Certificazione di inglese

Certificazione inglese

certificazione ingleseScegliere l’esame di inglese più adatto alle proprie esigenze può rappresentare una vera e propria sfida. Sempre più persone cercano di ottenere una certificazione di inglese da inserire nel proprio curriculum, al fine di arricchirlo e potersi distinguere dalla massa.

Fortunatamente, ci sono molti test disponibili che possono soddisfare una vasta gamma di esigenze.

Ad esempio, ci sono professionisti che cercano una certificazione affidabile e di prestigio, studenti che desiderano iscriversi a un’università straniera e coloro che cercano semplicemente di migliorare il loro inglese e conoscere il loro livello di competenza.

Esistono diversi tipi di certificazioni che si adattano a ciascuna di queste esigenze.

Alcune offrono un percorso mirato per migliorare gradualmente le proprie competenze linguistiche, fornendo una certificazione riconosciuta nel mondo accademico e professionale.

Altre, invece, offrono percorsi più rapidi, valutando il livello di partenza del candidato e accompagnandolo rapidamente al livello di competenza desiderato o necessario.

 

L’importanza di avere una certificazione di inglese 

Nel mondo globalizzato in cui viviamo, parlare fluentemente l’inglese è diventato fondamentale. Tuttavia, non è sufficiente semplicemente conoscere la lingua: è necessario dimostrare la propria competenza tramite una certificazione di inglese.

Queste certificazioni offrono la sicurezza necessaria per raggiungere i propri obiettivi, indipendentemente dalla propria ambizione. Sono attestati che garantiscono abilità concrete di espressione e comprensione, fondamentali per avere successo nel mondo accademico e professionale.

La certificazione di inglese è universalmente riconosciuta e gode della fiducia di migliaia di università e aziende in tutto il mondo. Costituisce un marchio di eccellenza e dà la possibilità di aprire molte porte, sia in paesi anglofoni che non.

Studiare e prepararsi per sostenere un esame finalizzato ad ottenere una certificazione linguistica sviluppa le competenze necessarie per comunicare efficacemente in inglese.

Quando si desidera una certificazione specifica per raggiungere un obiettivo, è consigliabile informarsi su quale attestato è considerato di maggior valore dall’istituzione in questione.

Per fare una scelta sicura, è importante rivolgersi ad enti certificatori riconosciuti dal MIUR. Solo le certificazioni rilasciate da questi enti saranno considerate valide dalle Pubbliche Amministrazioni, garantendo dei punti in più nelle graduatorie e nei concorsi pubblici.

 

Enti certificatori riconosciuti dal MIUR

Il Ministero dell’Istruzione, grazie alla Direttiva 170 del 21 marzo 2016, offre una serie di modalità per accreditare, qualificare e riconoscere i corsi di formazione proposti dai soggetti che propongono formazione per il personale scolastico, garantendo la qualità delle iniziative formative.

Gli enti interessati devono presentare la domanda di accreditamento di qualificazione dei singoli percorsi seguendo la direttiva 170.

Il Ministero ha creato la piattaforma on-line per la Governance della Formazione, S.O.F.I.A., che consente l’accreditamento, la qualificazione e il riconoscimento dei corsi dei soggetti che erogano la formazione, oltre ad aiutare a far incontrare domanda e offerta di formazione.

Dopo aver esaminato le domande presentate, il Ministero dell’Istruzione determina e aggiorna due elenchi contenenti i soggetti accreditati che offrono formazione del comparto scuola e le associazioni disciplinari collegate alle comunità scientifiche e le associazioni professionali riconosciute del personale scolastico che collaborano con le istituzioni scolastiche, singolarmente o in rete, per offrire formazione al personale in relazione alle specifiche esigenze dell’offerta formativa.

Il Ministero dell’Istruzione, inoltre, determina e aggiorna l’elenco dei singoli corsi di formazione riconosciuti come validi ai fini dell’aggiornamento del personale scolastico.

 

Piattaforma Enti Certificatori Lingue Straniere

Inoltre, a partire dal 12 aprile 2022, per quanto riguarda le lingue straniere, il Ministero dell’Istruzione ha reso disponibile la nuova Piattaforma Enti Certificatori Lingue Straniere.

Questa piattaforma permette:

  • al personale scolastico di consultare l’elenco degli enti accreditati;
  • agli enti di presentare l’istanza di accreditamento presso l’elenco ufficiale del Ministero dell’Istruzione.

 

Il Decreto Ministeriale n. 62 del 10 marzo 2022 riporta i requisiti per il riconoscimento della validità delle certificazioni delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del personale scolastico.

 

Esami relativi alla certificazione di inglese 

Se si vuole ottenere una certificazione di inglese, è importante considerare il costo da pagare per poter sostenere l’esame. Inoltre, se non si è adeguatamente preparati, vi è il rischio di non superare l’esame e doverlo ripetere.

Per questo motivo, molti enti offrono anche corsi di preparazione per aiutare i candidati a raggiungere un livello di allenamento adeguato.

Per scegliere il percorso di studio e l’esame di certificazione più adatto alle proprie esigenze, è importante valutare attentamente le proprie esigenze e obiettivi.

La struttura degli esami di inglese è pressoché standard per tutti gli enti certificatori. Infatti è importante che tutti gli esami coprano le quattro abilità linguistiche fondamentali: scrivere, leggere, parlare e comprendere.

Gli esami sono suddivisi in due moduli, uno scritto e uno orale, che valutano abilità linguistiche differenti.

Il modulo scritto include Listening, Reading e Writing, mentre quello orale riguarda lo Speaking.

 

La differenza tra una certificazione e l’altra

Le certificazioni di inglese differiscono principalmente per i livelli di competenza linguistica che consentono di raggiungere.

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue

Questi livelli sono definiti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), anche noto come Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).

Il QCER è un sistema utilizzato per valutare le competenze linguistiche acquisite da chi studia una lingua europea straniera, e ha lo scopo di indicare con precisione a quale livello di competenza linguistica si è giunti attraverso lo studio della lingua.

I livelli del QCER

Il QCER si compone di sei livelli.

Il livello A è il livello iniziale e comprende due sottolivelli:

  • A1, che rappresenta il primo approccio alla lingua e consente di presentarsi e interagire con frasi basilari,
  • A2, che permette di parlare di sé e di argomenti semplici in maniera più precisa.

Il livello B si inizia ad acquisire autonomia nel fare discorsi e comprende:

  • B1, che consente di interagire in modo sciolto e spontaneo su argomenti familiari e di redigere testi semplici su tematiche di interesse personale,
  • B2, il livello più richiesto, che permette di sostenere anche conversazioni complesse, produrre testi dettagliati su un’ampia gamma di argomenti e fornire un proprio punto di vista.

 

Il livello C rappresenta la padronanza della lingua e comprende:

  • C1, che consente di parlare e confrontarsi con madrelingua in maniera scorrevole su argomenti astratti e di produrre testi ben dettagliati e precisi su argomenti complessi,
  • C2, che permette di esprimersi in maniera spontanea, precisa e di cogliere tutte le sfumature di significato anche nelle situazioni più complesse.

Il livello richiesto dipende dall’ambito nel quale si intende spendere la certificazione, ma il livello B2 è il livello minimo richiesto praticamente ovunque, anche in gran parte dei concorsi pubblici. Pertanto, è consigliabile iniziare a certificarsi dal livello B2.

 

Perché il B2 è considerato valevole per i concorsi pubblici

Il livello B2 di inglese viene considerato un titolo molto valido per la partecipazione ai concorsi pubblici e per l’inserimento nel mondo del lavoro. Anche se il B1 e il B2 sono entrambi livelli intermedi, il B2 ha un valore maggiore rispetto al primo.

Ciò è dovuto al fatto che chi possiede il livello B2 ha la capacità di comprendere le idee principali di testi e discussioni anche complessi, ed è in grado di esprimersi con una certa spontaneità e di elaborare frasi e pensieri in modo più fluido.

Inoltre, il livello B2 indica una sufficiente autonomia e una conoscenza intermedia-superiore della lingua inglese.

Il livello B2 consente di essere funzionali e autonomi sul posto di lavoro, il che lo rende particolarmente utile per coloro che lavorano all’estero e per chi deve comunicare con clienti e partner internazionali.

Pertanto, è facile capire perché il livello B2 sia preferito al B1, soprattutto quando si tratta di partecipare a concorsi pubblici e di inserirsi in contesti lavorativi internazionali.

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