Per gli interpelli, l’articolo 14, comma 22, dell’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 e la nota MIM prot. 11814 del 6 maggio 2026 stabiliscono chi può partecipare e con quale ordine di priorità dei titoli. Nell’avviso di interpello, criteri di scelta e spareggi tra candidati dello stesso livello li fissa invece la singola scuola.
Ecco come funziona la selezione, con esempi da avvisi reali del 2026/2027.
SOMMARIO
Toggle- Interpello, criteri di scelta: cosa fissano l’OM 27/2026 e la nota 11814
- Gli spareggi li decide la scuola: tre esempi di avvisi a confronto
- Come leggere i criteri nell’avviso prima di candidarsi
- Esito dell’interpello: come viene comunicato
- Non selezionati? Come aumentare le possibilità
- Il Servizio Interpelli di Scuola Moscati
- Domande frequenti su interpello e criteri di scelta (FAQ)
Interpello, criteri di scelta: cosa fissano l’OM 27/2026 e la nota 11814
Prima dell’avviso: graduatorie di istituto e scuole vicine
L’interpello arriva solo quando le graduatorie di istituto sono esaurite. La nota 11814 precisa che, prima di pubblicare l’avviso, la scuola consulta tramite SIDI le graduatorie delle altre scuole della provincia, in ordine di vicinanza.
Solo dopo l’esaurimento anche di queste graduatorie il dirigente scolastico può pubblicare l’avviso sul sito della scuola. Una copia va all’Ufficio scolastico territoriale, che lo pubblica in un’apposita sezione del proprio sito.
I tre livelli di priorità
A livello nazionale sono fissati l’ordine dei titoli e le esclusioni, non i criteri di spareggio. Secondo l’OM 27/2026 e la nota 11814, gli avvisi sono rivolti:
- ai docenti abilitati o, per il sostegno, specializzati;
- in subordine, a chi possiede il titolo di studio che dà accesso alla seconda fascia delle GPS;
- in ulteriore subordine, se la scuola lo prevede, a candidati senza i titoli di studio richiesti.
Per il terzo livello la nota impone all’avviso di indicare ulteriori criteri di priorità. Chi rientra in questo caso trova i dettagli nella guida all’interpello senza titolo.
Chi resta escluso
Secondo la nota 11814, non possono partecipare all’interpello:
- chi ha già un contratto a tempo determinato;
- chi è già stato individuato per una supplenza e, in attesa della presa di servizio, non ha ancora il contratto;
- chi è stato assunto a tempo determinato su posto comune della secondaria con le procedure dei DD.DD.GG. n. 2575/2023, n. 3059/2024 o n. 2939/2025, alle quali ha partecipato senza abilitazione;
- i destinatari dei contratti a tempo determinato finalizzati al ruolo di cui all’articolo 4, commi 3 e 8, del DM 6 giugno 2024, n. 111;
- i destinatari delle conferme su posto di sostegno previste dall’articolo 13 dell’OM 27/2026.
Resta salva la facoltà di chi è in servizio su una supplenza breve di lasciarla per accettare una supplenza fino al 31 agosto 2027 o fino al 30 giugno 2027.
Pesano inoltre le sanzioni dell’articolo 15 dell’OM 27/2026. La rinuncia all’assegnazione di una supplenza da GaE o GPS, o la mancata presa di servizio, comporta per l’intera vigenza delle graduatorie la perdita delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, comprese quelle conferite tramite interpello.
L’abbandono del servizio comporta invece la perdita di tutte le supplenze, comprese quelle temporanee, per tutte le classi di concorso e per lo stesso periodo.
Gli spareggi li decide la scuola: tre esempi di avvisi a confronto
La nota 11814 non indica criteri per scegliere tra candidati dello stesso livello. Tra gli elementi dell’avviso elenca però «ogni altro ulteriore elemento ritenuto utile dall’istituzione scolastica»: nella prassi, le scuole indicano i propri criteri di spareggio direttamente nell’avviso.
Ecco tre esempi di avvisi pubblicati nel 2026/2027:
| Avviso | Posto | Priorità | Criteri di spareggio |
| IIS «V. De Caprariis», Solofra (ottobre 2026) | A035, 14 ore, supplenza breve | Abilitati, poi titolo di accesso alla classe di concorso | Più giorni di servizio sulla classe di concorso; poi il candidato più giovane |
| I.C. n. 6 «Silvio Zavatti», Forlì (15 ottobre 2026) | Sostegno primaria ADEE, 24 ore, supplenza breve | Abilitati e specializzati, poi titoli per le GPS, poi titoli affini | Punteggio di servizio: 2 punti al mese su sostegno nello stesso ordine; 1 punto al mese su posto comune o in altro ordine |
| I.C. «Paesi Retici», Sondrio (domande entro il 29 settembre 2026) | Primaria e sostegno, supplenze brevi fino a 10 giorni | Nove livelli, dall’abilitazione al diploma di secondo grado | Tabella con punti per voto di abilitazione, master e anni di servizio; a parità, più anni di servizio, poi il più giovane |
Cosa emerge dagli esempi
In tutti e tre gli avvisi conta il servizio già prestato, calcolato però in modo diverso: giorni, mesi o anni. Una delle scuole dà più peso al servizio nello stesso tipo di posto e ordine di scuola.
In due avvisi su tre l’età anagrafica è l’ultimo criterio, a favore del candidato più giovane. Una scuola costruisce invece una vera graduatoria con punteggi per titoli e servizio.
Come leggere i criteri nell’avviso prima di candidarsi
Secondo la nota 11814, l’avviso deve contenere la data di inizio, la durata, l’orario e la sede, oltre ai titoli di accesso richiesti. Deve indicare anche i termini per candidarsi, il modello di domanda, i tempi di presa di servizio e il richiamo alle sanzioni.
Prima di inviare la candidatura conviene verificare:
- il livello di priorità in cui si rientra: abilitazione, titolo di accesso o terzo livello;
- i criteri di spareggio: servizio, punteggio, età o altro;
- come si calcola il servizio: giorni, mesi o anni, e su quale tipo di posto;
- il modello di domanda predisposto dalla scuola, con cui va presentata la candidatura;
- i dati da autocertificare, compresi gli estremi del titolo di abilitazione o specializzazione;
- il canale di invio (e-mail, PEC o piattaforma) e l’oggetto richiesto;
- la scadenza, spesso molto ravvicinata.
Negli avvisi esaminati, una candidatura incompleta o inviata con modalità diverse da quelle indicate viene esclusa. Per la procedura completa rimandiamo alla guida su come rispondere a un interpello.
Esito dell’interpello: come viene comunicato
La nota 11814 prevede che gli esiti dell’individuazione siano pubblicati all’albo della scuola, nel rispetto delle norme sulla privacy. In due dei tre avvisi esaminati il candidato viene contattato per telefono, secondo l’ordine stabilito dai criteri.
Dopo l’accettazione, la presa di servizio deve avvenire entro 24 ore. Alcune scuole, per le supplenze brevi, chiedono di prendere servizio subito.
Non selezionati? Come aumentare le possibilità
Le scadenze degli avvisi sono spesso ravvicinate e i criteri cambiano da scuola a scuola. Seguire più avvisi nella stessa provincia, su più classi di concorso e in più province aumenta le occasioni.
Va precisato che, una volta individuati, non si può più partecipare ad altri interpelli, salvo chi lascia una supplenza breve per una fino al 30 giugno o al 31 agosto. Ragion per cui conviene candidarsi solo agli avvisi compatibili con le proprie esigenze.
Rinuncia e abbandono: le conseguenze
La rinuncia a un incarico da interpello comporta la perdita delle supplenze dalla graduatoria di istituto della scuola che ha pubblicato l’avviso, per il medesimo insegnamento e solo per l’anno scolastico in corso. La sanzione resta quindi circoscritta a quella scuola.
L’abbandono di una supplenza ottenuta da interpello, invece, ha le stesse sanzioni dell’abbandono da GPS. Comporta la perdita di ogni supplenza, brevi comprese, per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie. Tutti i dettagli sono nella guida alla rinuncia all’interpello.
Il Servizio Interpelli di Scuola Moscati
Gli avvisi di interpello sono pubblicati sui siti delle singole scuole e degli Uffici scolastici territoriali, spesso con scadenze di poche ore. Seguirli tutti a mano, ogni giorno, è quasi impossibile.
Il Servizio Interpelli Docenti di Scuola Moscati evita di controllare ogni giorno decine di siti.
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Domande frequenti su interpello e criteri di scelta (FAQ)
Come sceglie la scuola tra più candidati a un interpello?
L’OM 27/2026 e la nota MIM 11814/2026 fissano l’ordine dei titoli: prima abilitati o specializzati, poi chi ha il titolo di accesso alla seconda fascia delle GPS, infine, se previsto, candidati senza titolo. Tra candidati dello stesso livello decidono i criteri indicati dalla scuola nell’avviso.
Esiste un criterio nazionale per lo spareggio?
No. La nota 11814 non indica criteri di spareggio, ma consente alla scuola di inserire nell’avviso ogni elemento ritenuto utile. Negli avvisi 2026/2027 esaminati si usano il servizio già prestato e, spesso come ultimo criterio, l’età, a favore del candidato più giovane.
Come si viene informati dell’esito?
Gli esiti sono pubblicati all’albo della scuola. Le modalità di contatto dipendono dall’avviso, spesso per telefono; dopo l’accettazione, la presa di servizio deve avvenire entro 24 ore.
Si può partecipare a più interpelli contemporaneamente?
Sì, fino a quando non si viene individuati per una supplenza. Dopo l’individuazione non è più possibile partecipare ad altri interpelli, salvo chi lascia una supplenza breve per una supplenza fino al 30 giugno o al 31 agosto.

