Il Cuoco ATA è la figura del personale ATA addetta alla preparazione dei pasti nei convitti, negli educandati e negli istituti alberghieri con cucine didattiche. Il DM n. 89 del 21 maggio 2024, firmato dal Ministro Giuseppe Valditara, ha reso la CIAD requisito di accesso obbligatorio per questo profilo e per tutti gli altri ATA (fa eccezione soltanto il Collaboratore scolastico per il quale la CIAD vale 0.25 pt al pari delle Certificazioni Informatiche) senza attribuire punteggio aggiuntivo. Ecco profilo, mansioni, requisiti e stipendio del Cuoco ATA.
Chi è il Cuoco ATA e dove lavora
Il Cuoco ATA opera esclusivamente nei convitti nazionali, negli educandati e nelle scuole con mensa interna. Con il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, firmato il 18 gennaio 2024 e in vigore dal 1° maggio 2024, il profilo è stato ricollocato dall’area B all’area degli Assistenti.
Il Cuoco ATA è inoltre presente nei laboratori di cucina degli istituti professionali per l’enogastronomia. In questo contesto affianca gli studenti nella formazione pratica, oltre a garantire il servizio di ristorazione collettiva.
Le mansioni del Cuoco ATA
Il compito principale del Cuoco ATA è la preparazione dei pasti secondo le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con attenzione alle normative igienico-sanitarie e alle modalità di conservazione degli alimenti. Il profilo collabora inoltre con il personale docente per organizzare i pasti in base al numero di studenti e a eventuali allergie o intolleranze.
Tra le mansioni ricorrenti figurano:
- preparazione e imballaggio dei pasti;
- conservazione dei generi alimentari;
- trasporto e predisposizione dei prodotti alimentari;
- pulizia e manutenzione di stoviglie e apparecchiature di cucina.
La gestione delle scorte necessarie alla preparazione dei pasti rientra tra le responsabilità stabili del ruolo. Il ritmo delle mense scolastiche, specie nelle ore di pranzo, richiede inoltre capacità di lavoro in team e di gestione dello stress.
I requisiti di accesso: diploma e CIAD
L’art. 2, comma 5, lett. C) del DM 89/2024 riconosce due titoli di studio validi per il profilo Cuoco: il diploma di scuola secondaria di II grado con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina, oppure il diploma rilasciato dagli istituti professionali per l’indirizzo “Servizi per enogastronomia e ospitalità alberghiera”, articolazione enogastronomia. Entrambi i titoli richiedono, in aggiunta, la certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD).
Per il Cuoco la CIAD è requisito di accesso obbligatorio, non un titolo che dà punteggio: lo conferma l’Allegato A/2 del decreto, che attribuisce 0,25 punti solo alle certificazioni informatiche “diverse dalla CIAD”.
Per l’elenco completo dei titoli richiesti a ogni profilo ATA, si veda Cuoco Personale ATA: Requisiti per Lavorare e Profili graduatorie ATA: requisiti di accesso, CIAD e titoli culturali per ogni figura.
Stipendio e inquadramento CCNL
Il compenso del Cuoco ATA è definito dal CCNL Istruzione e Ricerca, con inquadramento nell’area degli Assistenti. Il CCNL 2022-2024, firmato il 23 dicembre 2025, ha aggiornato la retribuzione tabellare con decorrenza dal 1° gennaio 2024. La tabella seguente riporta i nuovi importi annui per fascia di anzianità.
| Anzianità di servizio | Retribuzione tabellare dal 1.1.2024 |
| 0 – 8 anni | 19.459,12 € |
| 9 – 14 anni | 21.363,88 € |
| 15 – 20 anni | 22.804,65 € |
| 21 – 27 anni | 24.227,94 € |
| 28 – 34 anni | 25.259,26 € |
| da 35 anni | 26.050,61 € |
Prospettive di carriera
Il profilo offre margini di crescita per chi consegue il diploma di qualifica come Operatore dei servizi di ristorazione, indirizzo cucina. Tale titolo fornisce le competenze per gestire le attività culinarie nei contesti di ristorazione collettiva, come le mense scolastiche.
Con esperienza sul campo, il Cuoco ATA può acquisire responsabilità di coordinamento nell’organizzazione del servizio di ristorazione e nella gestione di team di lavoro.
FAQ — Domande frequenti sul Cuoco ATA
Cosa fa il Cuoco ATA?
Il Cuoco ATA prepara i pasti per gli studenti nei convitti, negli educandati e nelle scuole con mensa interna. Si occupa inoltre di conservazione degli alimenti, gestione delle scorte e manutenzione delle attrezzature di cucina.
Dove lavora il Cuoco ATA?
Il Cuoco ATA lavora principalmente nei convitti nazionali e negli educandati. È presente anche nei laboratori di cucina degli istituti professionali per l’enogastronomia.
Quali requisiti servono per diventare Cuoco ATA?
Serve un diploma di scuola secondaria di II grado con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione, settore cucina, o titolo equivalente. È inoltre richiesta la CIAD come requisito di accesso obbligatorio.
Quanto guadagna un Cuoco ATA?
La retribuzione tabellare varia in base all’anzianità di servizio, da poco più di 18.000 euro annui in fascia iniziale a oltre 24.000 euro dopo 35 anni. Gli importi sono definiti dal CCNL Istruzione e Ricerca (vedi tabella sopra e nota di verifica).
Quando riapre il bando per il profilo Cuoco ATA?
La pubblicazione del prossimo bando per le graduatorie di terza fascia del profilo Cuoco e di tutti gli altri profili è attesa per la Primavera 2027.

