Bando in arrivo per il TFA Sostegno 2026. Con la Nota MUR del 14 aprile 2026 sono stati autorizzati 30.241 posti per l’XI ciclo, con il decreto che fa partire i bandi degli atenei atteso nel brevissimo periodo. Tra la pubblicazione del bando e le prove preselettive passa di solito pochissimo tempo. Ecco i numeri, le tempistiche e come arrivare preparati alla selezione.
TFA Sostegno 2026: quanti posti e per quali gradi di scuola
La Nota MUR n. 4660 del 14 aprile 2026 ha autorizzato 30.241 posti a livello nazionale, una cifra inferiore ai 35.784 del X ciclo. La distribuzione tra i gradi è già definita e penalizza la secondaria di secondo grado:
| Grado di scuola | Posti autorizzati |
| Infanzia | 4.809 |
| Primaria | 21.202 |
| Secondaria di I grado | 4.230 |
| Secondaria di II grado | 0 |
L’assenza di posti per la secondaria di II grado deriva dalla Nota MIM prot. 7496 del 25 marzo 2026, che non ha rilevato fabbisogno per quel grado a causa del surplus di specializzati prodotto dai cicli precedenti. Diversi atenei hanno comunque chiesto al Ministero l’attivazione anche per il II grado, perciò il quadro potrebbe subire modifiche con il decreto.
Quando esce il bando e come si svolgono le prove
Il decreto attuativo del MUR è il vero spartiacque operativo. Solo dopo la sua pubblicazione ciascun ateneo autorizzato potrà bandire il proprio concorso.Â
Alcune università hanno già diffuso bandi preventivi, ma i posti indicati non sono definitivi e corrispondono alla richiesta inoltrata al Ministero. Ecco i passaggi previsti per l’XI ciclo:
- Decreto MUR: definisce i posti per singolo ateneo e il calendario nazionale unico delle prove
- Bandi di ateneo: scadenze autonome e quota di iscrizione alla selezione generalmente tra 50 e 200 euro (il costo del corso di specializzazione è a parte)
- Prove preselettive: attese per l’estate 2026 (verosimilmente tra luglio e agosto), su giornate distinte per ciascun grado e con calendario unico nazionale
- Avvio dei corsi: previsto tra settembre e ottobre 2026, con conclusione entro il 30 giugno 2027
Al termine del percorso, il titolo di specializzazione garantisce l’accesso diretto alla prima fascia delle GPS per il posto di sostegno.
Sostegno secondaria di II grado: le tre strade possibili
Chi possiede i titoli per la secondaria di II grado, ma quest’anno non trova posti a disposizione, ha tre alternative concrete da valutare.
Le opzioni a confronto
- Candidarsi per un grado diverso: possibile per chi possiede un titolo valido, per esempio una laurea magistrale che dà accesso a una classe di concorso della secondaria di I grado, con i CFU curricolari richiesti da quella classe;
- Attendere il XII ciclo: il fabbisogno potrebbe essere rivisto sulla base dei nuovi dati ministeriali;
- Percorrere un percorso abbreviato: la via INDIRE o universitaria ex art. 6/7, riservata a chi ha i requisiti di servizio pregresso sul sostegno (iscrizioni 2026 già chiuse)
La scelta va ponderata in relazione al punteggio nelle GPS e alle reali opportunità di ruolo nella propria regione di interesse.
I percorsi abbreviati per chi ha già esperienza sul sostegno
Accanto al TFA ordinario, i decreti dipartimentali n. 403 e n. 404 del 12 marzo 2026 hanno avviato i percorsi abbreviati previsti dagli articoli 6 e 7 del D.L. 71/2024, per un totale di circa 37.000 posti ripartiti tra INDIRE e università .Â
I percorsi per i triennalisti (art. 6) mettono a disposizione 30.000 posti, di cui 10.800 gestiti da INDIRE e 19.200 affidati alle università ; quelli per chi ha un titolo estero (art. 7) contano circa 7.000 posti, di cui 4.000 INDIRE e 3.000 universitari.Â
La quota direttamente gestita da INDIRE è quindi pari a 14.800 posti. Possono accedere come triennalisti i docenti con almeno tre anni di servizio sul sostegno negli otto anni precedenti, anche non continuativi.Â
I percorsi abbreviati durano almeno tre mesi e devono concludersi entro il 31 dicembre 2026; le iscrizioni al ciclo 2026 si sono però già chiuse a marzo. Per la secondaria di II grado, priva di posti nel TFA ordinario, la via abbreviata resta il canale di riferimento per i cicli successivi.
Come prepararsi al TFA Sostegno 2026 con Scuola Moscati
Il tempo che separa l’uscita del bando dalle prove preselettive è quasi sempre ridotto a poche settimane. Iniziare a studiare prima della pubblicazione ufficiale rappresenta un vantaggio competitivo reale, perché consente di affrontare la preselettiva con un metodo già consolidato.Â
Scuola Moscati, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, propone un Corso di preparazione al TFA Sostegno 2026 pensato appositamente per gli aspiranti che vogliono arrivare preparati alle prove.
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