L’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, firmata dal Ministro Giuseppe Valditara, ammette per infanzia e primaria modalità particolari per le supplenze brevi fino a dieci giorni, con convocazioni più rapide e presa di servizio immediata. Per l’interpello infanzia primaria, la scuola può pubblicare l’avviso anche prima dell’assenza del titolare, senza indicare date né sede di servizio.
Ecco come funziona nel 2026/2027.
SOMMARIO
Toggle- Interpello infanzia primaria: le regole dell’OM 27/2026
- Quando la scuola arriva all’interpello
- Contratto, ore di programmazione e sanzioni
- Servizio Interpelli Docenti di Scuola Moscati
- Domande frequenti sull’interpello infanzia primaria (FAQ)
- Che cos’è l’interpello preventivo nella scuola dell’infanzia e primaria?
- Chi può rispondere a un interpello per infanzia e primaria?
- In quante scuole si può dare disponibilità per le supplenze brevi?
- Si può rispondere a un interpello se si ha già una supplenza?
- Esistono ancora le MAD per infanzia e primaria?
Interpello infanzia primaria: le regole dell’OM 27/2026
L’articolo 11, comma 5, dell’OM 27/2026 riguarda gli aspiranti iscritti nelle graduatorie di istituto di infanzia e primaria. Possono indicare fino a due circoli didattici e cinque istituti comprensivi in cui dichiarano la disponibilità ad accettare supplenze brevi fino a 10 giorni, con modalità di convocazione e presa di servizio particolarmente rapide.
L’articolo 14, comma 3, conferma che per tali supplenze possono essere previste modalità di interpello celeri, con immediata presa di servizio. Secondo la Circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, alle stesse supplenze si applicano anche le regole su proroga e conferma del supplente già in servizio (art. 14, commi 11 e 12).
Gli avvisi pubblici di interpello dell’articolo 14, comma 22, sono un passaggio successivo: la scuola li pubblica solo quando le graduatorie di istituto, anche delle scuole viciniori, sono esaurite.
L’interpello preventivo
Di norma un avviso di interpello deve indicare data di inizio, durata, orario settimanale e sede della supplenza. Per infanzia e primaria la Circolare 11814/2026 prevede un’eccezione: per le assenze del titolare fino a dieci giorni, i dirigenti possono attivare l’interpello in via preventiva.
L’avviso preventivo viene quindi pubblicato senza data di inizio, durata, orario e sede di servizio. Serve a individuare subito il supplente quando l’assenza si verifica, e gli esiti vengono pubblicati all’albo della scuola.
Restano gli altri elementi richiesti a ogni avviso: titoli di accesso, modalità e termini di candidatura, modello predisposto dalla scuola, termini di riscontro e di presa di servizio, richiamo alle sanzioni dell’articolo 15 e informativa sulla privacy. In ogni avviso la Circolare fissa la presa di servizio entro 24 ore dall’accettazione, mentre per le supplenze brevi di infanzia e primaria l’OM consente anche la presa di servizio immediata.
Quando la scuola arriva all’interpello
Il dirigente scolastico può ricorrere alle supplenze brevi solo quando non riesce a coprire l’assenza con i docenti già in servizio nella scuola, anche con la flessibilità dell’orario didattico (OM 27/2026, art. 14, comma 9, che richiama l’art. 1, comma 78, della legge 662/1996). Per infanzia, primaria e sostegno può inoltre coprire le assenze fino a dieci giorni con il personale dell’organico dell’autonomia (art. 14, comma 15).
Se serve un supplente, la scuola scorre le proprie graduatorie di istituto e poi quelle delle scuole viciniori, con la nuova funzionalità descritta dalla Circolare 11814/2026. Solo quando anche queste sono esaurite il dirigente può pubblicare gli avvisi di interpello previsti dall’articolo 14, comma 22.
Va precisato che l’OM 27/2026 non menziona le messe a disposizione: a graduatorie esaurite, lo strumento previsto è l’interpello. Per il passaggio dalla MAD al nuovo sistema è disponibile la guida Graduatorie GPS: l’interpello al posto della MAD.
Chi può candidarsi
Gli avvisi si rivolgono prima agli abilitati e, per i posti di sostegno, agli specializzati. In subordine si rivolgono a chi possiede i requisiti di accesso alla seconda fascia GPS (Circolare 11814/2026, par. 3.2).
Per infanzia e primaria, l’OM 27/2026 (art. 3, comma 6) richiede per la seconda fascia GPS dei posti comuni l’iscrizione al terzo anno o successivi di Scienze della Formazione primaria, con almeno 150 CFU. Per l’educazione motoria nella primaria occorre la laurea magistrale LM-67, LM-68 o LM-47, oppure un titolo equiparato.
I requisiti richiesti e la data a cui devono essere posseduti sono indicati in ciascun avviso.
In ulteriore subordine la scuola può considerare anche candidati privi del titolo previsto, con criteri di priorità indicati nell’avviso. Per i posti di sostegno i criteri e le priorità sono analizzati nella guida Interpello sostegno 2026.
Chi non può partecipare
Non può rispondere agli avvisi, tra gli altri, chi ha già un contratto a tempo determinato o è già stato individuato per una supplenza. Fa eccezione chi è in servizio su una supplenza breve, che può candidarsi per un incarico fino al 31 agosto o al 30 giugno (Circolare 11814/2026, par. 3.2).
Inglese e didattica differenziata
Due regole della Circolare 11814/2026 (par. 3.5) riguardano le convocazioni dalle graduatorie. Chi viene convocato dalle graduatorie di istituto della primaria per le ore di inglese deve possedere uno dei titoli dell’articolo 14, comma 16, dell’OM.
Nelle sezioni e classi a didattica differenziata Montessori, Pizzigoni e Agazzi può essere convocato solo personale con la specializzazione nella relativa metodologia. Gli aspiranti vengono attinti dagli appositi elenchi delle GAE e, in subordine, dalle GPS e dalle graduatorie di istituto.
Contratto, ore di programmazione e sanzioni
Nella primaria, i posti comuni, di sostegno e di educazione motoria attribuiti con contratto a tempo determinato, compresi spezzoni e part-time, sono integrati con le ore di programmazione: un’ora fino a undici ore di insegnamento e due ore fino a ventidue, per un massimo di due (OM 27/2026, art. 2, comma 4; Circolare 11814/2026, par. 3.5). La Circolare precisa che le disponibilità vanno acquisite al sistema con le sole ore curricolari, e le ore di programmazione si aggiungono nel contratto.
Il contratto da interpello è soggetto alle regole dell’articolo 15 dell’OM. L’abbandono del servizio comporta la perdita delle supplenze annuali, fino al 30 giugno e brevi, per tutte le classi di concorso e tipologie di posto, per l’intera vigenza delle graduatorie.
Chi è in servizio su una supplenza breve può però lasciarla per accettare un incarico fino al 31 agosto o al 30 giugno, senza sanzioni (art. 15, comma 3). Lo stesso comma prevede che chi mantiene la supplenza breve, senza esercitare tale facoltà, non subisce le sanzioni del comma 1. Tutti i casi sono analizzati nella guida Lasciare una supplenza docente per un incarico ATA.
Il servizio da interpello vale punteggio?
Per la seconda fascia GPS di infanzia e primaria su posto comune, la tabella A/2 dell’OM 27/2026 considera il servizio valutabile anche se prestato senza titolo, ai soli fini della graduazione. Le tabelle A/1 e A/2 valutano inoltre come specifico il servizio su sostegno nello stesso grado.
Nella prima fascia, invece, la tabella A/1 non valuta a parte il servizio prestato durante la frequenza dei percorsi del punto A.2, tra cui la laurea in Scienze della Formazione primaria. Quel periodo è già compreso nel punteggio del titolo.
Servizio Interpelli Docenti di Scuola Moscati
Gli avvisi per le supplenze brevi di infanzia e primaria possono uscire in qualunque momento dell’anno, anche in forma preventiva. Il Servizio Interpelli Docenti di Scuola Moscati presidia ogni giorno la provincia scelta e invia la candidatura agli avvisi compatibili con i tuoi titoli.
Per chi è alla prima esperienza, il pacchetto da una provincia costa 37 euro una tantum ed è attivo fino ad agosto 2027. In omaggio c’è la Consulenza GPSX900, il Piano Cattedra 2028 del valore di 197 euro.
Domande frequenti sull’interpello infanzia primaria (FAQ)
Che cos’è l’interpello preventivo nella scuola dell’infanzia e primaria?
È un avviso pubblicato prima dell’assenza del titolare, per coprire subito le supplenze fino a dieci giorni. Secondo la Circolare MIM 11814/2026 può non indicare data di inizio, durata, orario e sede di servizio.
Chi può rispondere a un interpello per infanzia e primaria?
In primo luogo gli abilitati e, per il sostegno, gli specializzati. In subordine chi ha i requisiti per la seconda fascia GPS, cioè per i posti comuni gli studenti di Scienze della Formazione primaria iscritti al terzo anno o successivi con almeno 150 CFU. In ulteriore subordine la scuola può considerare anche candidati senza titolo, e ciascun avviso indica i requisiti richiesti.
In quante scuole si può dare disponibilità per le supplenze brevi?
Chi è iscritto nelle graduatorie di istituto di infanzia e primaria può indicare fino a due circoli didattici e cinque istituti comprensivi per le supplenze fino a dieci giorni (OM 27/2026, art. 11, comma 5). La scelta non riguarda gli avvisi pubblici di interpello.
Si può rispondere a un interpello se si ha già una supplenza?
No, se si ha già un contratto a tempo determinato o si è già stati individuati per una supplenza. Chi è su una supplenza breve può però candidarsi per un incarico fino al 31 agosto o al 30 giugno.
Esistono ancora le MAD per infanzia e primaria?
L’OM 27/2026 non le menziona: esaurite le graduatorie di istituto, anche delle scuole viciniori, lo strumento previsto è l’interpello dell’articolo 14, comma 22.

