Il Corso di Segretario Coordinatore Amministrativo rappresenta una delle opportunità formative più strategiche per chi punta a inserirsi nel comparto della pubblica amministrazione scolastica come Assistente Amministrativo ATA. Si tratta di una qualifica professionale di livello EQF 5 — il più alto tra le qualifiche regionali riconosciute nelle graduatorie ATA — iscritta nel Repertorio Regionale delle Qualifiche Professionali della Regione Campania e spendibile su tutto il territorio nazionale.
Nello specifico, il corso consente di ottenere un attestato di qualifica professionale rilasciato ai sensi del D.Lgs. 13/2013 (evoluzione normativa dell’art. 14 della Legge 845/1978), valido per 1,5 punti nelle Graduatorie ATA di terza fascia per il profilo di Assistente Amministrativo, secondo l’Allegato A/1 del Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024 (DM 89/2024). Si tratta del punteggio più alto attribuito a una singola qualifica professionale per questo profilo, superiore a quello previsto per qualsiasi altra qualifica socio-assistenziale (OSA, ASACOM, OPI, OSS), tutte valutate 1 punto.
A tal proposito, con il prossimo aggiornamento delle Graduatorie ATA di terza fascia atteso nella primavera del 2027 — che sostituirà integralmente quelle vigenti e darà origine al triennio 2027-2030 — il momento per conseguire la qualifica è strategicamente ottimale. Ragion per cui, in questa guida vedremo nel dettaglio cos’è il personale ATA, qual è il ruolo del Segretario Coordinatore Amministrativo e come il corso si traduce concretamente in punteggio e prospettive professionali.
Cos’è il personale ATA
Il personale ATA comprende il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario presente in tutti gli istituti e nelle scuole di istruzione primaria e secondaria, nonché nelle istituzioni educative e negli istituti speciali statali. Nello specifico, svolge funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative e di sorveglianza collegate all’attività delle istituzioni scolastiche.
Con il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, firmato in via definitiva il 18 gennaio 2024 ed entrato in vigore il 1° maggio 2024, l’intero ordinamento professionale del personale ATA è stato riorganizzato in quattro Aree professionali, ciascuna corrispondente a un differente livello di conoscenze, capacità, competenze, responsabilità e autonomia:
- Area dei Collaboratori — comprende il Collaboratore Scolastico;
- Area degli Operatori — comprende l’Operatore Scolastico (profilo di nuova introduzione la cui attivazione è stata posticipata all’a.s. 2027/2028 dal Decreto-Legge n. 19 del 19 febbraio 2026, convertito in legge il 15 aprile 2026) e l’Operatore dei servizi agrari;
- Area degli Assistenti — comprende Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Infermiere e Guardarobiere;
- Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione — comprende il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) e i nuovi profili della filiera amministrativa.
A tal proposito, per una panoramica completa sui profili ATA, le mansioni e le prospettive di carriera di ciascuna figura si rimanda alla guida Chi è il personale ATA.
I requisiti di accesso ai profili ATA
Con il nuovo ordinamento, i requisiti di accesso ai profili del personale ATA sono stati aggiornati. Nello specifico, per quasi tutti i profili è oggi richiesta — accanto al titolo di studio specifico — la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), requisito di accesso bloccante introdotto dal CCNL del 18 gennaio 2024 e disciplinato dal DM 89/2024. L’unica eccezione è rappresentata dal Collaboratore Scolastico, l’unico profilo del personale ATA esentato da tale obbligo.
Ad ogni modo, ecco una sintesi aggiornata dei requisiti di accesso per ciascun profilo:
| Profilo | Titolo di studio | CIAD |
|---|---|---|
| Assistente Amministrativo | Diploma di scuola secondaria di secondo grado (qualsiasi indirizzo) | Obbligatoria |
| Assistente Tecnico | Diploma di scuola secondaria di secondo grado corrispondente allo specifico settore | Obbligatoria |
| Cuoco | Diploma di scuola secondaria di secondo grado con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione | Obbligatoria |
| Guardarobiere | Diploma di qualifica professionale di operatore di moda o diploma “Sistema moda” | Obbligatoria |
| Infermiere | Laurea in scienze infermieristiche o titolo equivalente | Obbligatoria |
| Operatore dei servizi agrari | Attestato di qualifica professionale specifica (Operatore agrituristico, agroindustriale, agro-ambientale, agroalimentare o equipollenti) | Obbligatoria |
| Operatore Scolastico | Diploma triennale o certificato di competenze + attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali | Obbligatoria |
| Collaboratore Scolastico | Diploma di qualifica triennale o certificato di competenze relativo al primo triennio | Non richiesta |
Personale ATA: il Corso Segretario Coordinatore Amministrativo
Il Segretario Coordinatore Amministrativo — noto anche come Operatore Amministrativo Contabile (OAC) nella nomenclatura del Repertorio Regionale della Regione Campania — è una figura professionale di livello EQF 5 che svolge funzioni di interfaccia tra gli organi direttivi e le aree amministrativo-contabili di un’organizzazione, sia pubblica che privata.
Nello specifico, il Segretario Coordinatore Amministrativo fornisce supporto qualificato ai servizi amministrativi, contabili e di segreteria, collaborando con la direzione e con le altre funzioni aziendali nelle attività di gestione, organizzazione e coordinamento dei servizi generali. Si tratta di un ruolo che richiede competenze trasversali in ambito normativo, contabile, gestionale e digitale.
A tal proposito, gli sbocchi professionali della qualifica sono molteplici: oltre all’inserimento nelle graduatorie ATA come Assistente Amministrativo, il titolo apre prospettive di impiego negli uffici amministrativi di enti pubblici e privati, nelle segreterie di studi professionali, nella pubblica amministrazione e in tutte quelle realtà in cui sia richiesto un profilo amministrativo qualificato di livello intermedio-alto.
Quanto vale il Corso di Segretario Coordinatore Amministrativo nelle Graduatorie ATA
Il valore concreto della qualifica si misura nelle Graduatorie ATA di terza fascia disciplinate dal DM 89/2024, che ha sostituito integralmente la precedente normativa per il triennio scolastico 2024/2025-2026/2027 e farà da base anche per il prossimo aggiornamento della primavera 2027. Nello specifico, l’Allegato A/1 del decreto — la tabella dedicata al profilo di Assistente Amministrativo — attribuisce al Segretario Coordinatore Amministrativo 1,5 punti sotto la voce dell’attestato di qualifica professionale rilasciato ai sensi del D.Lgs. 13/2013.
A tal proposito, va sottolineato un dato fondamentale: nessuna altra qualifica regionale garantisce un punteggio così elevato per il profilo AA. Le qualifiche socio-assistenziali (OSA, ASACOM, OPI), per esempio, valgono 1 punto e sono spendibili solo per i profili Collaboratore Scolastico (la qualifica ASACOM anche per l’Operatore Scolastico). La qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo è invece esclusiva del profilo Assistente Amministrativo, e questa esclusività la rende particolarmente strategica per chi punta alla segreteria scolastica.
Ragion per cui, la combinazione più efficiente in termini di rapporto tra investimento formativo e punteggio ottenuto è la coppia Segretario Coordinatore Amministrativo (1,5 punti) + Attestato di Dattilografia (1 punto), per un totale di 2,5 punti di titoli culturali aggiuntivi cumulabili. Aggiungendo una certificazione informatica diversa dalla CIAD (che è invece requisito di accesso obbligatorio per l’AA e non genera punteggio aggiuntivo), si arriva a 2,75 punti. Per un approfondimento sulla strategia complessiva di costruzione del punteggio si rimanda alla guida Segretario Coordinatore Amministrativo: punteggio ATA 2027.

Durata, struttura e certificazione del Corso
Il Corso di Segretario Coordinatore Amministrativo di Scuola Moscati ha una durata complessiva di 300 ore, completabili interamente online in circa 4-5 mesi. Il percorso è articolato in modalità mista DAD/FAD, con una struttura modulare che integra teoria, attività laboratoriali e momenti di approfondimento delle competenze trasversali:
- 84 ore in FAD asincrona — di cui 54 ore di teoria e 30 ore dedicate alle Key Competences;
- 126 ore in DAD/Videoconferenze online — momenti di didattica sincrona con docenti qualificati;
- 90 ore di tirocinio-stage in modalità laboratoriale o videoconferenza in linea, finalizzate all’applicazione pratica delle competenze acquisite.
Nello specifico, l’unico requisito di accesso al corso è il diploma di scuola secondaria di secondo grado, qualunque indirizzo. Non sono richiesti laurea, esperienza pregressa in ambito amministrativo né conoscenze tecniche specifiche.
A tal proposito, al termine del percorso — superato l’esame finale online — il partecipante riceve la qualifica professionale di Segretario Coordinatore Amministrativo, valida ai sensi del D.Lgs. 13/2013 e della Legge 845/1978 sia in Italia sia nei Paesi dell’Unione Europea. Si tratta di un titolo che non ha scadenza e non richiede rinnovi, e che entra pienamente nel novero delle qualifiche valutabili dal DM 89/2024 per il profilo di Assistente Amministrativo.
A chi è rivolto il Corso
Il Corso di Segretario Coordinatore Amministrativo è particolarmente indicato per:
- chi intende inserirsi nelle Graduatorie ATA di terza fascia come Assistente Amministrativo in vista del bando 2027, costruendo un punteggio competitivo con la qualifica più alta disponibile per il profilo AA;
- chi è già inserito nelle Graduatorie ATA e vuole migliorare la propria posizione integrando il punteggio in occasione dell’aggiornamento del 2027;
- chi punta alle Graduatorie ATA 24 mesi (prima fascia) e vuole valorizzare la propria preparazione amministrativa accanto all’esperienza di servizio maturata;
- chi cerca una qualifica spendibile in ambito extra-scolastico, presso uffici amministrativi di enti pubblici, aziende private, studi professionali e pubblica amministrazione;
- chi intende partecipare a concorsi pubblici nel settore amministrativo, laddove la qualifica sia prevista nei bandi come titolo valutabile.



