Gli attestati per il punteggio nelle graduatorie ATA non sono più quelli di qualche anno fa. Il DM n. 89 del 21 maggio 2024 ha riscritto la valutazione dei titoli del personale ATA di terza fascia: ha uniformato le certificazioni informatiche, introdotto la CIAD come requisito di accesso e ridisegnato il peso delle qualifiche professionali. Ecco quali titoli fanno davvero punteggio e quanti punti valgono per ciascun profilo.
Come si forma il punteggio nelle graduatorie ATA
Il punteggio nelle graduatorie ATA di terza fascia nasce dalla somma di tre componenti distinte:
- il titolo di accesso (di norma il diploma, con il voto rapportato in decimi), che genera un punteggio compreso tra 6 e 10 punti;
- i titoli culturali aggiuntivi: qualifiche professionali, certificazioni informatiche, lauree e attestati specifici come la dattilografia;
- i titoli di servizio, cioè i periodi di supplenza già maturati nelle scuole.
Il personale ATA — acronimo di Amministrativo, Tecnico e Ausiliario — comprende profili molto diversi: Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Collaboratore Scolastico, il nuovo Operatore Scolastico, oltre a cuoco, infermiere, guardarobiere e addetto alle aziende agrarie.
Ogni profilo ha una propria tabella di valutazione (gli Allegati da A/1 ad A/6 del DM 89/2024): lo stesso titolo, di conseguenza, può valere punti per un profilo e zero per un altro. I titoli culturali sono la leva su cui agire prima del bando, perché si acquisiscono con percorsi di formazione mirati.
CIAD: il requisito di accesso che non attribuisce punteggio
La novità più rilevante riguarda la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD). Il DM 89/2024, in attuazione del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, l’ha resa requisito obbligatorio di accesso per tutti i profili ATA, con la sola eccezione del Collaboratore Scolastico. Senza CIAD la domanda di inserimento viene respinta, a prescindere da ogni altro titolo posseduto.
Attenzione a un punto che genera spesso confusione: la CIAD non dà punti in graduatoria. Si tratta di un titolo di accesso, non di un titolo valutabile. La CIAD va conseguita entro la scadenza del bando: per chi punta all’aggiornamento del 2027, è il primo tassello da mettere in ordine.
La certificazione informatica aggiuntiva: 0,25 punti, una sola
Accanto alla CIAD esiste una seconda certificazione informatica, questa volta facoltativa e valutabile. Il DM 89/2024 le attribuisce 0,25 punti, in modo uniforme per tutti i profili ATA e a prescindere dal livello.
Tre regole governano questo titolo:
- se ne valuta una sola: presentare due, tre o più certificazioni non aumenta il punteggio, che resta fermo a 0,25 punti;
- deve essere diversa dalla CIAD usata come accesso. Per il solo Collaboratore Scolastico, che non ha l’obbligo di CIAD, la CIAD stessa può essere inserita nella domanda come certificazione aggiuntiva da 0,25 punti;
- non esiste più un elenco chiuso di sigle: il decreto ha eliminato la lista delle certificazioni “ammesse” e considera valida qualunque certificazione rilasciata da un ente accreditato dal Ministero, sulla stessa logica già adottata per le GPS dei docenti.
Resta in vigore una clausola di salvaguardia: chi nell’aggiornamento del 2021 aveva ottenuto 0,50 o 0,60 punti per una certificazione informatica mantiene il punteggio originario, senza rivalutazione al ribasso.
L’attestato di dattilografia: 1 punto solo per l’Assistente Amministrativo
L’attestato di dattilografia resta uno dei titoli più convenienti, ma vale solo per l’Assistente Amministrativo (AA). Il DM 89/2024 lo valuta 1 punto nell’Allegato A/1 — la tabella dedicata all’AA — perché la velocità e la precisione nella digitazione sono competenze pertinenti al lavoro di segreteria.
Per tutti gli altri profili il discorso cambia: l’attestato non produce alcun punteggio. Non vale per il Collaboratore Scolastico, non vale per l’Operatore Scolastico, non compare negli Allegati da A/2 ad A/6.
Per il punteggio l’attestato deve avere valore nazionale ed essere rilasciato da un ente riconosciuto, secondo le tabelle del DM 89/2024. Un solo attestato di dattilografia è valutabile, anche in presenza di più certificati analoghi.
Le qualifiche professionali: i titoli che pesano di più
Le qualifiche professionali regionali sono i titoli culturali dal peso maggiore, ma anche qui tutto dipende dal profilo.
Per il Collaboratore Scolastico e per il nuovo Operatore Scolastico, le qualifiche socio-assistenziali — OSA (Operatore Socio Assistenziale), ASACOM (Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione) e OPI (Operatore per l’Infanzia) — valgono 1 punto ciascuna, in ragione della coerenza con le mansioni di assistenza agli alunni. Più qualifiche sono cumulabili.
Per l’Assistente Amministrativo, invece, il titolo più forte è la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo (Operatore Amministrativo Contabile, EQF 5): 1,5 punti, il punteggio più alto ottenibile con una singola qualifica per questo profilo.
Sommata all’attestato di dattilografia (1 punto) e alla certificazione informatica aggiuntiva (0,25 punti), si arriva a 2,75 punti da queste tre voci. Per l’Assistente Amministrativo è valutabile anche la laurea, che aggiunge altri 2 punti.
Tabella riepilogativa: quale titolo vale per ciascun profilo
| Titolo | Punteggio | Profili per cui è valido |
| CIAD (alfabetizzazione digitale) | Requisito d’accesso, 0 punti | Obbligatoria per tutti tranne il Collaboratore Scolastico |
| Certificazione informatica aggiuntiva | 0,25 punti | Tutti i profili (una sola, diversa dalla CIAD) |
| Attestato di dattilografia | 1 punto | Solo Assistente Amministrativo |
| Segretario Coordinatore Amministrativo | 1,5 punti | Solo Assistente Amministrativo |
| OSA / ASACOM / OPI | 1 punto ciascuna | Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico |
| Laurea (triennale o magistrale) | 2 punti | Tutti i profili tranne Collaboratore Scolastico, Operatore Scolastico, Guardarobiere e Operatore dei Servizi Agrari |
Per inserire un titolo nella domanda, il corso deve essere concluso e l’attestato rilasciato entro la data di scadenza del bando. Le graduatorie di terza fascia vigenti, costituite con il DM 89/2024, restano valide fino ad agosto 2027; il prossimo aggiornamento è atteso nella primavera del 2027 e darà origine alle graduatorie del triennio 2027-2030.

