Aggiornamento GPS 2022. Il Ministero chiarisce dubbi ed errori

Dopo le perplessità e le osservazioni arrivate da più parti in merito alle procedure di aggiornamento delle GPS 2022, il Ministero chiarisce dubbi ed errori. E lo fa nel corso di un incontro con i delegati delle organizzazioni sindacali anticipando alcune delle nuove FAQ in arrivo. La direzione del personale del Ministero ha, inoltre, annunciato

 

anche un intervento del gestore sul software che risolverà alcune delle problematiche riscontrate e segnalate dagli aspiranti docenti. 

 

L’ordinanza ministeriale

Con la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale n. 112 del 06.05.2022 sono ufficialmente partite le “Procedure di aggiornamento delle graduatorie provinciali e d’istituto di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124 e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo”. La finestra temporale per inserirsi nelle GPS 2022 o per procedere con il relativo aggiornamento si è aperta il 12 maggio e si chiuderà il 31 maggio alle ore 23:59. Sarà possibile presentare le relative istanze di inserimento, aggiornamento e trasferimento esclusivamente in via telematica. Nello specifico, attraverso la piattaforma del Miur Istanze OnLine (alias POLIS – Presentazione On Line delle IStanze). Ecco la nostra GUIDA.

 

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio

I continui rinvii ed i fastidiosi ritardi che hanno preceduto la pubblicazione dell’ordinanza facevano quantomeno sperare in un lavoro ben fatto. Si auspicava, in particolare, che il testo definitivo del provvedimento recepisse quelle che erano state le proposte e le osservazioni dei sindacati e del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI). E, invece, niente di tutto questo. Errori e distrazioni compresi. Il Ministero ha, infatti, preferito mantenere tutto pressoché invariato rispetto al 2020. Senza nemmeno preoccuparsi di sanare le “crepe” ed i “limiti” emersi nel corso del precedente aggiornamento delle GPS. Con le inevitabili lamentele e proteste che ne sono seguite. Impossibili da ignorare. Ed ecco, infatti, che il Ministero chiarisce dubbi ed errori.

 

Tre annualità di servizio per II fascia posto di Sostegno

Uno dei problemi riscontrati dagli aspiranti supplenti che intendono iscriversi nella II fascia GPS di Sostegno è, ad esempio, quello relativo al mancato riconoscimento delle tre annualità. Il sistema non consente, infatti, la modifica del servizio precedentemente inserito oppure non riconosce i servizi pregressi come attribuibili al Sostegno. Già entro oggi, probabilmente, sarà possibile flaggare i servizi dichiarati nel 2020 come “Annualità di insegnamento su posto di sostegno nel relativo grado maturate entro l’anno scolastico 2021/22″. Il gestore del software ha, infatti, garantito un intervento in tal senso.     

 

Certificazioni linguistiche

Altra questione non meno importante è quella relativa alla sostituzione delle certificazioni linguistiche. Soprattutto per chi, rispetto al 2020, ha conseguito un diverso livello di valutazione rispetto a quello dichiarato in precedenza. In pratica, chi aveva un livello B2 ed ha poi superato l’esame per un livello C1, potrà tranquillamente inserire quest’ultimo. E il sistema calcolerà in automatico il punteggio da assegnare sulla base della migliore valutazione attribuibile in funzione di quanto dichiarato.

 

Certificazioni informatiche

Sappiamo bene che per le certificazioni informatiche esiste un limite alla valutabilità del relativo punteggio. Ogni certificazione vale, infatti, 0.5 punti e possono esserne dichiarate al massimo 4, per un totale di 2 punti. Tuttavia, per quanti si fossero visti annullare o non riconoscere una certificazione informatica in fase di controllo dei titoli, è ora prevista l’opportunità di inserirne di nuove. E questo senza la necessità di eliminare i titoli a suo tempo dichiarati. Sarà il sistema ad attribuire automaticamente il punteggio nel rispetto dei limiti fissati dalla normativa.

 

Servizio prestato nei Paese UE

Per quanto concerne il servizio svolto in Italia, gli aspiranti supplenti dovranno flaggare “no” nella voce “Servizio prestato nei Paesi UE”. In precedenza, tuttavia, il gestore aveva sostenuto il contrario. Evidentemente sbagliando.  

 

Pubblicazione graduatorie

Ribadendo quanto già precisato nella FAQ n. 44, nel corso dell’incontro con i sindacati il Ministero ha precisato che per far valere i punti dell’abilitazione bisogna attendere la pubblicazione delle graduatorie di merito. Il superamento delle prove del Concorso può, invece, essere sfruttato per l’inserimento con riserva nella I fascia delle GPS. Da sciogliere entro il 20 luglio.  

 

Concorso STEM

Importante precisazione anche per gli aspiranti supplenti che hanno superato il concorso STEM del 2021. Nel caso in cui, infatti, non sia stato ancora pubblicato il voto ottenuto, gli stessi, nel rispetto delle relative tabelle di valutazione, dovranno inserire 8 punti.

 

II Fascia Scuola dell’Infanzia e Primaria  

Sarà possibile iscriversi nella II fascia della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria in funzione dei CFU acquisiti. Gli studenti del quarto anno del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, nello specifico, pur non avendo ancora i 200 CFU previsti, potrà iscriversi facendo valere i 150 CFU a loro volta richiesti per il terzo anno. E così via.  

 

FAQ

Ebbene, sì. Il Ministero chiarisce dubbi ed errori. Ma molti altri ne restano. Ragion per cui il consiglio è di tenere costantemente sott’occhio le FAQ. Per evitare spiacevoli sorprese.

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