attribuiva 0,5 punti fino a un massimo di 4 certificazioni valide (2 punti in tutto). 

Per i nuovi titoli dichiarati nel biennio 2026–2028, sono riconoscibili esclusivamente le certificazioni rilasciate da soggetti accreditati da Accredia e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu

I punteggi già acquisiti e valutati nei bienni precedenti restano riconosciuti con le vecchie regole, contribuendo al massimale complessivo.

Quanto vale il DigComp 2.2 nelle GPS docenti: tabella punteggi

Il nuovo regime dell’OM n. 27/2026 prevede un sistema di punteggi differenziato per i nuovi titoli informatici:

 

CERTIFICAZIONE FRAMEWORK PUNTEGGIO GPS
DigComp 2.2 (es. CertiCod Full) Competenze digitali del cittadino 1 punto
DigCompEdu (es. CertiCod EDU) Competenze digitali del docente 2 punti
Vecchie certificazioni (ECDL, LIM, ecc.) Vari 0,5 punti (già valutate)

 

Il massimale complessivo per le certificazioni informatiche è 4 punti, inclusivi degli eventuali titoli già riconosciuti nei bienni precedenti. 

Un docente che non ha mai dichiarato certificazioni informatiche può arrivare a 3 punti conseguendo sia una DigComp 2.2 (1 punto) sia una DigCompEdu (2 punti). 

Per raggiungere il tetto dei 4 punti occorre avere già almeno 1 punto di certificazioni pregressa riconosciute. 

Il chiarimento ministeriale (FAQ n. 82) ha precisato che per ciascun framework è valutabile una sola certificazione, indipendentemente dall’organismo emittente: due CertiCod Full di enti diversi non si sommano.

DigComp 2.2 vs DigCompEdu per i docenti: quale scegliere

I due framework si rivolgono a competenze diverse e il punteggio assegnato riflette questa differenza:

  • il DigComp 2.2 misura le competenze digitali trasversali del cittadino – gestione dati, sicurezza, comunicazione online, creazione di contenuti, problem solving – e vale 1 punto nelle GPS; 
  • il DigCompEdu valuta, invece, le competenze specificamente pedagogiche: progettazione didattica digitale, risorse per l’apprendimento, valutazione, inclusione, sviluppo delle competenze digitali degli studenti. Proprio per questa specificità professionale, vale 2 punti

 

Per un docente che punta a massimizzare il punteggio informatico, la strategia ottimale prevede il conseguimento di entrambe le certificazioni: la CertiCod Full (DigComp 2.2, 1 punto) e la CertiCod EDU (DigCompEdu, 2 punti), per un totale di 3 punti ottenibili ex novo in questo biennio.

Chi può presentare le certificazioni DigComp 2.2 nelle GPS 2026

L’accesso alle GPS è riservato al personale docente e agli aspiranti insegnanti iscritti nelle graduatorie di prima e seconda fascia. 

A differenza del Personale ATA, per i docenti il DigComp 2.2 non è un requisito di accesso obbligatorio, bensì un titolo valutabile a punteggio

La presentazione della certificazione è facoltativa, ma strategicamente rilevante per chi vuole migliorare la propria posizione in graduatoria. 

Chi era già inserito nelle GPS 2024-2026 con vecchie certificazioni informatiche mantiene il punteggio precedentemente attribuito: il nuovo regime non azzera i titoli già valutati, ma si aggiunge ad essi nel rispetto del massimale complessivo di 4 punti.

Come inserire il DigComp 2.2 nella domanda GPS (portale inPA e Istanze Online)

Per i docenti, la domanda di aggiornamento GPS si presenta esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA) oppure tramite la piattaforma ministeriale Istanze Online

Nella sezione dedicata alle Certificazioni informatiche, il candidato: 

  • seleziona il framework di riferimento (DigComp 2.2); 
  • indica l’organismo certificatore (Biesse Solution S.r.l., OdC 02261);
  • inserisce la data di rilascio e la data di scadenza del certificato. 

 

Prima di completare l’istanza, è consigliabile verificare che la certificazione risulti già registrata nella banca dati pubblica di Accredia: una certificazione non ancora visibile al momento della domanda può generare incongruenze nella fase di valutazione da parte degli Uffici Scolastici Territoriali.

Quanti punti vale il DigComp 2.2 nelle graduatorie ATA

CIAD = requisito di accesso, non punteggio: la distinzione fondamentale

Uno degli equivoci più diffusi tra gli aspiranti ATA riguarda il valore in punti della CIAD. La risposta è netta: nelle graduatorie di terza fascia la CIAD non attribuisce nessun punto aggiuntivo. Ad eccezione del Collaboratore scolastico (0,25 punti). 

Il suo possesso è la condizione necessaria per entrare in graduatoria, ma non sposta la posizione in lista una volta ammessi. 

Il punteggio finale dipende da: 

  • servizio prestato; 
  • titoli di studio;
  • ulteriori Certificazioni informatiche diverse dalla CIAD (valutate 0,25 punti ciascuna);
  • Certificazione di dattilografia (1 punto solo per il profilo di Assistente Amministrativo);
  • Corso Segretario Coordinatore Amministrativo (1,5 punti  solo per il profilo di Assistente Amministrativo);
  • Corso OSA (1 punto solo per il profilo di Collaboratore scolastico);
  • Corso OPI (1 punto solo per il profilo di Collaboratore scolastico).

 

Comprendere questa distinzione evita di confondere l’adempimento obbligatorio con la strategia per scalare la graduatoria.

DigComp 2.2 come titolo aggiuntivo nella progressione ai Funzionari/DSGA (DM 74/2024: 2 punti)

Nel contesto della procedura valutativa per la progressione all’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione – disciplinata dal Decreto Ministeriale n. 74 del 12 aprile 2024 – il valore della certificazione digitale cambia radicalmente. 

La Tabella C, voce 4, del decreto assegna 2 punti per le certificazioni informatiche conformi ai framework europei sulle competenze digitali (DigComp, DigCompEdu, e-CF), con la precisazione che viene valutato un solo titolo tra quelli presentati. 

Per gli Assistenti Amministrativi che aspirano a diventare DSGA di ruolo, la CertiCod Full – in quanto conforme al DigComp 2.2 e conseguita presso un ente accreditato da Accredia – soddisfa pienamente questo criterio, contribuendo concretamente al punteggio complessivo.

Come si combina con dattilografia e altre certificazioni informatiche

Per gli aspiranti ATA, la strategia per massimizzare il punteggio nelle graduatorie deve considerare la combinazione di più titoli. 

Poiché la CIAD è un requisito di accesso e non genera punti (se non per il Collaboratore scolastico), l’attenzione si sposta sulle Certificazioni informatiche aggiuntive: una sola certificazione diversa dalla CIAD vale 0,25 punti. 

Per il profilo di Assistente Amministrativo, la certificazione di dattilografia (rilasciata da un ente pubblico) vale, invece, 1 punto. 

Chi sta costruendo il proprio profilo per il prossimo aggiornamento delle graduatorie – previsto nel 2027 – ha interesse a conseguire la CertiCod Full come CIAD obbligatoria, affiancandola eventualmente a una certificazione aggiuntiva per il punteggio supplementare e alla dattilografia per il profilo amministrativo.

Personale ATA alle prese con strumenti informatici e il DigComp 2.2
Il DigComp 2.2 descrive 8 livelli di padronanza organizzati in quattro macrofasce.

Cosa deve avere una certificazione DigComp 2.2 per essere valida

Rilasciata da OdC accreditato Accredia (norma ISO/IEC 17024)

Il primo e più importante requisito – valido sia per la CIAD del Personale ATA sia per le GPS docenti – è che la certificazione sia rilasciata da un Organismo di Certificazione (OdC) accreditato da Accredia, l’Ente Italiano di Accreditamento riconosciuto a livello europeo. 

L’accreditamento degli organismi di certificazione di persone segue la norma ISO/IEC 17024, che garantisce indipendenza, imparzialità e competenza tecnica dell’ente. 

Una certificazione rilasciata da un ente semplicemente “riconosciuto” dal Ministero o dotato di altre forme di autorizzazione non è sufficiente: solo il marchio Accredia garantisce la conformità ai requisiti del CCNL 2019–2021, del DM 89/2024 e dell’OM n. 27/2026. 

Prima di iscriversi a qualsiasi esame, è indispensabile verificare sul portale accredia.it che l’ente erogatore risulti accreditato specificamente per lo schema DigComp 2.2.

Conformità dichiarata al framework DigComp 2.2

Il certificato deve riportare esplicitamente la conformità al framework DigComp 2.2 – non al DigComp 2.0, né al 2.1, né a framework generici. 

Alcune certificazioni preesistenti richiedono il superamento di un apposito Test di Conformità DigComp 2.2 per essere convertite in CIAD valida. 

Certificazioni prive di riferimento diretto al framework 2.2, o costruite su versioni precedenti non aggiornate, non soddisfano il requisito normativo. 

La dicitura corretta deve comparire sia nel certificato digitale sia nella registrazione in banca dati Accredia, in modo che la verifica sia possibile in qualsiasi momento.

Registrazione nella banca dati pubblica Accredia

La certificazione deve essere registrata nella banca dati pubblica di Accredia al momento della presentazione della domanda – che si tratti di graduatorie ATA o di GPS docenti. 

La registrazione è responsabilità dell’organismo certificatore: una volta deliberato il risultato, l’OdC ha l’obbligo di caricare i dati nel sistema entro i tempi previsti dallo schema di accreditamento. 

Prima di completare la domanda, si raccomanda di verificare che il proprio certificato sia già visibile in banca dati. Una certificazione non ancora registrata, anche se conseguita in tempo utile, può generare problemi tecnici nel sistema di accettazione.

Superamento di un test finale con soglia minima

La Dichiarazione Congiunta n. 5 specifica che la CIAD deve attestare il superamento di un test finale relativo all’acquisizione delle competenze digitali richieste, tra cui la conoscenza di sistemi operativi, word processor, fogli elettronici e gestione della posta elettronica. 

Non sono, pertanto, validi semplici attestati di frequenza a corsi formativi, né certificazioni che non prevedano una prova d’esame con soglia minima di superamento. 

Il test deve valutare le competenze in modo oggettivo e documentabile, con un esito verificabile nel registro Accredia. 

Lo stesso principio si applica alle certificazioni valide per i punteggi GPS docenti.

Come verificare la validità su accredia.it: guida passo dopo passo

Per accertare che una certificazione sia valida – sia come CIAD per l’ATA sia come titolo GPS per i docenti – è sufficiente seguire questi passaggi sul portale accredia.it:

  1. Accedere alla sezione “Banche dati” del sito ufficiale di Accredia (accredia.it).
  2. Selezionare la voce “Organismi accreditati”.
  3. Filtrare per schema di certificazione: DigComp 2.2 (o “Competenze digitali – profilo cittadino”).
  4. Verificare che l’organismo di certificazione che ha rilasciato il proprio titolo compaia nell’elenco con lo stato “Accreditato”.
  5. In alternativa, utilizzare la sezione di verifica dei certificati per controllare che il proprio nominativo risulti registrato in banca dati con il titolo corretto e la data di scadenza aggiornata.

CertiCod Full: la certificazione DigComp 2.2 di Scuola Moscati

Chi è Scuola Moscati: il brand commerciale di Biesse Solution S.r.l.

Scuola Moscati è il brand commerciale di Biesse Solution S.r.l., società operante nel settore della formazione e certificazione professionale. 

Biesse Solution ha sviluppato e accreditato presso Accredia lo schema di certificazione CertiCod Full, specificamente progettato per rispondere ai requisiti della CIAD introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019–2021 e ai punteggi GPS previsti dall’OM n. 27/2026. 

Oltre alla CertiCod Full, Biesse Solution offre anche la CertiCod EDU, certificazione basata sul framework DigCompEdu, rivolta al personale docente che vuole attestare le proprie competenze digitali pedagogiche per le GPS. 

L’intera piattaforma di certificazione è gestita attraverso il portale certicod.it, con procedure d’esame interamente online e supervisione da parte di un esaminatore (Proctor) in videoconferenza.

L’accreditamento Accredia: OdC n. 02261, schema DigComp 2.2, norma ISO/IEC 17024

Biesse Solution S.r.l. opera come Organismo di Certificazione accreditato da Accredia con il numero OdC 02261, secondo la norma ISO/IEC 17024 che disciplina la certificazione di persone. 

Lo schema accreditato per la CertiCod Full è conforme al framework europeo DigComp 2.2 e soddisfa tutti i requisiti indicati dalla Dichiarazione Congiunta n. 5 del CCNL, dal DM 89/2024 e dall’OM n. 27/2026. 

La presenza di Biesse Solution nel registro pubblico Accredia è verificabile direttamente sul portale ufficiale accredia.it, cercando il codice OdC 02261 o il nome dell’organismo. 

L’accreditamento garantisce che ogni certificato emesso sia registrato in banca dati Accredia e spendibile in tutti i bandi e concorsi pubblici che richiedono la CIAD o le certificazioni DigComp 2.2.

Struttura dell’esame CertiCod Full: 4 livelli, 30 domande, 45 minuti

L’esame CertiCod Full è articolato in 4 livelli progressivi, ciascuno composto da 30 domande a risposta multipla da completare in 45 minuti

La struttura è incrementale: il candidato affronta il primo livello e, in base al punteggio ottenuto, riceve la certificazione corrispondente oppure accede al livello successivo. 

Ogni livello valuta le competenze sulle 5 aree del DigComp 2.2 in modo progressivamente più approfondito. 

Il sistema garantisce che il candidato riceva sempre un certificato che riflette il reale livello di padronanza raggiunto, a condizione di superare la soglia minima prevista per il primo livello (50% di risposte esatte). 

Le domande sono somministrate dalla piattaforma CertiCod in modo automatico, sotto la supervisione continua di un Proctor collegato via Zoom.

I livelli di certificazione: BASE 1, BASE 2, INTERMEDIO 3, INTERMEDIO 4, AVANZATO

Il sistema di valutazione della CertiCod Full prevede i seguenti esiti in base al punteggio ottenuto:

 

PUNTEGGIO LIVELLO CERTIFICATO DESCRIZIONE LIVELLO
Inferiore al 50% Nessun certificato Le competenze minime richieste non sono state raggiunte.
50% – 74% BASE 1 Livello di alfabetizzazione digitale iniziale.
75% e oltre (o progressione) BASE 2 Buona autonomia nelle operazioni digitali semplici.
Superamento livello 2 (≥ soglia) INTERMEDIO 3-4 Capacità di risolvere problemi e gestire compiti digitali articolati.
Superamento livello 3 (≥ soglia) AVANZATO 5-6 Padronanza critica, strategica e creativa delle tecnologie.
Superamento livello 4 (≥ soglia) ALTAMENTE SPECIALIZZATO 7-8 Competenza digitale esperta, orientata all’innovazione e alla guida di altri: capacità di sviluppare nuove soluzioni, contribuire all’avanzamento del settore e formare professionisti.

 

Per soddisfare il requisito della CIAD nelle graduatorie ATA di terza fascia, è sufficiente il conseguimento del livello BASE 1

Per i docenti che presentano la CertiCod Full nelle GPS, il punteggio di 1 punto viene assegnato indipendentemente dal livello conseguito: anche con BASE 1 si ottiene il punto pieno previsto dalla tabella titoli OM n. 27/2026.

Modalità d’esame: piattaforma CertiCod + proctor via Zoom, completamente online

L’intera procedura d’esame si svolge online, senza necessità di recarsi fisicamente presso un centro esami. Il candidato accede alla piattaforma CertiCod con le credenziali ricevute al momento dell’iscrizione e sostiene la prova sotto la supervisione di un esaminatore (Proctor) collegato in audiovideoconferenza tramite Zoom. 

Il Proctor verifica l’identità del candidato, controlla che l’ambiente di esame rispetti le condizioni previste dal regolamento e certifica la regolarità della sessione

La modalità completamente da remoto consente di sostenere l’esame in qualsiasi momento compatibile con le sessioni disponibili, senza vincoli geografici. 

La prenotazione va effettuata con almeno 48 ore di anticipo rispetto all’orario desiderato.

Validità del certificato: 4 anni dalla data di conseguimento

Il certificato CertiCod Full ha una validità di 4 anni dalla data di conseguimento. 

Nel corso del quadriennio, Biesse Solution si impegna a informare la persona certificata sulle eventuali novità intervenute nel framework DigComp 2.2, fornendo anche materiali formativi di aggiornamento

Allo scadere della validità, il candidato può risostenere l’esame per rinnovare la certificazione

Per il Personale ATA, la validità quadriennale copre ampiamente l’intero triennio delle graduatorie senza necessità di rinnovo intermedio. 

Per i docenti, la certificazione conseguita nel 2026 sarà ancora valida per il successivo aggiornamento GPS previsto nel 2028.

Come verificare il proprio certificato CertiCod Full su Accredia

Una volta ottenuto il certificato, la verifica della sua registrazione in banca dati Accredia è semplice:

  1. Accedere a accredia.it e raggiungere la sezione “Banche dati”.
  2. Selezionare la voce relativa ai certificati di persone (o “Cerca certificati”).
  3. Inserire il proprio nome e cognome oppure il codice del certificato riportato sul documento ricevuto.
  4. Verificare che il risultato mostri il titolo CertiCod Full – DigComp 2.2, l’organismo Biesse Solution (OdC 02261), la data di rilascio e la data di scadenza.

Se il certificato non risulta ancora visibile dopo alcuni giorni dalla delibera, è possibile contattare il team Scuola Moscati per verificare lo stato della registrazione prima di presentare la domanda.

DigCom 2.2: docenti e alunni davanti ad una scuola, con vari elementi grafici che richiamano le competenze digitali
Il certificato deve riportare esplicitamente la conformità al framework DigComp 2.2.

Come ottenere la CertiCod Full: percorso passo dopo passo

Iscrizione sulla piattaforma Scuola Moscati

Il percorso inizia con la registrazione e l’acquisto del pacchetto d’esame sul sito scuolamoscati.it

Dopo aver completato l’iscrizione, entro poche ore il candidato riceve via email e WhatsApp le credenziali per accedere alla piattaforma CertiCod e il link per la prenotazione della sessione d’esame. 

Il processo è completamente autonomo: non è necessario telefonare né attendere appuntamenti con operatori. 

Tutte le fasi – dall’iscrizione alla ricezione del certificato – sono gestibili in modo indipendente dal portale, con il supporto del team tutor via email e WhatsApp per qualsiasi dubbio.

Preparazione all’esame: argomenti e materiali di studio

La CertiCod Full valuta le competenze digitali nelle 5 aree del DigComp 2.2: alfabetizzazione su informazioni e dati, comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti digitali, sicurezza e problem solving. 

Per prepararsi, il candidato può consultare il Syllabus ufficiale disponibile su certicod.it, che dettaglia i contenuti valutati per ciascun livello. 

Non è previsto un corso obbligatorio: il candidato può scegliere di sostenere direttamente l’esame oppure di affiancare uno studio strutturato al percorso di certificazione.

Prenotare e sostenere l’esame online con proctor

Una volta ottenute le credenziali, il candidato prenota la propria sessione d’esame tramite il portale, scegliendo il giorno e l’orario preferiti tra quelli disponibili. 

La prenotazione va effettuata con almeno 48 ore di anticipo

Circa 24 ore prima della sessione, il candidato riceve il link per accedere alla videoconferenza con il Proctor. 

Il giorno dell’esame è sufficiente disporre di un computer con webcam e microfono, connessione internet stabile e un browser aggiornato

Il Proctor accerta l’identità, avvia la sessione sulla piattaforma CertiCod e segue lo svolgimento della prova in tempo reale. Al termine di ciascun livello, la piattaforma comunica immediatamente l’esito.

Ricezione del certificato e registrazione in banca dati Accredia

Dopo il superamento dell’esame, Biesse Solution avvia la fase di delibera tecnica, al termine della quale il certificato viene emesso in formato digitale con l’indicazione del livello di padronanza sulle 5 aree del DigComp 2.2 e un QR Code per la verifica di autenticità. 

Contestualmente, il certificato viene registrato nella banca dati pubblica di Accredia

Il 99% dei candidati che si iscrivono tramite Scuola Moscati ottiene il certificato entro un giorno lavorativo dalla sessione d’esame – un aspetto particolarmente rilevante per i docenti che devono rispettare scadenze GPS ravvicinate. 

È consigliabile attendere la conferma della registrazione in Accredia prima di procedere con la presentazione della domanda.

Come inserire la CertiCod Full nella domanda ATA (Polis Istanze Online)

Per dichiarare il possesso della CIAD nella domanda ATA, il candidato deve accedere al portale Polis Istanze Online del Ministero dell’Istruzione e del Merito con le proprie credenziali SPID o CIE. 

All’interno del modulo di domanda, nella sezione dedicata alla certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale, è necessario inserire i dati del certificato

  • organismo certificatore (Biesse Solution S.r.l.); 
  • numero OdC (02261); 
  • framework (DigComp 2.2);
  • data di rilascio e data di scadenza. 

 

Prima di completare la domanda, verificare che il certificato sia già visibile in banca dati Accredia per evitare problemi tecnici in fase di accettazione.

Domande frequenti su DigComp 2.2, CertiCod Full e CertiCod EDU (FAQ)

Qual è la differenza tra CertiCod Full e CertiCod EDU?

Le due certificazioni si basano su framework europei distinti e rispondono a esigenze diverse. La CertiCod Full è conforme al framework DigComp 2.2, il quadro per le competenze digitali dei cittadini, ed è la certificazione valida come CIAD per le graduatorie ATA di terza fascia e come titolo da 1 punto nelle GPS docenti. La CertiCod EDU è invece basata sul framework DigCompEdu, che valuta le competenze digitali specificamente in ambito educativo e didattico: attribuisce 2 punti nelle GPS docenti. Per il Personale ATA che vuole soddisfare il requisito obbligatorio, la scelta è la CertiCod Full. Per i docenti che vogliono massimizzare il punteggio informatico, la strategia ottimale prevede il conseguimento di entrambe, per un totale di 3 punti aggiuntivi.

Se non supero il primo livello non ottengo nessun certificato?

Con un punteggio inferiore al 50% di risposte esatte al primo livello non viene rilasciato alcun certificato. Il candidato potrà, però, risostenere l’esame in qualsiasi momento, senza penalizzazioni. Al superamento della soglia del 50%, viene emesso il certificato di livello BASE 1, sufficiente a soddisfare il requisito della CIAD per l’ATA e ad ottenere l’intero punto GPS previsto per i docenti. Con punteggi superiori o con il proseguimento ai livelli successivi si ottengono livelli più elevati – BASE 2, INTERMEDIO 3, INTERMEDIO 4 o AVANZATO – che attestano una padronanza progressivamente più alta del framework, utile anche per la progressione DSGA.

La CertiCod Full vale anche per le GPS dei docenti?

Sì. La CertiCod Full (CIAD DigComp 2.2) è valida per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) dei docenti, dove vale 1 punto secondo la tabella titoli dell’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 per le GPS 2026–2028. Non va confusa con la CertiCod EDU, che attribuisce 2 punti in quanto basata sul framework specifico per educatori. I docenti che vogliono massimizzare il punteggio informatico nelle GPS possono conseguire sia la CertiCod Full (1 punto) sia la CertiCod EDU (2 punti), per un totale di 3 nuovi punti nel biennio 2026–2028 — con il tetto massimo di 4 punti inclusivi degli eventuali punteggi già acquisiti in passato.

Dopo 4 anni devo rifare l’esame per restare in graduatoria?

La validità della CertiCod Full è di 4 anni dalla data di conseguimento. Le graduatorie ATA di terza fascia hanno durata triennale: quelle attualmente vigenti coprono il triennio 2024–2027, con il prossimo aggiornamento previsto nel 2027. Chi ha conseguito la CertiCod Full nel 2024 o nel 2025 avrà il certificato valido fino al 2028 o al 2029, coprendo ampiamente sia l’attuale triennio sia il successivo. Per i docenti, la certificazione conseguita nel 2026 sarà valida fino al 2030, coprendo anche le GPS 2028–2030. In ogni caso, Biesse Solution informerà le persone certificate delle novità rilevanti nel corso del quadriennio, a supporto dell’aggiornamento professionale continuo.

 

⏳ Aggiornamento Graduatorie ATA 2027 ⏳

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