La formazione continua è uno degli elementi cardine in qualsiasi ambiente professionale, ma nell’ambito scolastico italiano assume un peso specifico ancora maggiore, perché si traduce direttamente in punteggio nelle graduatorie e, quindi, in opportunità di lavoro. Non riguarda soltanto i docenti: anche il personale ATA — e in particolare gli aspiranti Assistenti Amministrativi — costruisce la propria posizione in graduatoria attraverso titoli culturali aggiuntivi, certificazioni e qualifiche professionali.
Tra i titoli storicamente più apprezzati e ancora oggi tra i più strategici per il profilo di Assistente Amministrativo c’è il Corso di Dattilografia. Un attestato che, pur con radici in una tradizione formativa di lunga data, è stato confermato anche nell’ultimo aggiornamento normativo e continua a rappresentare il titolo culturale con il miglior rapporto tra impegno richiesto e punteggio ottenuto.
In vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA atteso nella primavera 2027, vale la pena chiarire cosa cambia rispetto al passato, per quale profilo l’attestato è effettivamente valutabile e quali requisiti deve possedere il corso per essere valutato nelle graduatorie di terza fascia.
SOMMARIO
ToggleChe cos’è il corso di Dattilografia
Il corso di addestramento professionale per la Dattilografia ha conosciuto un’evoluzione significativa negli ultimi anni: nato per insegnare l’uso corretto delle macchine da scrivere, oggi forma a una competenza informatica tra le più richieste negli uffici amministrativi, ovvero la scrittura su tastiera con il metodo della tastiera cieca (in inglese touch typing).
Il metodo della tastiera cieca consiste nella capacità di adoperare la tastiera del computer con tutte e dieci le dita, con lo sguardo sul testo e non sui tasti. Non si tratta, quindi, soltanto di una tecnica di velocizzazione, ma di un metodo strutturato che riduce gli errori di battitura, migliora la postura, abbatte i tempi di produzione documentale e libera risorse cognitive da dedicare al contenuto, invece che alla forma.
Per chi opera nella segreteria di un istituto scolastico — dove ogni giorno si redigono protocolli, contratti per i supplenti brevi, comunicazioni alle famiglie, certificazioni, verbali e atti formali — saper digitare in modo rapido e accurato non è un orpello, ma una competenza operativa che incide direttamente sulla qualità del servizio. Data la progressiva digitalizzazione delle segreterie scolastiche e l’utilizzo quotidiano di piattaforme ministeriali come SIDI, NoiPA e Pago in Rete, la dattilografia si conferma una competenza tutt’altro che obsoleta.
Il punteggio del corso di Dattilografia: 1 punto, ma solo per il profilo AA
Il riferimento normativo che disciplina la valutazione dell’attestato di dattilografia nelle graduatorie ATA è il Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024, con cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aggiornato le graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia per il triennio scolastico 2024/2025–2026/2027. Il decreto ha sostituito il precedente DM 50 del 3 marzo 2021 e rappresenta il provvedimento attualmente in vigore.
L’Allegato A/1 del DM 89/2024, dedicato al profilo di Assistente Amministrativo, valuta 1 punto «l’attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici». È importante sottolineare un dato che spesso viene frainteso: si valuta un solo attestato, e il punteggio vale esclusivamente per il profilo di Assistente Amministrativo.
Chi presenta domanda per Collaboratore Scolastico, Assistente Tecnico, Cuoco, Infermiere, Guardarobiere o Operatore dei servizi agrari e dichiara nella domanda l’attestato di dattilografia non riceve alcun punteggio aggiuntivo: gli Allegati dall’A/2 all’A/6 del DM 89/2024 non riportano questa voce. Lo stesso vale per l’Operatore Scolastico, profilo la cui attivazione è fissata all’a.s. 2027/2028 per effetto del Decreto PNRR n. 19/2026, convertito dalla Legge 50/2026. Chi presenta domanda contemporaneamente per più profili può far valere la dattilografia solo nella domanda relativa all’AA.
Un confronto utile: la dattilografia vale quattro volte una certificazione informatica aggiuntiva, valutata 0,25 punti in tutti gli Allegati da A/1 ad A/6.
Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), nel parere reso nella seduta plenaria n. 124 del 26 aprile 2024, aveva chiesto di eliminare il punteggio per la dattilografia, ritenendolo anacronistico rispetto alle certificazioni informatiche. Il MIM non ha accolto la richiesta dichiarando, nel preambolo del decreto, di non poter modificare i titoli di cultura delle tabelle di valutazione senza un previo intervento legislativo e senza emendare il decreto ministeriale 13 dicembre 2000, n. 430.
Quali corsi sono validi: il requisito dell’ente pubblico
Un punto su cui il Ministero è stato sempre molto chiaro — e che merita la massima attenzione da parte degli aspiranti — riguarda i requisiti di validità del corso. Perché l’attestato sia valutabile ai fini del punteggio nelle graduatorie ATA, il corso di dattilografia deve essere stato istituito dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici, anche se gestito materialmente da soggetti privati.
L’Allegato A/1 del DM 89/2024 lo scrive nel punto 4 della tabella, recependo quanto il MIM aveva già chiarito con la dal MIM sulle graduatorie ATA: il semplice accreditamento regionale di un ente di formazione non è condizione sufficiente perché l’attestato sia valutabile.
Prima di iscriversi a un percorso è, quindi, essenziale verificare che il corso sia formalmente istituito da un ente pubblico — tipicamente un Comune, attraverso una specifica delibera comunale — e non semplicemente erogato da un’azienda privata accreditata.
La strategia migliore: come si combina con gli altri titoli per il bando 2027
Se l’obiettivo è costruire un punteggio competitivo per il prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA, la dattilografia rappresenta uno dei tasselli fondamentali, ma non l’unico.
Il DM 89/2024 prevede per il profilo di Assistente Amministrativo la possibilità di cumulare la dattilografia con la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo (1,5 punti), per un totale di 2,5 punti. L’Allegato A/1 non pone alcun tetto tra le proprie voci: a questi si aggiungono la laurea (2 punti), l’eventuale idoneità in concorso pubblico (1 punto) e una certificazione informatica diversa dalla CIAD (0,25 punti), per un massimo di 5,75 punti di titoli di cultura oltre al titolo di accesso. Il limite è interno a ciascuna voce — se ne valuta una sola per tipo — non tra voci diverse.
Va ricordato che la CIAD (Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale) è oggi requisito obbligatorio di accesso per il profilo AA, come per tutti i profili ATA a eccezione del Collaboratore Scolastico, per il quale non costituisce requisito di accesso ed è invece valutata come certificazione informatica per 0,25 punti: senza CIAD la domanda non può essere presentata. La CIAD non attribuisce punteggio aggiuntivo per il profilo AA — è una soglia di ingresso, non un titolo culturale.
Un aspirante Assistente Amministrativo che voglia presentarsi al bando 2027 con un profilo solido dovrebbe muoversi su tre fronti complementari: la CIAD, requisito di accesso che non attribuisce punteggio per il profilo AA (esame immediato, fino a 2 settimane per il rilascio del certificato), la Dattilografia come titolo culturale rapido (1-2 mesi) e il Segretario Coordinatore Amministrativo come qualifica EQF 5 (4-5 mesi). Partendo da un diploma valutato 8/10 — che vale 8 punti come titolo di accesso — la combinazione di questi titoli produce 10,5 punti complessivi, prima ancora di accumulare un giorno di servizio.
Quando conviene iscriversi al corso di Dattilografia
Le graduatorie ATA di terza fascia attualmente in vigore, costituite con il DM 89/2024, hanno validità per il triennio scolastico 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027, ai sensi dell’articolo 1, comma 2 del decreto. Il prossimo aggiornamento, sulla base della cadenza triennale finora seguita, è atteso nel corso del 2027. La finestra utile per presentare domanda ha avuto, nelle procedure precedenti, una durata di circa un mese: nel 2024 è andata dal 28 maggio al 28 giugno. Le date effettive saranno note solo con la pubblicazione del decreto di aggiornamento.
Chi parte oggi con il corso di dattilografia ha ampiamente il tempo di conseguire l’attestato entro la finestra utile. Il corso di Scuola Moscati è istituito dal Comune di Spezzano Albanese (CS), che ne ha rinnovato la convenzione con Delibera di Giunta Comunale n. 31 dell’11 aprile 2024 per gli anni scolastici dal 2024/2025 al 2027/2028: la copertura arriva, quindi, oltre la finestra del bando.
È erogato interamente online con il metodo della tastiera cieca, è articolato in 7 unità didattiche e si completa in 1-2 mesi. Dato che per costruire un profilo realmente competitivo conviene affiancare alla dattilografia anche il Corso CIAD e il Corso di Segretario Coordinatore Amministrativo, è strategico muoversi entro l’autunno 2026 per arrivare al bando con il set completo dei titoli.



