Aggiornamento GPS e GI 2022. Come prepararsi?

Ormai è solo questione di giorni. Se non addirittura di ore. L’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) 2022 partirà a brevissimo. Probabilmente già lunedì 9 maggio. Stesso discorso anche per le Graduatorie d’Istituto (GI), direttamente correlate alle GPS. Bisogna solo attendere la pubblicazione della relativa ordinanza

 

ministeriale. Il parere obbligatorio (ma non vincolante) del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) è arrivato già da una decina di giorni. Un tempo più che sufficiente, quindi, per recepire le indicazioni fornite dallo stesso CSPI e apportare delle modifiche. E, soprattutto, per produrre il testo definitivo del provvedimento. Atteso entro la fine della settimana.  

 

Conto alla rovescia

Sono oltre 400 mila gli aspiranti docenti interessati dall’aggiornamento GPS. Tenendo conto anche di quelli delle Graduatorie d’Istituto, arriviamo ad oltre un milione. Una marea di candidati da settimane letteralmente sulle spine. In attesa di un provvedimento che continua a subire ritardi e rinvii. E che avrà validità per il prossimo biennio. Ovvero per gli anni scolastici 2022/23 e 2023/24. In realtà, c’è anche chi vorrebbe posticipare ulteriormente la presentazione delle istanze di inserimento/aggiornamento/trasferimento. Ma il Ministero non sembra per nulla convinto da una simile ipotesi. Le polemiche e le ulteriori proposte dei sindacati non hanno fatto breccia. L’ordinanza è quasi pronta. Il conto alla rovescia è già iniziato. E l’importante, quindi, è non farsi trovare impreparati. 

Ecco perché abbiamo pensato ad una breve guida pratica per le GPS e per le GI 2022. Vista l’importanza dell’appuntamento, infatti, è fondamentale non sbagliare niente. Curare anche i dettagli potrebbe risultare decisivo. Perdere questo treno significherebbe perdere una grande occasione. Il sogno di una cattedra è a due passi, basta solo afferrarlo al volo. 

 

Incrementare il punteggio       

Ma come fare per aumentare le possibilità di vedersi assegnare una supplenza? Niente di più facile. Affidandosi ad esperti del settore. Come la Scuola di Alta Formazione “San Giuseppe Moscati”. Per un’attenta e puntuale analisi del piano di studi. Con una consulenza personalizzata. Attraverso l’individuazione della migliore strategia formativa. Aumentare il proprio punteggio significa scalare posti in graduatoria. E avere un buon piazzamento è determinante per sperare di ottenere una supplenza. C’è ancora tempo per farlo. Sia con le certificazioni linguistiche. Sia con le certificazioni informatiche. Anche un solo punto può fare la differenza. E allora perché rischiare di farsi scavalcare? 

 

 

Come prepararsi all’aggiornamento delle GPS e delle GI 2022?

Ma cosa fare in attesa di conoscere i dettagli della nuova ordinanza? Anche in questo caso basta davvero poco. L’appuntamento è di quelli importanti. L’aggiornamento delle GPS e delle GI è un’occasione imperdibile. Niente ansia né frenesia. La calma è la virtù dei forti, recita il proverbio. Ragion per cui, tutti seduti. E riordiniamo con calma le idee. Un primo passo da fare è certamente quello di seguire le indicazioni fornite dal Ministero in occasione delle GPS e delle GI del 2020.  

Ovvero:

  • Dotarsi delle credenziali necessarie per l’area riservata del portale del Ministero. Oppure dell’identità digitale SPID. In ogni caso bisogna abilitarsi al servizio “Istanze OnLine”. 
  • Controllare i dati di recapito e, se necessario, rettificarli. Basta accedere a “Funzioni di servizio” e selezionare “Variazione dati recapito“. Da tenere presente che per l’istanza è obbligatorio inserire un recapito telefonico. 
  • Fare il punto dei titoli posseduti. Quindi verificare le graduatorie e le relative fasce per le quali è possibile fare domanda. Infine, scegliere quelle che interessano.
  • Per sapere cosa si può insegnare con la propria laurea è sufficiente consultare il DPR 19 e il DM 259. Decreto del Presidente della Repubblica n.19 del 14 febbraio 2016Decreto Ministeriale n.259 del 2017.
  • Tenere a portata di mano tutta la documentazione utile per compilare l’istanza (titolo di studio, abilitazione, titoli di servizio, ecc.). Per chi avesse conseguito titoli di studio o prestato servizi all’estero, è importante leggere anche l’art.7 comma 12 dell’Ordinanza.
  • Consigliabile, inoltre, consultare l’applicazione Scuola in Chiaro per individuare le sedi di proprio interesse.

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