Il punteggio ATA terza fascia è il valore numerico che determina la posizione del candidato nelle graduatorie di circolo e d’istituto delle scuole statali, le liste con cui le istituzioni scolastiche assegnano le supplenze ATA temporanee al personale che non è ancora di ruolo. Disciplinato dal DM 89 del 21 maggio 2024 e dall’Allegato A delle relative tabelle, il punteggio si forma sulla somma di tre componenti distinte e segue regole specifiche per ciascuno degli otto profili professionali del comparto. Ecco come funziona il sistema, dove si colloca la terza fascia rispetto alle altre due e quali sono i titoli che fanno la differenza in vista del prossimo bando 2027.
SOMMARIO
Toggle- Punteggio ATA terza fascia: cos’è e come si colloca nel sistema delle tre fasce
- Le tre componenti del punteggio ATA terza fascia secondo il DM 89/2024
- Gli otto profili del personale ATA e le loro graduatorie di terza fascia: la novità del CCNL 2019-2021
- Come si trasforma il punteggio ATA terza fascia in supplenze ATA effettive
- La pianificazione dei titoli per il bando ATA 2027
- I corsi Scuola Moscati per il punteggio ATA terza fascia
Punteggio ATA terza fascia: cos’è e come si colloca nel sistema delle tre fasce
Il sistema delle supplenze ATA del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) poggia su tre fasce di graduatorie, ciascuna con una funzione operativa distinta e con regole di accesso differenti.
Conoscere la collocazione della terza fascia rispetto alle altre due è il punto di partenza per capire il ruolo del punteggio ATA terza fascia:
- la prima fascia è costituita dalle graduatorie provinciali permanenti, note anche come graduatorie ATA 24 mesi, disciplinate dall’art. 554 del D.Lgs. 297 del 16 aprile 1994. Sono utilizzate sia per le assunzioni a tempo indeterminato sia per le supplenze annuali, e vi accedono i candidati che hanno maturato almeno 24 mesi di servizio nel profilo;
- la seconda fascia raccoglie gli elenchi provinciali ad esaurimento del personale ATA (DM 75 del 19 aprile 2001 per AA, AT, Cuoco, Infermiere e Guardarobiere; DM 35 del 24 marzo 2004 per l’Operatore dei Servizi Agrari) e le graduatorie provinciali ad esaurimento di Collaboratore Scolastico, ed è utilizzata per le supplenze annuali e temporanee in subordine alla prima;
- la terza fascia — costituita dalle graduatorie di circolo e d’istituto disciplinate dal DM 89/2024 — è il canale di ingresso per chi non ha ancora maturato i 24 mesi di servizio. Si compone di graduatorie provinciali per soli titoli, alimentate da bandi triennali pubblicati dal MIM, e serve esclusivamente per le supplenze temporanee assegnate dalle singole istituzioni scolastiche al termine dello scorrimento delle prime due fasce.
Le tre componenti del punteggio ATA terza fascia secondo il DM 89/2024
Il punteggio ATA terza fascia poggia su una formula additiva senza prove d’esame, fissata dall’Allegato A del DM 89/2024.
Le componenti che si sommano per produrre il valore finale sono tre e sono presenti in tutte le tabelle profilo per profilo (Allegati A/1 — A/6).
| COMPONENTE | COSA MISURA | RANGE TIPICO |
| Voto del titolo di accesso | Il voto della scuola secondaria o della qualifica base rapportato in decimi (punteggio minimo 6, massimo 10). | 6,00 — 10,00 punti |
| Titoli culturali aggiuntivi | Qualifiche professionali, attestati di dattilografia, ulteriori certificazioni digitali e lauree. | 0,00 — 2,75 punti (variabile in base al profilo) |
| Titoli di servizio | Il servizio effettivo prestato nello stesso profilo d’accesso all’interno delle sole scuole statali. | 6 punti per anno scolastico (0,50 punti al mese) |
Nello specifico:
- la prima componente è fissa una volta conseguito il diploma e si calcola convertendo il voto in decimi (per il voto in centesimi si moltiplica per 10 e si divide per 100; per quello in sessantesimi si moltiplica per 10 e si divide per 60);
- la seconda componente è la più variabile per profilo e l’unica su cui si può agire in modo programmato nei mesi che precedono il bando;
- la terza cresce nel tempo solo attraverso le supplenze effettivamente prestate, con regole specifiche di valutazione per il servizio in altro profilo, in scuole non statali e in amministrazioni statali.
Per il calcolo dettagliato delle tre componenti, la conversione del voto del diploma, le regole della frazione mensile e le soglie di convocazione provinciali, è disponibile la Guida al Punteggio ATA per il bando 2027.
Gli otto profili del personale ATA e le loro graduatorie di terza fascia: la novità del CCNL 2019-2021
Il quadro dei profili professionali del Personale ATA è stato profondamente rivisto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto all’ARAN il 18 gennaio 2024.
Il contratto ha introdotto una nuova classificazione su quattro aree professionali, di cui tre rilevanti per le graduatorie di terza fascia (l’Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni, che include il DSGA, non rientra nella terza fascia).
| AREA CCNL 2019-2021 | PROFILI PROFESSIONALI |
| Area dei Collaboratori | Collaboratore Scolastico (CS) |
| Area degli Operatori | Operatore Scolastico (OS), Operatore dei Servizi Agrari |
| Area degli Assistenti | Assistente Amministrativo (AA), Assistente Tecnico (AT), Cuoco, Infermiere, Guardarobiere |
| Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni | Personale destinato ai servizi amministrativi, Personale destinato ai servizi tecnici (profili non inseriti in terza fascia) |
La novità più rilevante è l’introduzione del profilo di Operatore Scolastico, figura intermedia tra il Collaboratore Scolastico e l’Assistente Tecnico, con qualifica socio-assistenziale formalizzata (OSA, OSS, ASACOM o OAD) e CIAD obbligatoria.
Il profilo è già presente nelle graduatorie ATA 2024-2027 disciplinate dal DM 89/2024, ma l’attivazione operativa è slittata al 1° settembre 2027 per effetto del decreto-legge n. 19 del 19 febbraio 2026 (PNRR), convertito in legge il 15 aprile 2026.
Le prime supplenze come Operatore Scolastico saranno, quindi, assegnate a partire dall’anno scolastico 2027/2028.
A tal proposito, il DM 211 del 3 novembre 2025 ha disposto un taglio di 2.174 posti di Collaboratore Scolastico a partire da settembre 2026, in coerenza con l’attivazione progressiva degli Operatori Scolastici e con il calo demografico.
L’organico ATA complessivo per l’a.s. 2025/2026 è fissato dal DM 210 del 3 novembre 2025 a 196.477 posti totali.
Come si trasforma il punteggio ATA terza fascia in supplenze ATA effettive
La sequenza operativa attraverso cui il punteggio si trasforma in supplenza è disciplinata dal DM 430 del 13 dicembre 2000 (Regolamento sulle modalità di conferimento delle supplenze ATA) e dagli artt. 9 e 10 del DM 89/2024.
Le istituzioni scolastiche, in presenza di una vacanza temporanea da coprire, interpellano in ordine di graduatoria gli aspiranti che hanno indicato la sede tra le trenta scuole prescelte nella domanda POLIS.
Il meccanismo opera per scorrimento progressivo: si parte dalla prima fascia, in caso di esaurimento si passa alla seconda, e solo in subordine si attinge alla terza fascia.
Le supplenze conferite dalla terza fascia hanno per loro natura carattere temporaneo, con durata variabile in funzione della vacanza da coprire: tipicamente fino al 30 giugno (termine delle attività didattiche) o fino al 31 agosto (termine dell’anno scolastico), oppure per periodi più brevi in caso di sostituzione di personale assente per malattia, maternità o altri impedimenti.
Ad ogni modo, il servizio prestato attraverso le supplenze di terza fascia non rappresenta soltanto un’occasione di lavoro, ma contribuisce anche a costruire il punteggio per l’aggiornamento successivo: ogni anno scolastico di supplenza nello stesso profilo in scuole statali vale 6 punti aggiuntivi nella componente «titoli di servizio» del punteggio ATA, con frazione mensile di 0,50 punti per ogni mese o periodo superiore a 15 giorni.

La pianificazione dei titoli per il bando ATA 2027
Le graduatorie di terza fascia 2024-2027 disciplinate dal DM 89/2024 resteranno valide fino ad agosto 2027.
Il prossimo aggiornamento, atteso nella primavera del 2027, sostituirà integralmente le graduatorie vigenti e darà origine al triennio 2027-2030.
Per chi intende presentare domanda è il momento decisivo per la pianificazione dei titoli, perché chi non rientra nel bando triennale perde la posizione e deve ricominciare al successivo aggiornamento del 2030.
Sul piano dei titoli culturali, il DM 89/2024 ha introdotto una novità importante rispetto al precedente DM 50/2021: la certificazione informatica aggiuntiva è ora valutata in modo uniforme a 0,25 punti per tutti i profili ATA, in seguito al parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione del 26 aprile 2024.
Vengono superate le differenziazioni del precedente DM 50/2021 che attribuivano 0,30 o 0,60 punti in funzione del profilo.
Per i profili che hanno la Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD) come requisito di accesso obbligatorio — tutti tranne il CS — la certificazione informatica aggiuntiva deve essere distinta dalla CIAD per produrre punteggio.
Le qualifiche professionali regionali rappresentano la voce con il peso più alto.
Le qualifiche socio-assistenziali, socio-sanitarie e di operatore assistenza educativa ai disabili rilasciate dalle Regioni (OSA, ASACOM, OPI) valgono 1 punto ciascuna per i profili CS e OS, in coerenza con gli Allegati A/5 e A/6 del DM 89/2024.
La cumulabilità consolidata dai chiarimenti ministeriali è quella della coppia socio-assistenziale + socio-sanitaria, tipicamente OSA + OSS, per 2 punti complessivi.
L’attestato di Dattilografia vale 1 punto, valido però solo per il profilo Assistente Amministrativo (Allegato A/1 del DM 89/2024).
La qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo vale 1,5 punti, anch’essa specifica per l’AA, e rappresenta la qualifica singola con il punteggio più alto del comparto.
Ragion per cui, la pianificazione formativa coordinata per il bando 2027 va impostata profilo per profilo, con tempistiche compatibili con la durata media dei percorsi formativi (4-5 mesi per le qualifiche socio-assistenziali, 1-2 mesi per la dattilografia, 4-12 settimane per la CIAD). Per le strategie specifiche di costruzione del punteggio profilo per profilo, è disponibile la Guida ai Titoli Valutabili del Personale ATA.
I corsi Scuola Moscati per il punteggio ATA terza fascia
Scuola Moscati è un brand di Biesse Solution S.r.l., ente di formazione riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e accreditato dalla Regione Campania per il rilascio di qualifiche professionali ai sensi del D.Lgs. 13/2013.
Biesse Solution è, inoltre, accreditata Accredia con OdC n. 02261 per il rilascio diretto della CertiCod Full, certificazione conforme al framework europeo DigComp 2.2 valida come CIAD.
Il catalogo dei corsi Scuola Moscati copre l’intera filiera dei titoli valutabili dal DM 89/2024 per il punteggio ATA terza fascia:
- Corso OSA (Operatore Socio-Assistenziale) — EQF 3, 300 ore online — vale +1 pt per CS e OS;
- Corso ASACOM (Assistente Specialistico all’Autonomia e alla Comunicazione) — EQF 4, 500 ore online — vale +1 pt per CS e OS;
- Corso OPI (Operatore dell’Infanzia) — EQF 4, 300 ore online — vale +1 pt come titolo culturale aggiuntivo per CS e OS;
- Corso Segretario Coordinatore Amministrativo — EQF 5, 300 ore online — vale +1,5 pt per l’AA;
- Corso di Dattilografia — vale +1 pt per il solo AA;
- CertiCod Full (CIAD) — certificazione obbligatoria come requisito di accesso per tutti i profili ATA eccetto il CS, valida 4 anni dalla data di rilascio.
Tutti i corsi sono erogati in modalità online ed è possibile iniziarli oggi stesso. La pianificazione formativa coordinata su più titoli consente di arrivare al bando ATA 2027 con il punteggio culturale massimo per il profilo prescelto.

