Il DM 89/2024, Allegato A, elenca in modo tassativo i titoli culturali valutabili nelle Graduatorie ATA di terza fascia per ciascun profilo, incluso quello di Cuoco. L’attestato HACCP, pur essendo un documento importante e obbligatorio per l’attività lavorativa quotidiana in cucina, non compare tra i titoli previsti da questo elenco normativo. Ecco perché HACCP non fa punteggio ATA, e quali titoli invece lo fanno davvero.
SOMMARIO
ToggleCos’è l’attestato HACCP e a cosa serve
HACCP è l’acronimo di Hazard Analysis and Critical Control Points, un sistema di autocontrollo obbligatorio per chiunque operi nella manipolazione di alimenti, disciplinato dal Regolamento CE 852/2004.
L’attestato di formazione HACCP certifica che il lavoratore ha seguito il corso previsto dalla normativa in materia di sicurezza alimentare.
Per chi lavora come Cuoco ATA, il possesso dell’attestato HACCP è un obbligo lavorativo concreto, necessario per operare legalmente in cucina, ma è un requisito di natura diversa rispetto ai titoli culturali che incidono sul punteggio in graduatoria.
Perché HACCP non è un titolo valutabile nelle graduatorie ATA
Le tabelle di valutazione titoli del DM 89/2024 stabiliscono in modo tassativo quali attestati, certificazioni e qualifiche concorrono a formare il punteggio culturale per ciascun profilo ATA.
L’elenco è chiuso: un titolo non espressamente previsto non genera punteggio, indipendentemente dalla sua utilità pratica sul lavoro.
L’attestato HACCP rientra proprio in questa categoria: è richiesto per lo svolgimento dell’attività, ma non figura tra i titoli culturali valutabili per il profilo di Cuoco. Confonderlo con un titolo che fa punteggio è un errore comune, ma porta a costruire una strategia di candidatura basata su un’aspettativa che non troverà riscontro in graduatoria.
Quali titoli danno davvero punteggio al profilo Cuoco
Per il profilo di Cuoco, come per gli altri profili ATA, il punteggio culturale si costruisce principalmente attraverso:
- il titolo di studio posseduto, valutato secondo la tabella specifica del profilo;
- la certificazione informatica aggiuntiva, distinta dalla CIAD, che vale 0,25 punti in modo uniforme per tutti i profili ATA secondo il DM 89/2024.
La CIAD resta, comunque, un requisito di accesso obbligatorio, non un titolo di punteggio: senza di essa non è possibile presentare domanda, ma il suo possesso non aggiunge punti (salvo l’eccezione prevista per il Collaboratore Scolastico).

CertiCod 7: la certificazione informatica che vale davvero
Per chi cerca un titolo che generi effettivamente punteggio aggiuntivo, Scuola Moscati propone CertiCod 7, la certificazione informatica valida ai fini della Graduatoria ATA (0,25 punti), utilizzabile anche dal profilo Cuoco.
Per chi deve ancora ottenere il requisito di accesso obbligatorio, resta disponibile CertiCod Full, la certificazione CIAD rilasciata da Biesse Solution S.r.l. (OdC 02261), azienda di cui Scuola Moscati è il brand commerciale.
Domande frequenti su HACCP e punteggio ATA (FAQ)
Se ho già l’attestato HACCP, l’ho conseguito inutilmente?
No: l’attestato HACCP resta necessario per lo svolgimento del lavoro di Cuoco, a prescindere dal suo mancato valore in termini di punteggio in graduatoria.
Esistono profili ATA per cui HACCP fa punteggio?
Allo stato attuale, le tabelle di valutazione titoli del DM 89/2024 non prevedono l’HACCP tra i titoli culturali valutabili per nessun profilo ATA.
Quale titolo conviene conseguire per aumentare il punteggio come Cuoco?
La certificazione informatica aggiuntiva CertiCod 7, distinta dalla CIAD, è il titolo più accessibile e trasversale per aumentare il punteggio, con un valore di 0,25 punti uniforme per tutti i profili.
La CIAD e l’HACCP sono la stessa cosa?
No, si tratta di due certificazioni completamente diverse: la CIAD riguarda le competenze digitali ed è requisito di accesso alle Graduatorie ATA, mentre l’HACCP riguarda la sicurezza alimentare ed è un obbligo lavorativo indipendente dalla procedura di graduatoria.

