L’Operatore scolastico, il nuovo profilo del personale ATA, entrerà ufficialmente in servizio nelle scuole italiane dal 1° settembre 2027. L’avvio della figura, già prevista dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, è stato rinviato all’anno scolastico 2027/2028 dal Decreto-legge PNRR (DL 19/2026). Ecco le novità ATA aggiornate: inquadramento, requisiti di accesso, compiti e nuova classificazione del comparto.
Operatore scolastico: cos’è il nuovo profilo ATA
L’Operatore scolastico è la principale novità introdotta nel comparto ATA dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, firmato all’ARAN il 18 gennaio 2024 ed entrato in vigore il 1° maggio 2024. Il contratto ha riscritto l’intero ordinamento professionale del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario, in sostituzione delle vecchie aree A, AS, B e D.
Il profilo si colloca nella nuova Area degli Operatori, gerarchicamente superiore all’Area dei Collaboratori. Sul piano funzionale, l’Operatore scolastico è una figura più qualificata rispetto al collaboratore scolastico: svolge attività con procedure definite e preparazione non specialistica, ma con compiti aggiuntivi di assistenza agli alunni con disabilità e di supporto ai servizi amministrativi e tecnici. Nello specifico, rappresenta un livello intermedio tra il collaboratore scolastico e i profili dell’Area degli Assistenti.
Quando entra in vigore l’Operatore scolastico: avvio rinviato al 2027
L’attivazione operativa dell’Operatore scolastico ha subìto più di un rinvio. Inizialmente fissata al 1° maggio 2024, è poi slittata all’anno scolastico 2026/2027 e infine all’anno scolastico 2027/2028, con decorrenza dal 1° settembre 2027. Il differimento è stato disposto dall’art. 18, comma 7 del Decreto-legge PNRR (DL 19/2026), convertito con la Legge n. 50/2026 (Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026).
Lo slittamento riguarda circa 42.000 posti di Operatore scolastico e 900 funzionari dell’elevata qualificazione. A tal proposito, il profilo è comunque già contemplato nelle graduatorie ATA di terza fascia 2024-2027, in vista dell’attivazione futura. Fino all’anno scolastico 2027/2028, tuttavia, non sono previste convocazioni per il nuovo ruolo. Chi presenta domanda oggi si posiziona in graduatoria in attesa dell’avvio effettivo.
Il nuovo sistema di classificazione del personale ATA
Il CCNL 2019-2021 ha ridisegnato l’intera articolazione del personale ATA, che oggi si organizza in quattro aree professionali. La nuova struttura sostituisce il precedente impianto e introduce, accanto all’Operatore scolastico, l’Operatore dei servizi agrari.
| Area | Profili professionali |
|---|---|
| Area dei Collaboratori | Collaboratore scolastico |
| Area degli Operatori | Operatore scolastico • Operatore dei servizi agrari |
| Area degli Assistenti | Assistente amministrativo • Assistente tecnico • Cuoco • Guardarobiere • Infermiere |
| Area dei Funzionari e dell’elevata qualificazione | Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA) |
La riorganizzazione non ha solo un valore formale. Il passaggio dalle vecchie aree alle nuove incide sui requisiti di accesso, sui percorsi di carriera e sul trattamento economico, definito dal successivo CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, sottoscritto il 23 dicembre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 gennaio 2026.
Compiti e mansioni dell’Operatore scolastico
L’Operatore scolastico è addetto ai servizi generali della scuola, con una sfera di mansioni più ampia rispetto al collaboratore scolastico. Le attività si svolgono nell’ambito di istruzioni specifiche e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del lavoro.
Rientrano nel profilo, a titolo esemplificativo:
- accoglienza e sorveglianza degli alunni e del pubblico, nei momenti che precedono e seguono le attività didattiche, nel cambio dell’ora e durante la ricreazione;
- pulizia dei locali, degli spazi scolastici, degli arredi e delle pertinenze;
- vigilanza sugli alunni, compresa l’assistenza durante il pasto nelle mense e, nella scuola dell’infanzia e primaria, nella cura dell’igiene personale;
- custodia e sorveglianza generica dei locali scolastici;
- assistenza qualificata non specialistica e monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie degli alunni con disabilità;
- primo livello di supporto ai servizi amministrativi e tecnici.
Sono soprattutto le ultime due voci a distinguere l’Operatore scolastico dal collaboratore scolastico e a giustificarne l’inquadramento in un’area superiore.
Requisiti di accesso dell’Operatore scolastico
I titoli di accesso al profilo sono definiti dall’art. 2 del DM 89/2024, il decreto che ha disciplinato l’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia per il triennio 2024-2027. L’aspirante deve possedere una delle due combinazioni indicate nella tabella.
| Modalità di accesso | Titoli richiesti |
|---|---|
| Prima opzione | Attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali + Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) |
| Seconda opzione | Diploma di qualifica triennale di istituto professionale (o “Certificato di competenze” del primo triennio ex d.lgs. 61/2017, con promozione alla classe IV) + CIAD + Certificazione di competenze socio-assistenziali |
A seguito della FAQ 32 pubblicata dal MIM e della modifica alla piattaforma POLIS, in analogia con il collaboratore scolastico è stato ammesso anche un qualsiasi diploma di maturità tra i titoli dichiarabili. Ragion per cui, con la nota MIM n. 117808 del 30 luglio 2024, è stata inoltre sospesa l’esclusione degli aspiranti privi della certificazione di competenze socio-assistenziali, in considerazione del mancato avvio immediato del profilo.
Stipendio dell’Operatore scolastico
Sul piano economico, l’Operatore scolastico occupa una posizione intermedia tra il collaboratore scolastico e l’Area degli Assistenti. La retribuzione è definita dalla Tabella A2 del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024.
Un Operatore scolastico in prima fascia di anzianità (0-8 anni di servizio) percepisce 17.879,93 euro lordi annui, pari a circa 1.490 euro lordi al mese. A partire dal 35° anno di servizio, lo stipendio sale a 22.991,14 euro lordi annui. In prima fascia, il differenziale rispetto al collaboratore scolastico è di circa 423 euro lordi all’anno. Lo stipendio è già contrattualizzato anche se il profilo non è ancora operativo, in modo da risultare immediatamente applicabile all’avvio del 2027.
Prepararsi al profilo: la Certificazione socio-assistenziale e il Corso OSA
L’accesso all’Operatore scolastico passa, oltre che dalla CIAD, anche dal possesso di competenze socio-assistenziali. Per chi parte dalla seconda opzione di accesso, la Certificazione di competenze socio-assistenziali diventa quindi un titolo da costruire con anticipo.
Scuola Moscati (ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito) offre un percorso dedicato all’area socio-assistenziale, il Corso OSA (Operatore Socio-Assistenziale), utile sia per maturare la certificazione richiesta dal profilo sia per acquisire competenze spendibili nell’assistenza non specialistica agli alunni con disabilità. Per aumentare il proprio punteggio in graduatoria in vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie di terza fascia ATA nella primavera del 2027 è consigliare ottenere la qualifica ASACOM che consente di ottenere 1 punto, sia per la figura dell’Operatore Scolastico che del Collaboratore Scolastico.
