Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha firmato il Decreto Ministeriale n. 58 del 31 marzo 2026, il provvedimento che fissa i binari del reclutamento a tempo indeterminato dei docenti specializzati sul sostegno per l’anno scolastico 2026/2027. Le assunzioni GPS sostegno prima fascia 2026/2027 restano, dunque, una delle vie d’accesso al ruolo, grazie alla proroga di un canale straordinario già sperimentato nelle ultime stagioni. Vediamo cosa cambia e cosa resta invariato.
DM 58/2026: la cornice normativa e cosa dispone il decreto
Il decreto n. 58 del 31 marzo 2026 dà attuazione all’articolo 18-bis, comma 5, del D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 59, nella versione modificata dall’articolo 4, comma 1-quinquies, del D.L. 9 settembre 2025, n. 127 (convertito con modificazioni dalla Legge 30 ottobre 2025, n. 164).Â
La norma ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 l’efficacia della disciplina transitoria per le immissioni in ruolo sul sostegno.
In pratica, per l’anno scolastico 2026/2027 si continuano ad applicare le regole del precedente DM n. 111 del 6 giugno 2024, secondo la procedura delineata dall’articolo 5, commi da 5 a 12, del D.L. 22 aprile 2023, n. 44 (convertito dalla Legge n. 74/2023).Â
Il provvedimento, firmato dal Ministro Valditara, è stato adottato dopo il parere favorevole del CSPI reso nella seduta plenaria n. 163 del 26 marzo 2026 e l’informativa alle organizzazioni sindacali del 18 febbraio 2026.
Chi può partecipare: requisiti per l’assunzione GPS sostegno prima fascia 2026/2027
La platea dei destinatari del decreto ministeriale 58/2026 è circoscritta in modo netto. Possono accedere alla procedura soltanto i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per i posti di sostegno, in possesso del relativo titolo di specializzazione regolarmente conseguito.
Il comma 3 dell’articolo 1 del DM 58/2026 è esplicito su un punto: la procedura di assunzione GPS sostegno prima fascia 2026/2027 non si applica ai docenti iscritti con riserva.Â
Chi non ha ancora sciolto la riserva – perché in attesa del completamento del percorso di specializzazione o del riconoscimento del titolo estero – resta escluso da questo canale di immissione in ruolo e potrà partecipare esclusivamente all’attribuzione delle supplenze a tempo determinato.
Il perimetro dei beneficiari in sintesi:
- docenti con titolo di specializzazione su sostegno valido e non in riserva;
- iscritti a pieno titolo nella prima fascia GPS per la provincia scelta;
- in regola con le procedure di aggiornamento previste dall’O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026.

Come funziona l’iter: dal contratto a termine al ruolo
Il meccanismo previsto dall’articolo 5, commi 5-12, del D.L. 44/2023 ricalca quello già consolidato negli ultimi anni scolastici.Â
Il docente individuato dalla graduatoria riceve un contratto a tempo determinato finalizzato all’immissione in ruolo, con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026.
L’assunzione definitiva a tempo indeterminato è subordinata a due passaggi:
- il superamento dell’anno di prova in servizio, con valutazione positiva;
- il superamento della prova disciplinare, che chiude formalmente la procedura.
Solo al termine del percorso, il docente viene immesso in ruolo con effetti giuridici retroattivi al 1° settembre 2026.Â
In caso di esito negativo, il contratto si risolve senza diritto al ruolo, ferma restando la permanenza in graduatoria.
Elenchi regionali e ordine di scorrimento: cosa cambia nel 2026
La principale novità di sistema per il 2026/2027 non nasce dal DM 58/2026 ma dal nuovo ordine di precedenza delle graduatorie. Il D.L. 45/2025 ha introdotto gli elenchi regionali (commi 3-ter e 3-quater dell’art. 399 del D.Lgs. 297/1994), che si inseriscono nella catena del reclutamento prima delle GPS.
L’ordine operativo per i posti di sostegno diventa, quindi, il seguente:
- Graduatorie ad Esaurimento (GAE);
- Graduatorie di Merito dei concorsi (con priorità ai concorsi PNRR e relativi idonei);
- elenchi regionali di nuova istituzione;
- prima fascia GPS sostegno (scorrimento provinciale);
- mini call veloce in altra provincia, se residuano posti vacanti.
L’introduzione degli elenchi regionali rende più residuale il bacino di posti che arriva effettivamente alla prima fascia GPS, ma conferma il canale come valvola di sfogo per le province con graduatorie concorsuali esaurite.
Come si presenta la domanda: un’unica istanza con le 150 preferenze
L’istanza per l’assunzione da GPS sostegno prima fascia 2027/2027 si presenta all’interno della stessa domanda per l’attribuzione delle supplenze con le massimo 150 preferenze, all’interno di un’apposita sezione dedicata.Â
Si tratta di una scelta che semplifica la procedura per l’aspirante, che non deve produrre istanze separate.
Alcuni punti operativi da tenere a mente:
- la partecipazione è provinciale: si concorre per la provincia scelta in sede di iscrizione alle GPS 2026/28;
- chi ottiene una nomina finalizzata al ruolo sul sostegno non partecipa all’attribuzione delle supplenze tramite algoritmo;
- l’accettazione di una sede preclude il conferimento di altre supplenze al 30 giugno o al 31 agosto da GPS per qualsiasi classe di concorso o tipologia di posto;
- per i posti che restano scoperti dopo lo scorrimento provinciale è prevista la mini call veloce, con tempi di risposta molto stretti per la presentazione della domanda su altre province.
Le istruzioni operative di dettaglio – tempistiche, funzioni sulla piattaforma ministeriale, modalità di conferma – saranno diramate nelle prossime settimane dal MIM.
