Le immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027 entrano nel vivo con la Fase 2 Scelta della sede, il passaggio telematico su Istanze Online riservato a chi ha già ottenuto la provincia nella fase precedente. Gli aspiranti docenti esprimono l’ordine di preferenza delle scuole e dispongono di soli cinque giorni per accettare l’assegnazione. Una compilazione accurata riduce il rischio dell’assegnazione d’ufficio su sedi e tipologie di posto non gradite.
SOMMARIO
Toggle- Chi deve compilare la domanda di Fase 2
- Come accedere all’istanza su Istanze Online
- Le sezioni della domanda, passo per passo
- I 5 giorni per accettare la sede assegnata
- Quando scatta l’assegnazione d’ufficio nella Fase 2 Scelta della sede
- Rinuncia all’individuazione e rinuncia all’assegnazione
- Riepilogo, inoltro e annullamento
Chi deve compilare la domanda di Fase 2
La domanda spetta agli aspiranti docenti che hanno partecipato alla Fase 1 e hanno ricevuto l’attribuzione della provincia. Solo questi candidati visualizzano l’istanza attiva nella propria area riservata.
La procedura fa seguito all’individuazione su provincia e insegnamento, disciplinata dalle ordinarie disposizioni sulle immissioni in ruolo. Il percorso completo si collega alle regole illustrate nell’articolo sulle immissioni in ruolo docenti 2026/27, che fotografa l’intero iter dalla graduatoria alla nomina.
Va precisato che la data di apertura varia da un Ufficio Scolastico all’altro. Le finestre di compilazione sono molto rapide, con turni di 24-48 ore a ridosso dell’assegnazione della provincia.
Ragion per cui il monitoraggio costante del sito del proprio USR resta la sola difesa contro il rischio di perdere la scadenza.
Come accedere all’istanza su Istanze Online
L’accesso avviene dal portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), nella sezione Istanze Online. I candidati utilizzano credenziali SPID, CIE, eIDAS, CNS oppure le credenziali dell’area riservata in corso di validità.
In tutti i casi occorre l’abilitazione specifica al servizio “Istanze Online (POLIS)“. Le istanze presentate con modalità diverse non vengono prese in considerazione.
E’ disponibile anche una Guida rapida alla compilazione messa a disposizione dal MIM.
Dopo l’accesso, l’aspirante individua l’istanza “Informatizzazione Nomine in Ruolo – Espressione preferenze sede” e seleziona “Vai alla compilazione“.
Il sistema presenta una pagina informativa che richiede la conferma di lettura prima di proseguire.
Le sezioni della domanda, passo per passo
L’istanza si articola in più sezioni, alcune riservate a specifici gradi di istruzione. Di seguito le fasi principali:
- Dati personali. L’utente verifica i dati anagrafici e di recapito, protetti e non modificabili in questa schermata. Per eventuali correzioni si accede alle funzioni di gestione dell’utenza “Polis” tramite il tasto “Modifica dati”.
- Ricerca e aggiunta sede. Le sedi si cercano per comune, codice meccanografico o descrizione scuola. L’aspirante può inserire tutte le scuole che preferisce: non esiste alcun limite al numero di preferenze.
- Preferenze scuola primaria. Tale sezione compare per i soli docenti individuati sulla primaria, che ordinano i tipi posto EEEE (posto comune) ed EEIL (lingua inglese).
- Scelta comune. Il candidato indica un comune della provincia assegnata. Il suddetto comune diventa il punto di partenza per l’eventuale assegnazione d’ufficio, qualora nessuna preferenza risulti soddisfacibile.
- Scelta preferenze per i tipi posto di sostegno. Riservata a chi è incluso nelle graduatorie del sostegno, ordina i posti EH (psicofisico), DH (udito) e CH (vista).
- Tipi di disponibilità. La compilazione è facoltativa e riguarda cattedre esterne, serali, carcerarie, licei europei e ospedalieri. La mancata indicazione su una tipologia comporta che una sede disponibile solo per quella tipologia non venga assegnata, salvo assegnazione d’ufficio.
- Priorità di cui alla legge n. 104/1992. Sezione non obbligatoria, dedicata a chi rientra nelle condizioni previste dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104.

I 5 giorni per accettare la sede assegnata
Il vincolo temporale più stringente riguarda l’accettazione della sede. Il candidato deve dichiarare la volontà di accettare entro cinque giorni dall’assegnazione.
Qualora la nomina intervenga in data pari o successiva al 28 agosto, il termine ultimo slitta al 1° settembre. Il link per completare l’operazione arriva all’interno della notifica di “assegnazione sede”, recapitata solo dopo la pubblicazione delle nomine di Fase 2.
A tal proposito conviene tenere sotto controllo entrambe le caselle di posta registrate a sistema, istituzionale e privata.
Quando scatta l’assegnazione d’ufficio nella Fase 2 Scelta della sede
L’assegnazione automatica interviene quando le preferenze espresse risultano sature o incompatibili con i posti effettivamente liberi. Il sistema colloca il docente su una sede residua della provincia già ottenuta, partendo dal comune indicato nell’apposita sezione.
In tale scenario l’assegnazione può ricadere anche su tipologie di posto non selezionate tra le preferenze. Il medesimo meccanismo si applica a chi non presenta domanda, con collocazione in coda rispetto a chi ha inoltrato l’istanza.
Nello specifico, la Fase 2 Scelta della sede premia chi inserisce un numero ampio di preferenze e ordina con attenzione le scuole gradite. Una lista corta espone al rischio di sedi lontane o poco convenienti.
Va precisato che il sistema mostra tutte le sedi di organico della classe di concorso o tipo posto, senza garanzia di effettiva disponibilità. L’elenco delle disponibilità reali viene pubblicato dal singolo Ufficio Scolastico.
Rinuncia all’individuazione e rinuncia all’assegnazione
All’apertura del proprio turno il docente può rinunciare all’individuazione ricevuta, autoescludendosi dalla fase di assegnazione della scuola. La rinuncia si comunica tramite il tasto dedicato e l’inoltro dell’istanza, previa presa visione dell’informativa privacy.
Distinta è la rinuncia all’assegnazione, esercitabile tramite il link contenuto nell’email di nomina. Tale rinuncia è irrevocabile e comporta la perdita del diritto a prendere servizio sulla sede indicata.
Dopo la conferma il sistema invia una mail all’aspirante e una notifica sull’app IO, per i docenti che dispongono dell’applicazione con le notifiche attive.
Riepilogo, inoltro e annullamento
La sezione di riepilogo consente di verificare i dati inseriti e procedere con l’inoltro. La domanda si finalizza con il tasto “Inoltra“, previa spunta dell’informativa sulla privacy.
Al momento dell’inoltro il sistema genera un PDF, salvato nella sezione “Archivio” e inviato agli indirizzi di posta registrati. Le domande inserite, ma non inoltrate, non risultano valide.
Per modificare i dati dopo l’inoltro occorre l’annullamento tramite l’apposita funzione, che riporta la domanda in stato “Inserita”. Il nuovo inoltro va, comunque, completato entro il termine ultimo di chiusura della compilazione, in modo da non incorrere nel trattamento d’ufficio.
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