La Scuola N.1 in Italia per Docenti e Personale ATA

Il Direttore dei servizi generali e amministrativi: chi è, cosa fa e come diventarlo

Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi

⏳ Aggiornamento Graduatorie ATA 2027 ⏳

NUOVO EBOOK IN OMAGGIO

Guida all'Operatore Scolastico

Il nuovo profilo ATA del CCNL 2019-2021 in vista dell'aggiornamento delle graduatorie 2027/2030

Inviando la richiesta dichiari di aver letto l'Informativa privacy.

Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi è una delle figure di maggiore responsabilità all’interno di un istituto scolastico: coordina l’intera area amministrativa e contabile, supervisiona la sicurezza e la manutenzione dell’edificio, e affianca il Dirigente Scolastico nella gestione complessiva della scuola. 

Con il CCNL 2019-2021, il DSGA è stato inquadrato nell’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, il livello più alto della nuova classificazione del personale ATA. Vediamo di cosa si occupa concretamente questo ruolo, quali titoli servono per accedervi, e qual è oggi la situazione dei concorsi.

Chi è il DSGA e qual è il suo rapporto con il Dirigente Scolastico

Il DSGA, con il CCNL 2019-2021, è inquadrato nell’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, il livello più alto della classificazione del personale ATA. Sul piano organizzativo, gestisce con autonomia operativa i servizi amministrativo-contabili generali dell’istituto e coordina, dirigendolo direttamente, tutto il personale ATA della scuola: ne organizza le attività, ne verifica i risultati e ne cura la formazione e l’aggiornamento professionale.

Il rapporto con il Dirigente Scolastico non è di subordinazione gerarchica in senso stretto, ma di direzione funzionale: a inizio anno il Dirigente impartisce al DSGA delle direttive di massima, che rappresentano la cornice entro cui il Direttore esercita la propria autonomia operativa nella gestione quotidiana. 

Il Dirigente resta comunque il garante della legittimità dell’azione amministrativa e mantiene un dovere generale di vigilanza e controllo, ma non entra nell’operatività quotidiana della gestione contabile, che è competenza specifica e diretta del DSGA.

Le mansioni del DSGA secondo il regolamento di contabilità

Le competenze del DSGA sono definite in modo puntuale dal D.I. n. 129 del 28 agosto 2018, il Regolamento recante le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, in vigore dal 17 novembre 2018 e tuttora il riferimento normativo principale. Tra i compiti più rilevanti:

  • Predispone, in collaborazione con il Dirigente Scolastico, il Programma Annuale — il documento contabile con cui la scuola pianifica le proprie entrate e uscite per l’anno.
  • Redige le schede illustrative finanziarie per ciascuna destinazione di spesa prevista dal Programma Annuale, e ne cura l’aggiornamento nel corso dell’anno.
  • Accerta le entrate e gestisce l’attività negoziale della scuola (contratti di fornitura, acquisti, incarichi a esperti esterni), nei limiti stabiliti dalle direttive del Dirigente.
  • Redige, insieme al Dirigente, la relazione per le verifiche del Programma Annuale in sede di assestamento e verifica.
  • Predispone il Conto Consuntivo di fine anno, il documento con cui si rendiconta la gestione economica effettivamente svolta.
  • Effettua le verifiche di cassa periodiche e trasmette la relazione ai Revisori dei Conti, l’organo esterno di controllo sulla regolarità amministrativo-contabile dell’istituto.
  • Partecipa di diritto alla Giunta Esecutiva, l’organo collegiale che propone il Programma Annuale al Consiglio di Istituto, svolgendo anche la funzione di segretario verbalizzante.

 

A questo si aggiungono i compiti più visibili nella vita quotidiana della scuola: la gestione della sicurezza dell’edificio e delle situazioni di emergenza, la comunicazione con famiglie e personale, e il coordinamento organizzativo di eventi e progetti speciali dell’istituto.

I requisiti per accedere al ruolo

Per partecipare alle procedure di accesso è necessario possedere uno dei seguenti titoli, indicati nell’Allegato A della normativa concorsuale:

  • Laurea del vecchio ordinamento, oppure laurea specialistica/magistrale, in Giurisprudenza;
  • Laurea del vecchio ordinamento, oppure laurea specialistica/magistrale, in Scienze Politiche, Sociali e Amministrative;
  • Laurea del vecchio ordinamento, oppure laurea specialistica/magistrale, in Economia e Commercio, o titoli equipollenti.

 

Sono ammessi anche titoli equivalenti conseguiti all’estero, indicando in domanda, a pena di esclusione, gli estremi del provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza. Dalla procedura più recente, tra i requisiti richiesti figura anche la CIAD (Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale), da possedere insieme al titolo di laurea.

Le due vie di accesso al ruolo

Il possesso dei titoli non basta: occorre superare una delle due procedure attualmente attive.

Il concorso ordinario è stato bandito con Decreto Dipartimentale n. 3122 del 12 dicembre 2024, con domande dal 16 dicembre 2024 al 15 gennaio 2025, per la copertura di posti nell’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione. 

Si è concluso nell’estate del 2025 e ha portato a 824 assunzioni dal 1° settembre 2025, circa 698 delle quali riservate ai vincitori del concorso ordinario e le restanti attinte dalla graduatoria della procedura riservata. 

Le graduatorie regionali, valide due anni e formate sommando i punteggi di prova scritta, prova orale e titoli, si stanno avvicinando all’esaurimento: restano ancora diverse centinaia di posti vacanti, e un nuovo bando nel breve periodo non è da escludere.

La procedura riservata per i facenti funzione è destinata a chi svolge già le funzioni di DSGA come facente funzione da almeno tre anni scolastici interi a tempo pieno. 

Si basa su una valutazione dei titoli, su base regionale, senza prova scritta, ed è aperta ad Assistenti Amministrativi con laurea magistrale e almeno 5 anni di esperienza nell’Area degli Assistenti, oppure con il solo diploma e almeno 10 anni di esperienza nella stessa area. 

La sostituzione del DSGA: cosa succede se il posto è vacante

Un aspetto spesso ignorato riguarda cosa accade quando il DSGA è assente o il posto è vacante: in questi casi, un Assistente Amministrativo può essere incaricato di svolgere le funzioni di Direttore

A questo dipendente spetta l’indennità di direzione per i soli giorni di effettiva sostituzione, calcolata detraendo il CIA già percepito nel proprio profilo di Assistente Amministrativo, con onere a carico del Fondo dell’Istituzione Scolastica. 

Va precisato che l’indennità di funzioni superiori spetta solo quando la sostituzione riguarda un posto effettivamente vacante, non una semplice assenza temporanea del titolare: una distinzione che genera spesso contestazioni sindacali proprio per la sua rilevanza economica.

Quanto guadagna un DSGA: stipendio e indennità

Il trattamento economico del DSGA è composto da più voci, ed è qui che molte guide si fermano al solo stipendio tabellare, dando un’immagine incompleta. 

La retribuzione tabellare di base, secondo la Tabella A2 del CCNL 2022-2024, si attesta per un DSGA di nuova nomina a circa 25.488 € lordi annui (circa 1.961 € lordi mensili su 13 mensilità), articolata su sei fasce di anzianità. A questa componente si aggiungono:

  • L’indennità di direzione, composta da una parte fissa — pari a 2.764,20 € annui lordi — e da una parte variabile, i cui importi minimi sono stabiliti dall’Allegato C del CCNL, calcolati in base alla complessità dell’istituto (numero di alunni, plessi, sedi).
  • Il compenso individuale accessorio (CIA), riconosciuto in base alla contrattazione integrativa d’istituto.
  • La retribuzione di risultato, per chi ha maturato i requisiti previsti dalla normativa contrattuale.

 

Il rinnovo contrattuale in corso prevede incrementi tabellari distribuiti su tre tranche annuali (1° gennaio 2025, 2026 e 2027): a regime dal 2027, l’incremento medio per il DSGA all’ultimo gradone di anzianità si attesta intorno ai 211 € lordi mensili, mentre la sola parte fissa dell’indennità di direzione salirà di poco sotto i 200 € annui, portandosi appena sopra i 3.200 € lordi annui complessivi.

⏳ Aggiornamento Graduatorie ATA 2027 ⏳

Segretario Coordinatore Amministrativo

Segretario Coordinatore Amministrativo

NUOVO DOSSIER OMAGGIO

Come la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo ti apre le porte di Scuola, Pubblica Amministrazione e Azienda

Inviando la richiesta dichiari di aver letto l'Informativa privacy.

Condividi L'articolo

Articoli Correlati

Hai domande? 💬

Ti rispondiamo su WhatsApp

Risposta Immediata
📋

Voglio info sul corso

Parla con il team commerciale
🎓

Sono già iscritto

Assistenza dedicata agli studenti
Rispondiamo in media in 2 minuti
Banner Il Personale ATA Guida
⏱ Bando previsto primavera 2027 — Restano 12 mesi

Bando ATA 2027: come arrivare con il MASSIMO PUNTEGGIO

Guida Completa all'Aggiornamento 2027

Inviando la richiesta dichiari di aver letto l'Informativa privacy.

★★★★★
Valutato ECCEZIONALE su Trustpilot
Ecco come
Vincere il concorso Docenti
Ultime ore

La Promo scade tra:

Ore
Minuti
Secondi
Chiamaci ora!