La Scuola N.1 in Italia per Docenti e Personale ATA

MAD per il personale ATA: Cos’è e Come Funziona

MAD per il personale ATA

⏳ Aggiornamento Graduatorie ATA 2027 ⏳

NUOVO EBOOK IN OMAGGIO

Guida all'Operatore Scolastico

Il nuovo profilo ATA del CCNL 2019-2021 in vista dell'aggiornamento delle graduatorie 2027/2030

Inviando la richiesta dichiari di aver letto l'Informativa privacy.

La MAD per il personale ATA è una candidatura spontanea che consente di proporsi alle scuole per supplenze come personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, anche senza essere inseriti in graduatoria. Nello specifico, le scuole vi ricorrono quando le graduatorie — dalla prima alla terza fascia — risultano esaurite e restano posti vacanti da coprire. A tal proposito, lo strumento resta attivo anche per l’anno scolastico 2025/2026 e si affianca al sistema degli interpelli, introdotto per il reclutamento dei docenti.

Cos’è la MAD per il personale ATA

La Messa a Disposizione è un’istanza informale attraverso la quale l’aspirante comunica alla scuola la propria disponibilità a ricoprire un incarico di supplenza in uno specifico profilo ATA. Non si tratta di un concorso né di una procedura selettiva: è un’auto-candidatura che il dirigente scolastico può prendere in considerazione quando le graduatorie ufficiali non offrono più nominativi disponibili.

L’ordine di priorità per la copertura dei posti ATA segue una gerarchia precisa, stabilita dal D.M. n. 430 del 13 dicembre 2000: prima vengono utilizzate le graduatorie permanenti provinciali di prima fascia (alimentate dal concorso 24 mesi), poi le graduatorie provinciali ad esaurimento di seconda fascia, infine le graduatorie di istituto di terza fascia. La MAD interviene soltanto dopo l’esaurimento di tutte queste graduatorie, come ultimo canale a disposizione del dirigente per garantire la copertura del servizio.

Banner1_Segretario Coordinatore Amministrativo

Chi può inviare la MAD ATA e con quali requisiti

Per inviare la Messa a Disposizione come personale ATA occorre possedere il titolo di studio previsto per il profilo professionale per cui ci si candida, secondo quanto stabilito dall’Allegato A del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 (sottoscritto il 18 gennaio 2024, in vigore dal 1° maggio 2024). Il nuovo ordinamento ha riorganizzato i profili ATA in quattro aree — Collaboratori, Operatori, Assistenti, Funzionari ed Elevata Qualificazione — e ha introdotto la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) come requisito di accesso per tutti i profili ad eccezione del Collaboratore Scolastico.

Nello specifico, i requisiti di titolo variano in base al profilo e all’area di appartenenza:

Area dei Collaboratori

  • Collaboratore Scolastico (CS): diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, oppure certificato di competenze relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al D.Lgs. 61/2017 con promozione alla classe IV, oppure diploma di maestro d’arte o di scuola magistrale per l’infanzia. È l’unico profilo per il quale non è richiesta la CIAD

Area degli Operatori

  • Operatore Scolastico (OS): profilo di nuova istituzione (attivazione prevista dal 1° settembre 2027 ai sensi del D.L. 19/2026). L’accesso richiede, in alternativa: (a) attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali + CIAD; (b) diploma di qualifica triennale + CIAD + certificazione di competenze socio-assistenziali; (c) qualsiasi diploma di maturità oppure attestati/diplomi di qualifica professionale triennali rilasciati dalle Regioni + CIAD + certificazione di competenze socio-assistenziali. Le qualifiche socio-assistenziali riconosciute comprendono l’OSA, l’OSS, l’ASACOM e l’OAD
  • Operatore dei Servizi Agrari: attestato di qualifica professionale di operatore agrituristico o agro-industriale o agro-ambientale o equipollenti + CIAD. Il profilo è presente solo negli istituti agrari e forestali

Area degli Assistenti

  • Assistente Amministrativo (AA): diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale), qualsiasi indirizzo + CIAD
  • Assistente Tecnico (AT): diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale del laboratorio + CIAD
  • Cuoco (CO): diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina + CIAD
  • Infermiere (IF): laurea in Scienze Infermieristiche o titolo equivalente per l’esercizio della professione + CIAD
  • Guardarobiere (GA): diploma di qualifica professionale di Operatore della moda + CIAD

Come funziona la MAD per il personale ATA: modalità di invio

Inviare la Messa a Disposizione è una procedura semplice e priva di costi obbligatori. La domanda può essere trasmessa alle scuole con le seguenti modalità:

  • PEC (posta elettronica certificata), indirizzata alla PEC della scuola — è il metodo più diffuso e consigliato per garantire la tracciabilità dell’invio
  • Raccomandata A/R, spedita all’indirizzo della scuola
  • Consegna a mano (brevi manu) presso la segreteria scolastica
  • Modulo online predisposto dall’istituto, quando presente sul sito della scuola

 

Non esiste un modulo unico ministeriale: ciascun aspirante può redigere la domanda in forma libera, indicando i propri dati anagrafici, il titolo di studio posseduto, il profilo ATA per cui si intende candidarsi e la disponibilità oraria. È possibile inviare la MAD a più scuole contemporaneamente, senza limiti numerici, all’interno della provincia scelta.

Quali supplenze si ottengono con la MAD ATA

Le supplenze assegnate tramite Messa a Disposizione sono prevalentemente di tipo temporaneo: sostituzioni brevi per malattia, permessi, congedi o altre assenze del personale titolare. Ragion per cui la MAD è particolarmente utile per chi cerca un primo ingresso nel mondo della scuola e ha bisogno di accumulare servizio.

È opportuno precisare che le supplenze annuali (fino al 31 agosto) e quelle fino al termine delle attività didattiche (fino al 30 giugno) vengono assegnate tramite lo scorrimento delle graduatorie ufficiali, non tramite MAD. Solo in casi residuali, quando tutte le fasce risultano esaurite anche per le supplenze più lunghe, il dirigente può attingere alle candidature spontanee per incarichi di durata superiore — ma si tratta di un’eventualità, non della norma.

Quando inviare la MAD ATA: i periodi più efficaci

La MAD non ha una scadenza formale e può essere inviata in qualsiasi momento dell’anno scolastico. Esistono però finestre temporali in cui le probabilità di convocazione aumentano in modo significativo:

  • Luglio-Settembre: le scuole avviano le operazioni di nomina per il nuovo anno scolastico e i posti scoperti emergono con rapidità
  • Gennaio-Febbraio: il picco di assenze per malattia e congedi genera una domanda elevata di supplenti temporanei
  • Marzo-Aprile: festività e permessi moltiplicano le necessità di sostituzione
  • Giugno-Luglio: corsi di recupero estivi e attività di chiusura dell’anno

 

Inviare la MAD nel periodo agosto-settembre, prima dell’avvio delle lezioni, garantisce la massima visibilità presso le segreterie scolastiche.

MAD ATA e interpelli: due strumenti complementari

Dal 2024 il sistema di reclutamento scolastico ha introdotto gli interpelli, avvisi pubblici con cui le scuole cercano supplenti quando le graduatorie di istituto risultano esaurite. Per i docenti, gli interpelli hanno assunto il ruolo di canale principale al posto della MAD; per il personale ATA, la circolare annuale sulle supplenze non prevede una procedura analoga di interpello strutturato, e la MAD resta il canale residuale di riferimento.

In pratica, la gerarchia per il personale ATA funziona in tre passaggi: graduatorie ufficiali (prima, seconda, terza fascia), interpelli laddove previsti dall’USP, e infine MAD. Ragion per cui la Messa a Disposizione, pur non essendo il primo strumento di reclutamento, mantiene un ruolo concreto soprattutto nelle province con carenza cronica di personale ATA e nei periodi di emergenza.

Banner1 Certicod Full

Come prepararsi al meglio per ottenere supplenze ATA

Chi desidera aumentare le proprie possibilità di essere convocato tramite MAD può lavorare su due fronti: la costruzione del titolo di studio e del punteggio, e la strategia di invio.

Sul primo fronte, possedere certificazioni aggiuntive — come la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), oggi requisito di accesso alle graduatorie ATA per tutti i profili tranne il Collaboratore Scolastico — rende il profilo più competitivo anche agli occhi del dirigente che valuta le candidature spontanee.

Sul secondo fronte, la strategia consiste nell’inviare la MAD a un numero ampio di scuole, privilegiando le province con maggiore carenza di personale e i periodi dell’anno in cui la domanda di supplenti è più alta.

Scuola Moscati, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, offre percorsi di formazione specifici per il personale ATA — dalla CIAD ai corsi di qualifica professionale OSA, ASACOM e OPI — disponibili su scuolamoscati.it. Investire nella formazione prima dell’invio della MAD è il modo più diretto per distinguersi dalle altre candidature spontanee.

⏳ Aggiornamento Graduatorie ATA 2027 ⏳

Segretario Coordinatore Amministrativo

Segretario Coordinatore Amministrativo

NUOVO DOSSIER OMAGGIO

Come la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo ti apre le porte di Scuola, Pubblica Amministrazione e Azienda

Inviando la richiesta dichiari di aver letto l'Informativa privacy.

Condividi L'articolo

Articoli Correlati

Hai domande? 💬

Ti rispondiamo su WhatsApp

Risposta Immediata
📋

Voglio info sul corso

Parla con il team commerciale
🎓

Sono già iscritto

Assistenza dedicata agli studenti
Rispondiamo in media in 2 minuti
Banner Il Personale ATA Guida
⏱ Bando previsto primavera 2027 — Restano 12 mesi

Bando ATA 2027: come arrivare con il MASSIMO PUNTEGGIO

Guida Completa all'Aggiornamento 2027

Inviando la richiesta dichiari di aver letto l'Informativa privacy.

★★★★★
Valutato ECCEZIONALE su Trustpilot
Ecco come
Vincere il concorso Docenti
Ultime ore

La Promo scade tra:

Ore
Minuti
Secondi
Chiamaci ora!