La Carta del Docente è uno strumento prezioso che il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) mette a disposizione degli insegnanti per il loro aggiornamento professionale. Si tratta, in definitiva, di un Bonus da investire per l’acquisto di materiale didattico o di corsi di formazione.
SOMMARIO
Toggle- Cos’è il Bonus Docenti?
- Per quali corsi di formazione è possibile utilizzare la carta docenti?
- Come utilizzare la carta docenti per l’acquisto di un corso di formazione
- Le proposte di Scuola Moscati da acquistare con il Bonus (Carta del docente)
- Domande frequenti sulla Carta del Docente (FAQ)
- Quanti punti GPS vale la Certificazione CertiCod EDU?
- È possibile usare il Bonus per l’Inglese Certificato di Scuola Moscati?
- Quali livelli di inglese posso certificare con la Carta del Docente?
- Come si genera il buono per pagare un corso con la Carta del Docente?
- Cosa succede se il buono non copre l’intero importo del corso?
- La CertiCod EDU è valida anche per i concorsi pubblici?
- Entro quando va speso il Bonus?
- Posso pagare il Corso di Preparazione al TFA Sostegno con la Carta del Docente?
- Il Corso di Preparazione al Concorso Docenti è finanziabile con il Bonus?
Cos’è il Bonus Docenti?
Il Bonus Docenti, noto anche come Carta del Docente, è un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito che assegna una somma di denaro annuale agli insegnanti di ruolo delle istituzioni scolastiche statali.
La Carta del Docente è destinata all’aggiornamento e allo sviluppo professionale degli insegnanti, e consente loro di acquistare una vasta gamma di prodotti e servizi, tra cui corsi di formazione.
Riassumendo, secondo le linee guida del Ministero, il Bonus può essere speso per:
- Hardware e software: computer, tablet, stampanti e programmi, senza limiti sul numero di dispositivi acquistabili. Dal 2025-2026 l’acquisto è ammesso solo alla prima erogazione del bonus e, in seguito, con cadenza quadriennale.
- Libri e testi: manuali, riviste, e-book e altre pubblicazioni utili all’aggiornamento professionale, anche in formato digitale.
- Formazione e cultura: corsi di aggiornamento, master, corsi di laurea, biglietti per musei, mostre, teatri, spettacoli dal vivo e cinema, oltre a iniziative coerenti con il PTOF della scuola e con il Piano nazionale di formazione.
- Strumenti musicali: strumenti coerenti con la disciplina insegnata dal docente.
- Trasporti: abbonamenti e biglietti per treni, autobus di linea, trasporto marittimo, vie d’acqua interne, funivie e sciovie presso operatori accreditati; restano esclusi i voli aerei e non è richiesta alcuna giustificazione sul motivo del viaggio.
Va precisato che la voce “Trasporti” è ancora in fase di attuazione: al momento gli esercenti effettivamente accreditati sulla piattaforma sono pochi, per lo più aziende di trasporto locale su gomma, mentre grandi operatori come Trenitalia e Italo non risultano ancora accreditati. Prima di fare affidamento su questa voce di spesa conviene verificare la disponibilità dell’operatore nella sezione “Dove usare i buoni” del portale cartadeldocente.istruzione.it.
Il Bonus docenti, dunque, è stato introdotto per migliorare le competenze e le risorse a disposizione degli insegnanti, in modo da facilitare una didattica più innovativa e qualificata.
Valore della Carta del docente e scadenza del 31 agosto: cosa sapere
Il valore della Carta del Docente per l’anno scolastico 2025-2026 è di 383 euro, contro i 500 euro riconosciuti fino allo scorso anno. La riduzione non deriva da un taglio ai fondi stanziati, ma dall’estensione del beneficio, disposta dal Decreto Ministeriale n. 59 del 31 marzo 2026, anche ai docenti con contratto a tempo determinato: a parità di budget complessivo, l’ampliamento della platea di beneficiari ha ridotto la quota individuale.
Sulla piattaforma possono convivere due importi con scadenze diverse. Il residuo dell’anno scolastico 2024-2025, ancora calcolato sui 500 euro previsti in precedenza, va speso entro il 31 agosto 2026: quanto non utilizzato entro quella data viene perso definitivamente.
Il bonus dell’anno scolastico 2025-2026, pari ai 383 euro appena descritti resta, invece, spendibile fino al 31 agosto 2027, salvo diverse indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Un dettaglio utile: quando si genera un buono, il portale scala automaticamente prima il credito più vecchio. Chi ha un saldo che comprende entrambe le annualità consuma, quindi, per primo il residuo in scadenza semplicemente effettuando un acquisto entro il 31 agosto.

Perché vale la pena investire il bonus nella formazione
Per un insegnante, investire l’importo – totale o parziale – del Bonus nella formazione offre molteplici vantaggi:
- Aggiornamento professionale: la formazione continua permette di rimanere al passo con le ultime metodologie didattiche e le innovazioni nel campo dell’istruzione.
- Miglioramento delle competenze: acquisire nuove competenze, soprattutto in ambito tecnologico, può arricchire significativamente l’offerta didattica.
- Sviluppo individuale: la formazione non solo migliora le capacità professionali, ma contribuisce anche alla crescita personale dell’insegnante.
- Maggiore competitività: in un mondo scolastico in rapida evoluzione, la formazione continua rende gli insegnanti più competitivi e versatili.
Per quali corsi di formazione è possibile utilizzare la carta docenti?
La Carta del Docente può essere utilizzata per una vasta gamma di corsi di formazione, tra cui:
- Corsi di tecnologia e informatica;
- Corsi di perfezionamento;
- Corsi di lingue straniere;
- Master;
- Corsi di didattica e pedagogia;
- Corsi di inclusione e sostegno;
- Corsi di metodologie innovative di insegnamento.
È importante verificare che i corsi siano erogati da enti accreditati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per essere sicuri di ottenere certificazioni valide e riconosciute, spendibili lavorativamente.
Le certificazioni informatiche conseguibili con la Carta del docente
Tra le opportunità più interessanti offerte dal Bonus docenti ci sono le certificazioni informatiche riconosciute dal MIM. Tali certificazioni non solo arricchiscono il curriculum dell’insegnante, ma forniscono anche competenze pratiche utili nella didattica moderna. Ecco alcune delle certificazioni più rilevanti:
- CertiCod EDU, certificazione delle competenze digitali per docenti ed educatori conforme al framework europeo DigCompEdu, rilasciata da Biesse Solution srl Organismo di Certificazione Accreditato Accredia (OdC n. 02261) – di cui Scuola Moscati è il brand commerciale – e che vale 2 punti GPS.
- CertiCod FULL, certificazione di alfabetizzazione digitale conforme al framework DigComp 2.2, indicata per chi vuole attestare competenze informatiche generaliste oltre a quelle specifiche per la didattica.
Il conseguimento di queste certificazioni è finalizzato a migliorare la didattica digitale e a fornire aggiornamenti professionali in linea con le esigenze educative moderne.
Ecco perché investire il bonus docenti in queste certificazioni può offrire un duplice vantaggio:
- da un lato, migliora le competenze digitali dell’insegnante;
- dall’altro fornisce strumenti pratici per innovare la didattica e coinvolgere gli studenti in modo più efficace.
Chi desidera acquisire punteggio GPS in tempi rapidi può richiedere informazioni sulle certificazioni CertiCod EDU e CertiCod FULL disponibili sul sito di Scuola Moscati, attivabili interamente online e pagabili con la Carta del Docente.
Sempre in ambito informatico, il Bonus può coprire anche percorsi più operativi come i Corsi AI per Docenti, dedicati all’uso dell’intelligenza artificiale nella didattica, e il Corso Canva per Docenti, pensato per la creazione di materiali didattici grafici.
I corsi di lingue: il caso dell’Inglese Certificato
Tra i corsi di lingue straniere finanziabili con il Bonus rientrano i percorsi di certificazione linguistica riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’inglese resta la lingua più richiesta dai docenti, sia per l’utilità nella didattica quotidiana sia per il punteggio ottenibile in GPS.
Scuola Moscati propone L’Inglese Certificato, percorso accreditato secondo il Decreto Ministeriale n. 62/2022, disponibile in tre formule: Videolezioni Live, Practical (lezioni di gruppo in diretta) e Me & You (docente dedicato). I livelli attivi vanno dal B2 al C2, con percorsi progressivi come Da 0 a B2 e Da B1 a C2.
Chi predilige altre lingue può orientarsi sui corsi di Spagnolo, Francese e Tedesco di Scuola Moscati, acquistabili anch’essi con la Carta del Docente.
Va precisato che una certificazione d’inglese di livello C2, se abbinata al corso CLIL, permette di ottenere fino a 9 punti in GPS, come descritto nel paragrafo successivo.

I corsi di perfezionamento
I corsi di perfezionamento per docenti rappresentano un’ulteriore possibilità di investimento del Bonus di 383 euro riservato agli insegnanti. Questi corsi, offerti da università e istituzioni accreditate, consentono ai docenti di approfondire specifiche aree di interesse o di acquisire nuove specializzazioni.
I corsi di perfezionamento coperti dalla Carta del Docente spaziano su un ampio ventaglio di discipline e metodologie. Si va da quelli focalizzati su specifiche materie di insegnamento, a quelli incentrati su competenze trasversali come la gestione della classe.
I nuovi approcci e le metodologie apprese possono essere immediatamente messe in pratica in classe, con benefici diretti per gli studenti. Inoltre, molti di questi corsi offrono crediti formativi riconosciuti, utili per l’avanzamento di carriera e per rispondere ai requisiti di formazione continua previsti dal MIM.
Investire in corsi di perfezionamento permette ai docenti di mantenersi aggiornati in un contesto educativo in rapida evoluzione e di offrire un insegnamento sempre più efficace e al passo con i tempi.
La possibilità di scegliere liberamente tra una vasta gamma di corsi consente, inoltre, ai docenti di personalizzare il proprio percorso di sviluppo professionale, allineandolo alle proprie aspirazioni e alle esigenze specifiche del contesto scolastico in cui operano.
Tra le proposte accreditate figurano il Master Mondo Scuola e i Corsi di Perfezionamento di Scuola Moscati, entrambi pensati specificamente per il personale docente.
Il corso CLIL
Un ulteriore percorso che è possibile “finanziare” con la Carta del Docente è il Corso CLIL riconosciuto dal MIM che è progettato per fornire ai docenti gli strumenti necessari per integrare efficacemente l’insegnamento di contenuti disciplinari in lingua straniera.
Il Corso copre aspetti fondamentali come la progettazione di unità didattiche CLIL, l’utilizzo di risorse multimediali, e strategie per l’interazione in classe in lingua straniera. Particolarmente interessante è l’approccio pratico del corso, che include simulazioni di lezioni CLIL e la creazione di materiali didattici specifici.
Utilizzare la Carta del Docente per un corso CLIL significa investire in una competenza sempre più richiesta nelle scuole italiane, con nuove opportunità professionali e un contributo a un’istruzione più moderna e aperta al mondo.
Da non dimenticare, poi, la possibilità di aumentare il proprio punteggio all’interno delle Graduatorie GPS proprio grazie al corso CLIL che da solo vale 1 punto ma che, se associato ad una certificazione linguistica, vale ben 3 punti e permette di acquisire fino a 9 punti (se associato, ad esempio, ad una certificazione d’inglese C2).
Per conoscere programma, durata e modalità d’esame è possibile consultare la pagina dedicata al Corso CLIL di Scuola Moscati.
I master universitari dedicati al mondo scuola
Il Bonus può essere utilizzato per l’iscrizione a master per docenti legati al mondo della scuola, purché siano riconosciuti dal MIM e inerenti al profilo professionale dell’insegnante.
Questa opportunità consente ai docenti di frequentare master in aree come la didattica, la gestione scolastica, l’innovazione tecnologica e l’inclusione, con l’obiettivo di aggiornare le proprie competenze e acquisire specializzazioni utili per l’insegnamento.
I master possono riguardare le più diverse tematiche, per cui è possibile scegliere tra vari percorsi offerti da università e istituti accreditati, che rispondono alle esigenze formative degli insegnanti e sono in linea con il piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) delle scuole.
I master integrativi per classe di concorso
Molto utili, ai fini dell’insegnamento, sono i master integrativi per le classi di concorso che permettono, in primis, di integrare i CFU mancanti per completare la formazione interdisciplinare necessaria per l’accesso ad una specifica CdC.
Nello specifico, i master integrativi risultano vantaggiosi per diverse motivazioni:
- colmare i Crediti mancanti: molti laureati non possiedono tutti i CFU richiesti per una determinata CdC. I master integrativi offrono la possibilità di acquisire questi crediti in modo mirato e efficiente;
- approfondire conoscenze specifiche relative alla classe di concorso di interesse;
- sviluppare competenze didattiche: i master integrativi non si limitano a trasmettere conoscenze teoriche, ma offrono anche una formazione pratica sulle metodologie didattiche più efficaci e innovative;
- favorire l’interdisciplinarità: questi master offrono una visione integrata delle diverse discipline, preparando i docenti a un approccio più olistico all’insegnamento;
- incrementare le opportunità professionali: completare la formazione attraverso un master integrativo aumenta le possibilità di impiego e rende il profilo del docente più competitivo e versatile;
- aggiornamento continuo sulle ultime tendenze pedagogiche e sulle nuove tecnologie applicate alla didattica;
- networking professionale: si entra in contatto con altri professionisti del settore, creando una rete di relazioni che può rivelarsi preziosa nel corso della carriera.
Il catalogo completo dei percorsi è disponibile sulla pagina del Master Materie Integrative di Scuola Moscati.
Il master per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua (L2)
La Carta del Docente può essere utilizzata per iscriversi al Master per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua L2, un percorso formativo riconosciuto dal MIUR e rivolto a docenti interessati a specializzarsi nell’insegnamento dell’italiano a studenti stranieri.
Questo master è particolarmente utile per insegnanti che lavorano in contesti multiculturali o che si trovano a gestire classi con alunni non madrelingua. L’obiettivo del master è fornire competenze teoriche e pratiche per l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua, tenendo conto delle esigenze specifiche di apprendimento dei discenti non italofoni.
Grazie al bonus di 383 euro annuali offerto dalla Carta del Docente, è possibile coprire parte del costo di iscrizione a questo tipo di master, che rientra tra le opportunità di aggiornamento professionale previste per i docenti.
Il programma completo è consultabile sulla pagina del Master in Lingua Italiana L2 di Scuola Moscati.
Come utilizzare la carta docenti per l’acquisto di un corso di formazione
L’utilizzo della Carta del Docente per l’acquisto di un corso di formazione è un processo semplice ma che richiede alcuni passaggi specifici.
Innanzitutto, è necessario accedere al portale ufficiale cartadeldocente.istruzione.it utilizzando le proprie credenziali SPID. Una volta effettuato l’accesso, si deve selezionare la voce “Crea buono” dal menu principale.
Nella schermata successiva, occorre scegliere la categoria “Formazione e aggiornamento” e poi specificare “Corsi di aggiornamento enti accreditati/qualificati ai sensi della direttiva 170/2016”.
A questo punto, si inserisce l’importo del corso desiderato e si genera il buono. Il sistema fornirà un codice che potrà essere utilizzato presso l’ente che eroga il corso di formazione.
Alcuni enti potrebbero richiedere di effettuare la procedura direttamente sul loro sito web, integrando il sistema della Carta del Docente nel processo di acquisto. In ogni caso, è consigliabile conservare la ricevuta del buono e la conferma dell’iscrizione al corso per eventuali verifiche future.
Le proposte di Scuola Moscati da acquistare con il Bonus (Carta del docente)
Chi desidera investire la Carta del Docente in un percorso accreditato può orientarsi sull’offerta formativa di Scuola Moscati, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ecco una panoramica delle proposte più pertinenti, già richiamate nei paragrafi precedenti:
- Certificazione CertiCod EDU: attesta le competenze digitali dei docenti secondo il framework DigCompEdu, rilasciata da Organismo di Certificazione Accreditato Accredia e vale 2 punti GPS.
- Certificazione CertiCod FULL: certificazione di alfabetizzazione digitale conforme al framework DigComp 2.2, indicata per competenze informatiche più generaliste.
- Corsi AI per Docenti e Corso Canva per Docenti: percorsi operativi per l’uso dell’intelligenza artificiale e degli strumenti grafici nella didattica.
- L’Inglese Certificato: percorso di certificazione della lingua inglese riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con formule Live, Practical e Me & You e livelli dal B2 al C2. Attivi anche i corsi di Spagnolo, Francese e Tedesco.
- Corso CLIL: riconosciuto dal Miur, vale 1 punto GPS da solo e fino a 9 se abbinato a una certificazione d’inglese C2.
- Master Materie Integrative: utile per integrare i CFU mancanti ai fini dell’accesso a una specifica classe di concorso.
- Master in Lingua Italiana L2: dedicato a chi insegna l’italiano a studenti stranieri o opera in contesti multiculturali.
- Master Mondo Scuola e Corsi di Perfezionamento: percorsi accreditati per l’aggiornamento professionale su più aree tematiche.
- Corso di Preparazione al TFA Sostegno: videocorso con simulatore della prova preselettiva e garanzia “TFA Superato o Rimborsato”, pagabile anche con Carta del Docente.
- Corso di Preparazione al Concorso Docenti: percorso dedicato alla prova orale del Concorso Docenti, spendibile con la Carta del Docente.
Tutti i percorsi elencati sono pagabili integralmente o parzialmente con il buono generato sul portale cartadeldocente.istruzione.it, seguendo la procedura descritta in questo paragrafo. Per il Corso di Preparazione al TFA Sostegno, va precisato che il vincolo riguarda l’ateneo presso cui ci si immatricola per il percorso universitario di specializzazione: la maggior parte non accetta il buono sulla tassa di domanda né sulla prima rata, ma solo dalla seconda rata in poi. Si consiglia quindi di verificare sempre le condizioni specifiche dell’ateneo prima di procedere.
Per una valutazione personalizzata su quale percorso scegliere, è possibile contattare un tutor di Scuola Moscati.

Domande frequenti sulla Carta del Docente (FAQ)
Quanti punti GPS vale la Certificazione CertiCod EDU?
La Certificazione CertiCod EDU vale 2 punti nelle graduatorie GPS. Il titolo è rilasciato da un Organismo di Certificazione Accreditato Accredia (OdC n. 02261) ed è conforme al framework europeo DigCompEdu.
È possibile usare il Bonus per l’Inglese Certificato di Scuola Moscati?
Sì, il Bonus è utilizzabile per i corsi di lingua straniera erogati da enti accreditati, categoria in cui rientra L’Inglese Certificato di Scuola Moscati. Il percorso è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito secondo il DM n. 62/2022.
Quali livelli di inglese posso certificare con la Carta del Docente?
I corsi attivi coprono i livelli dal B2 al C2 del QCER, con percorsi progressivi come Da 0 a B2 o Da B1 a C2 per chi parte da una base più elementare. La scelta del livello dipende dalle competenze già possedute e dall’obiettivo di punteggio in GPS.
Come si genera il buono per pagare un corso con la Carta del Docente?
Occorre accedere al portale cartadeldocente.istruzione.it con SPID, selezionare “Crea buono” e scegliere la categoria “Formazione e aggiornamento”. Il sistema genera un codice da comunicare all’ente che eroga il corso, come Scuola Moscati.
Cosa succede se il buono non copre l’intero importo del corso?
Il Bonus può coprire l’importo totale o parziale del corso scelto: la parte eccedente resta a carico del docente. È possibile anche combinare più buoni nello stesso anno scolastico, fino a esaurimento del credito disponibile.
La CertiCod EDU è valida anche per i concorsi pubblici?
Sì, la certificazione è valida per concorsi pubblici e aggiornamento professionale, oltre che per l’attribuzione di punteggio aggiuntivo in graduatoria. Il rilascio del certificato resta, comunque, subordinato al superamento dell’esame e alla relativa delibera tecnica dell’Organismo di Certificazione.
Entro quando va speso il Bonus?
L’importo della Carta del Docente va utilizzato entro l’anno scolastico di assegnazione, secondo le regole definite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Si consiglia di verificare le scadenze aggiornate direttamente sul portale cartadeldocente.istruzione.it prima di generare il buono.
Nello specifico, la Carta del Docente relativa all’anno scolastico 2024-2025 (500 euro) scade il 31 agosto 2026, mentre quella relativa all’anno scolastico 2025-2026 (383 euro) sarà ancora spendibile fino al 31 agosto 2027 (salvo diverse indicazioni del MIM).
Posso pagare il Corso di Preparazione al TFA Sostegno con la Carta del Docente?
Sì, il Corso di Preparazione al TFA Sostegno di Scuola Moscati è pagabile anche con la Carta del Docente. Per il percorso universitario di specializzazione vero e proprio, invece, la maggior parte degli Atenei ammette il buono solo dalla seconda rata in poi, escludendo tassa di domanda e prima rata: è, quindi, opportuno verificare le condizioni specifiche dell’Ateneo scelto.
Il Corso di Preparazione al Concorso Docenti è finanziabile con il Bonus?
Sì, anche il Corso di Preparazione al Concorso Docenti di Scuola Moscati rientra tra i percorsi spendibili con la Carta del Docente. Si tratta di un corso di preparazione alla prova orale del concorso, distinto dalla tassa di partecipazione al concorso stesso, che invece non è coperta dal Bonus.




