La CIAD dà punteggio in graduatoria ATA? È la domanda che più frequentemente arriva da chi sta costruendo il proprio profilo in vista del bando di terza fascia atteso nella primavera 2027. La risposta breve è una sola, ma ha due facce a seconda del profilo: per sette degli otto profili ATA la CIAD non dà punteggio perché è già usata come requisito di accesso obbligatorio, per il Collaboratore Scolastico la CIAD può invece valere 0,25 punti come certificazione informatica aggiuntiva. Ecco il quadro completo, con simulazioni di punteggio profilo per profilo.
SOMMARIO
Toggle- La risposta breve: la CIAD non dà punteggio quando è usata come requisito di accesso
- La doppia natura della CIAD: requisito di accesso vs titolo culturale aggiuntivo
- La certificazione informatica aggiuntiva: i 0,25 pt uniformi del DM 89/2024
- La regola di non duplicazione: l’errore più frequente nella domanda POLIS
- Simulazioni di punteggio: cosa cambia tra avere o non avere la cert. informatica aggiuntiva
- Le novità per il bando 2027: cosa cambia rispetto al regime 2024
- Domande frequenti sul punteggio della CIAD in Graduatoria ATA (FAQ)
La risposta breve: la CIAD non dà punteggio quando è usata come requisito di accesso
La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale — nota con l’acronimo CIAD — è regolata dal DM n. 89 del 21 maggio 2024 in attuazione del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 sottoscritto all’ARAN il 18 gennaio 2024. Il decreto ha disegnato una doppia natura del titolo, che si comporta in modo diverso a seconda del profilo per cui ci si candida.
Per i sette profili ATA in cui la CIAD è obbligatoria (Operatore Scolastico, Operatore dei Servizi Agrari, Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Guardarobiere, Infermiere) la CIAD non dà punteggio.
Si tratta di un titolo di accesso, non di un titolo valutabile:
- senza CIAD la domanda non viene accettata dal sistema POLIS Istanze Online;
- con CIAD si entra in graduatoria ma non si guadagnano punti aggiuntivi per la sua presenza.
Per il Collaboratore Scolastico, unico profilo per cui la CIAD non è requisito di accesso obbligatorio, la situazione cambia: la stessa certificazione può essere dichiarata come certificazione informatica aggiuntiva alla voce dell’Allegato A/5 del DM 89/2024 e vale 0,25 punti in graduatoria.
Per il CS conviene, quindi, conseguirla anche se non richiesta, perché contribuisce a costruire un punteggio leggermente superiore in un comparto storicamente molto competitivo.
A tal proposito, è importante non confondere la CIAD — che è la cornice del requisito o del titolo culturale — con la certificazione informatica aggiuntiva, che è invece la voce della tabella di valutazione dove possono essere dichiarate certificazioni informatiche diverse dalla CIAD per ottenere i 0,25 punti.
La distinzione è essenziale per non incappare nell’errore più frequente di compilazione domanda, che approfondiremo più avanti.
La doppia natura della CIAD: requisito di accesso vs titolo culturale aggiuntivo
Per orientarsi nelle due configurazioni della CIAD nel sistema di valutazione del DM 89/2024 è utile vedere come si comporta la stessa certificazione nei due scenari operativi.
La tabella che segue concentra in un colpo d’occhio le posizioni profilo per profilo:
| PROFILO ATA | CIAD OBBLIGATORIA? | VALORE IN GRADUATORIA | CUMULABILE CON ALTRA CERT. INFORMATICA? |
| Collaboratore Scolastico (CS) | No | 0,25 pt come cert. informatica aggiuntiva | No (si valuta una sola certificazione informatica in totale) |
| Operatore Scolastico (OS) | Sì (requisito accesso) | 0 pt (titolo già speso come accesso) | Sì, per 0,25 pt |
| Operatore Servizi Agrari | Sì (requisito accesso) | 0 pt (titolo già speso come accesso) | Sì, per 0,25 pt |
| Assistente Amministrativo (AA) | Sì (requisito accesso) | 0 pt (titolo già speso come accesso) | Sì, per 0,25 pt |
| Assistente Tecnico (AT) | Sì (requisito accesso) | 0 pt (titolo già speso come accesso) | Sì, per 0,25 pt |
| Cuoco | Sì (requisito accesso) | 0 pt (titolo già speso come accesso) | Sì, per 0,25 pt |
| Guardarobiere | Sì (requisito accesso) | 0 pt (titolo già speso come accesso) | Sì, per 0,25 pt |
| Infermiere | Sì (requisito accesso) | 0 pt (titolo già speso come accesso) | Sì, per 0,25 pt |
La logica del sistema è chiara: il DM 89/2024 chiede al candidato di possedere un livello minimo di competenze digitali per accedere ai profili amministrativi, tecnici e di assistenza qualificata. Quel livello minimo è la CIAD.
Se si possiede solo la CIAD si entra in graduatoria, ma non si guadagna alcun punto aggiuntivo per essere arrivati alla soglia.
Per ottenere il punto da 0,25 serve una seconda certificazione informatica diversa dalla CIAD, che dimostri un livello superiore o una specializzazione ulteriore rispetto al requisito minimo.
La certificazione informatica aggiuntiva: i 0,25 pt uniformi del DM 89/2024
Il DM 89/2024 ha introdotto una novità importante rispetto al regime precedente: l’uniformazione del valore della certificazione informatica aggiuntiva a 0,25 punti per tutti i profili ATA, superando le precedenti differenziazioni (0,30 pt, 0,40 pt o 0,60 pt) che variavano per famiglia certificativa e per profilo.
La regola operativa è semplice e va tenuta presente in fase di compilazione:
- si valuta una sola certificazione informatica per profilo, anche se il candidato ne dichiara più di una nella domanda;
- il valore è 0,25 pt uniforme, indipendentemente dalla famiglia certificativa;
- la certificazione informatica aggiuntiva deve essere diversa dalla CIAD usata come requisito di accesso — vedi la regola di non duplicazione del paragrafo successivo;
- la certificazione deve essere conforme al framework DigComp 2.2 e rilasciata da un ente accreditato Accredia.
L’eccezione al regime uniforme riguarda chi ha già inserito una certificazione informatica nel triennio precedente con punteggio superiore (per esempio 0,40 pt nel bando 2021): in quel caso il punteggio acquisito viene mantenuto come «titolo già valutato» secondo il principio del non sopravvenuto deterioramento. La novità del 2024 riguarda solo i nuovi inserimenti e le nuove dichiarazioni.
La regola di non duplicazione: l’errore più frequente nella domanda POLIS
L’errore più frequente nella compilazione della domanda POLIS Istanze Online riguarda il tentativo di dichiarare la CIAD due volte: una come requisito di accesso e una come certificazione informatica aggiuntiva, sperando di ottenere il punto da 0,25 in più. Il sistema in fase di verifica titoli respinge l’inserimento doppio sulla base della lettera D dell’Allegato A del DM 89/2024, che recita testualmente:
- «I titoli che sono oggetto di valutazione ai sensi di un punto precedente della medesima tabella non possono essere presi in considerazione ai fini dei punteggi successivamente previsti.»
Tradotto in pratica: una stessa certificazione non può essere usata sia come requisito sia come titolo culturale per lo stesso profilo.
Per recuperare i 0,25 punti della certificazione informatica aggiuntiva quando si è candidati a uno dei sette profili obbligati, occorre conseguire una seconda certificazione informatica diversa dalla CIAD.
Per il Collaboratore Scolastico la regola non si applica nello stesso modo: poiché la CIAD non è requisito di accesso per il CS, il candidato può dichiararla direttamente come certificazione informatica aggiuntiva per i 0,25 pt — la CIAD non viene «spesa» come accesso e, quindi, è dichiarabile come titolo culturale.
Simulazioni di punteggio: cosa cambia tra avere o non avere la cert. informatica aggiuntiva
Per dimensionare l’impatto operativo dei 0,25 pt, è utile vedere come si compone il punteggio totale del candidato ATA con e senza la certificazione informatica aggiuntiva.
Il punteggio totale nelle graduatorie di terza fascia è la somma di tre componenti:
- voto del titolo di accesso;
- titoli culturali aggiuntivi;
- titoli di servizio.
Le simulazioni che seguono ipotizzano un candidato standard senza esperienza di servizio pregresso:
- Candidato Collaboratore Scolastico — scenario base (diploma 80/100, nessun titolo aggiuntivo): 8 pt totali. Con OSA (1 pt) e CIAD (0,25 pt come certificazione informatica aggiuntiva): 9,25 pt. Aggiungendo una seconda qualifica (+1 pt) si arriva al criterio prudenziale consolidato di 2,25 pt di titoli culturali sul Collaboratore Scolastico, per un totale di 10,25 pt complessivi.
- Candidato Operatore Scolastico — scenario base (diploma 80/100 + qualifica OSA come accesso): 8 pt voto titolo accesso. Con CIAD (obbligatoria, 0 pt aggiuntivi) e una seconda certificazione informatica diversa dalla CIAD (0,25 pt): 8,25 pt. Aggiungendo una qualifica culturale aggiuntiva (per esempio OPI come titolo culturale, +1 pt — sempre cumulabile per l’OS perché non è qualifica di accesso al profilo): 9,25 pt.
- Candidato Assistente Amministrativo — scenario base (diploma quinquennale 80/100): 8 pt. Con Segretario Coordinatore Amministrativo (1,5 pt — il titolo culturale più alto del comparto ATA), Dattilografia (1 pt) e laurea (2 punti), siamo a 12,5 pt. Aggiungendo CIAD (obbligatoria, 0 pt) e una seconda certificazione informatica diversa dalla CIAD (0,25 pt): 12,75 pt totali. La certificazione informatica aggiuntiva rappresenta in questo caso circa il 2% del punteggio totale — quota apparentemente piccola ma decisiva in graduatorie dove la differenza tra una posizione utile e una di attesa si gioca su decimali.
L’osservazione operativa che emerge da queste simulazioni è la stessa per tutti i profili: i 0,25 pt della certificazione informatica aggiuntiva sono il titolo culturale con il miglior rapporto tempo-impegno-punteggio dell’intero sistema.

Le novità per il bando 2027: cosa cambia rispetto al regime 2024
Il regime di valutazione del DM 89/2024 dovrebbe restare in vigore anche per il bando di aggiornamento atteso nella primavera 2027.
La CIAD è oggi requisito di accesso obbligatorio per tutti i profili del Personale ATA, con la sola eccezione del Collaboratore Scolastico.
La distinzione operativa rilevante non riguarda, quindi, l’obbligatorietà in sé — che è generale — ma il momento in cui la certificazione deve essere acquisita:
- chi è già inserito a pieno titolo nelle graduatorie 2024/2027 dovrebbe a questo punto averla già conseguita, avendo dovuto adempiere all’obbligo entro il termine del 30 aprile 2025 previsto dal DM 89/2024;
- chi presenta domanda per la prima volta in occasione del prossimo bando dovrà invece possedere la CIAD già al momento dell’iscrizione, senza riserve né proroghe.
È un punto frequentemente frainteso e merita un chiarimento netto: la CIAD non è una certificazione facoltativa che dà punteggio aggiuntivo — è un requisito di accesso, alla stregua del titolo di studio, e la sua mancanza preclude direttamente l’inserimento in graduatoria per i sette profili obbligati.
Per chi si appresta al nuovo inserimento nel bando 2027 la pianificazione operativa è, quindi, articolata su tre passaggi distinti:
- conseguire la CIAD, requisito di accesso indispensabile;
- conseguire una seconda certificazione informatica, diversa dalla CIAD di accesso, per ottenere i 0,25 punti aggiuntivi previsti dalla nota L dell’Allegato A del DM 89/2024;
- completare il profilo con le qualifiche culturali specifiche previste per ciascun ruolo (qualifiche socio-assistenziali per CS/OS, Segretario Coordinatore Amministrativo + Dattilografia per AA, e così via).
Per il dettaglio dei titoli culturali per profilo rimandiamo alla Guida ai profili delle graduatorie ATA, e per la mappa completa delle Certificazioni ATA – tre tipologie distinte rimandiamo all’articolo dedicato.
Per chi vuole conseguire la CIAD direttamente da un ente accreditato Accredia, Scuola Moscati eroga il percorso CertiCod FULL rilasciato da Biesse Solution S.r.l. — OdC Accredia n. 02261, conforme al framework DigComp 2.2 e strutturato in quattro livelli (Base, Intermedio, Avanzato e Altamente specializzato).
Domande frequenti sul punteggio della CIAD in Graduatoria ATA (FAQ)
La CIAD dà punteggio in graduatoria ATA?
Dipende dal profilo. Per i sette profili in cui è obbligatoria (Operatore Scolastico, Operatore Servizi Agrari, Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Guardarobiere, Infermiere) la CIAD non dà punteggio: è requisito di accesso e basta. Per il Collaboratore Scolastico, unico profilo per cui non è obbligatoria, la CIAD può essere dichiarata come certificazione informatica aggiuntiva e vale 0,25 punti in graduatoria.
Posso usare la CIAD sia come requisito sia come punteggio aggiuntivo?
No, mai. La lettera D dell’Allegato A del DM 89/2024 vieta di dichiarare lo stesso titolo due volte: una come requisito e una come titolo culturale. Per ottenere i 0,25 pt della certificazione informatica aggiuntiva quando la CIAD è già usata come accesso, serve una seconda certificazione informatica diversa dalla CIAD.
Quanto vale una certificazione informatica aggiuntiva nelle graduatorie ATA?
Il DM 89/2024 ha uniformato il valore a 0,25 punti per tutti i profili ATA. Si valuta una sola certificazione informatica per profilo, indipendentemente dal numero di certificazioni dichiarate. La novità rispetto al regime precedente è l’uniformazione: prima del DM 89/2024 esistevano valori differenziati (0,30, 0,40, 0,60 pt) per famiglia certificativa e per profilo.



