L’operatore scolastico ATA è il profilo professionale introdotto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, firmato definitivamente il 18 gennaio 2024. Il Decreto-Legge n. 19 del 19 febbraio 2026, convertito in Legge n. 50 del 20 aprile 2026, ha rinviato per la terza volta l’attivazione operativa della figura: l’ingresso effettivo nelle scuole è previsto dal 1° settembre 2027, con decorrenza dall’anno scolastico 2027/2028. Per chi intende prepararsi fin da ora, il tempo a disposizione consente di conseguire i titoli necessari e costruire un punteggio competitivo in graduatoria.
Dove si colloca l’operatore scolastico nella classificazione ATA
Il CCNL 2019-2021 ha ridisegnato l’intera architettura del personale ATA, sostituendo le cinque aree storiche (A, AS, B, C, D) con quattro nuove aree professionali. L’operatore scolastico si inserisce nell’Area degli Operatori, un gradino sopra l’Area dei Collaboratori e un gradino sotto l’Area degli Assistenti. La nuova classificazione, in vigore dal 1° maggio 2024, è la seguente:
| Area | Profili |
|---|---|
| Collaboratori | Collaboratore scolastico |
| Operatori | Operatore scolastico, Operatore dei servizi agrari |
| Assistenti | Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Guardarobiere, Infermiere |
| Funzionari ed Elevata Qualificazione | DSGA |
All’interno di ciascuna area le mansioni sono equivalenti e fungibili. Tra un’area e l’altra, il CCNL prevede percorsi di mobilità verticale con riserva del 50% dei posti vacanti, un meccanismo che consente, ad esempio, il passaggio da Collaboratore a Operatore e, successivamente, da Operatore ad Assistente.
Le mansioni dell’operatore scolastico ATA
L’operatore scolastico condivide con il collaboratore scolastico le attività di base — accoglienza, sorveglianza, pulizia dei locali — ma si distingue per competenze aggiuntive che lo rendono una figura più qualificata e con maggiore autonomia operativa. Le mansioni specifiche dell’operatore scolastico comprendono:
- Accoglienza e sorveglianza degli alunni nei periodi antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche, durante il cambio dell’ora, l’uscita per i servizi e la ricreazione.
- Pulizia dei locali, degli spazi scolastici, degli arredi e delle pertinenze.
- Vigilanza sugli alunni, inclusa l’assistenza durante il pasto nelle mense scolastiche e, nelle scuole dell’infanzia e primaria, la cura dell’igiene personale.
- Custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici.
- Assistenza qualificata non specialistica agli alunni con disabilità, con attività di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie — la differenza più rilevante rispetto al collaboratore scolastico.
- Supporto ai servizi amministrativi e tecnici della scuola, con un livello di responsabilità superiore rispetto al collaboratore.
Il profilo è stato concepito per rispondere a due esigenze del sistema scolastico: garantire un primo livello di assistenza agli studenti con disabilità (distinto dall’assistenza specialistica fornita dall’ASACOM) e alleggerire il carico di lavoro degli uffici amministrativi attraverso un supporto operativo di base.

I requisiti di accesso per l’operatore scolastico
Il CCNL 2019-2021 stabilisce due percorsi alternativi di accesso al profilo di operatore scolastico. Entrambi richiedono il possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD).
Percorso A — Qualifica di operatore dei servizi sociali:
- Attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali
- CIAD
Percorso B — Diploma di qualifica triennale + certificazione socio-assistenziale:
- Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, oppure “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi di cui al D.Lgs. n. 61 del 2017, con promozione alla classe IV
- Certificazione di competenze socio-assistenziali
- CIAD
In entrambi i casi, la CIAD è requisito di accesso obbligatorio: senza di essa la domanda non viene accettata. La CIAD non attribuisce punteggio aggiuntivo in graduatoria, ma apre (o chiude) la porta d’ingresso. Per il solo Collaboratore scolastico, la CIAD resta facoltativa e, se posseduta, viene valutata come certificazione informatica aggiuntiva da 0,25 punti.
Il rinvio al 2027/2028: la cronologia completa
L’attivazione dell’operatore scolastico ha subìto una sequenza di tre rinvii dal 2024 a oggi. Ricostruire la cronologia è utile per orientarsi tra i decreti e capire a che punto si trova il processo.
- 1° maggio 2024 — data originaria di attivazione, fissata dal CCNL 2019-2021.
- 1° settembre 2025 — primo rinvio, dovuto ai ritardi nelle procedure attuative.
- 1° settembre 2026 — secondo rinvio, disposto dal D.L. n. 127 del 9 settembre 2025.
- 1° settembre 2027 — terzo rinvio, stabilito dall’art. 18, comma 7 del D.L. n. 19 del 19 febbraio 2026, convertito in Legge n. 50 del 20 aprile 2026.
Il rinvio riguarda anche il Funzionario ad Elevata Qualificazione (EQ), per circa 900 unità. Complessivamente, le previsioni del piano di assunzioni indicano 42.112 posti riservati al profilo di operatore scolastico, finanziati con risorse PNRR e legge di bilancio.
Fino al 1° settembre 2027, le scuole continueranno a impiegare i collaboratori scolastici anche per le mansioni che, a regime, saranno attribuite all’operatore scolastico.
Operatore scolastico e collaboratore scolastico: le differenze
La domanda più frequente di chi si avvicina al comparto ATA riguarda la distinzione tra le due figure. Le differenze si articolano su tre piani: mansioni, requisiti e retribuzione.
| Collaboratore scolastico | Operatore scolastico | |
|---|---|---|
| Area | Collaboratori | Operatori |
| Assistenza disabilità | No (salvo disposizioni del dirigente) | Sì — assistenza qualificata non specialistica |
| Supporto amministrativo/tecnico | No | Sì |
| CIAD obbligatoria | No (facoltativa, vale 0,25 pt) | Sì — requisito di accesso |
| Titolo di studio | Diploma di qualifica triennale | Qualifica operatore servizi sociali + CIAD, oppure diploma triennale + certificazione socio-assistenziale + CIAD |
| Retribuzione lorda annua (0-8 anni) | 17.456,39 € | 17.879,25 € |
| Attivazione | Già operativo | Dal 1° settembre 2027 |
Il differenziale retributivo a inizio carriera si attesta intorno a 423 euro lordi annui — un margine contenuto, che però cresce con l’anzianità e soprattutto apre la strada alla mobilità verticale verso l’Area degli Assistenti (Assistente Amministrativo), dove lo stipendio sale in modo consistente.
Il punteggio in graduatoria per l’operatore scolastico
Il punteggio nelle graduatorie di terza fascia per il profilo di operatore scolastico si calcola secondo le tabelle dell’Allegato A/6 del DM 89/2024 e segue gli stessi coefficienti del collaboratore scolastico per i titoli culturali. Le voci di punteggio principali:
- Qualifiche socio-assistenziali (ASACOM): 1 punto.
- Certificazione informatica aggiuntiva (diversa dalla CIAD usata come accesso): 0,25 punti. Si valuta un solo titolo.
- Servizio: 6 punti per anno scolastico completo prestato nello stesso profilo presso scuole statali; 3 punti per servizio in profilo diverso della stessa area o dell’area immediatamente superiore.
Il prossimo aggiornamento delle graduatorie di terza fascia, per il triennio 2027-2030, è atteso nella primavera del 2027 — una finestra che coincide con l’attivazione del profilo. Per chi parte oggi, i mesi che restano sono il tempo per conseguire la CIAD, la qualifica socio-assistenziale e, se si vuole concorrere anche come Collaboratore scolastico, eventuali titoli aggiuntivi.



