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Servizio da interpello: vale punteggio nelle GPS? Regole, calcolo e casi esclusi

Il servizio da interpello vale punteggio nelle GPS come ogni altra supplenza, ma solo a determinate condizioni legate al titolo di accesso e alla classe di concorso.

Novità

Servizio Interpelli 2026-2027

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L’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, firmata dal Ministro Giuseppe Valditara, conferma l’interpello come canale per le supplenze a graduatorie esaurite. Il servizio da interpello vale punteggio nelle GPS come ogni altra supplenza, ma solo a determinate condizioni legate al titolo di accesso e alla classe di concorso.

Ecco tutto quello che occorre sapere prima di accettare un incarico.

Servizio da interpello e punteggio GPS: la regola generale

L’articolo 14, comma 22, dell’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 stabilisce che i contratti a tempo determinato stipulati tramite interpello sono soggetti ai vincoli dell’ordinanza, comprese le sanzioni dell’articolo 15. L’articolo 16, che disciplina la valutazione dei titoli di servizio, non distingue in base alla procedura con cui l’incarico è stato conferito.

Ai fini del punteggio contano quindi la classe di concorso o il tipo di posto, la durata del servizio e il titolo con cui si è stati nominati. Il servizio da interpello si dichiara come ogni altro titolo di servizio, al successivo aggiornamento delle GPS.

Per il funzionamento della procedura, dall’avviso alla presa di servizio, è disponibile la guida Come rispondere a un interpello scuola.

Titolo di accesso: quando il servizio rischia di non valere punti

Gli avvisi si rivolgono agli abilitati o, per i posti di sostegno, agli specializzati e, in subordine, a chi possiede il titolo di studio per la seconda fascia GPS. Secondo la Circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, la scuola può considerare in ulteriore subordine anche candidati privi del titolo previsto, con criteri di priorità indicati nell’avviso.

Secondo la FAQ ministeriale n. 56 sulle GPS 2026-2028, il servizio prestato senza i requisiti di accesso è considerato di fatto e non di diritto. Ai sensi della nota 1290/2020, richiamata dall’OM 27/2026, diventa pienamente valutabile al rinnovo se nel frattempo l’aspirante ha conseguito il titolo previsto.

Fa eccezione la seconda fascia GPS di infanzia e primaria su posto comune. Per tale graduatoria la tabella A/2 considera il servizio valutabile anche senza titolo, ai soli fini della graduazione.

Va precisato che le risposte agli avvisi sono autocertificazioni ai sensi del DPR 445/2000. Una dichiarazione non veritiera comporta la decadenza dal contratto e le sanzioni penali previste dalla legge.

Quanti punti vale: servizio specifico e aspecifico 

L’articolo 16, comma 1, dell’OM 27/2026 definisce aspecifico il servizio prestato su altra classe di concorso, tipo di posto o grado, come determinato dalle tabelle. Ogni servizio si dichiara una sola volta per ciascuna GPS, come specifico o aspecifico a scelta dell’aspirante. 

In ogni caso un anno scolastico non può valere più di 12 punti complessivi. I valori sono fissati dalla sezione C delle tabelle allegate all’ordinanza:

Servizio Specifico Aspecifico
Ogni mese o frazione di almeno 16 giorni 2 punti 1 punto
Anno valido ai sensi dell’art. 11, comma 14, L. 124/1999 12 punti 6 punti
Massimo per anno scolastico 12 punti 6 punti

 

Secondo l’articolo 11, comma 14, della legge 124/1999, il servizio vale come anno intero se dura almeno 180 giorni, oppure se è prestato senza interruzioni dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale. Per il dettaglio del calcolo è disponibile la guida Punteggio servizio GPS 2026.

Contano i mesi, non le ore

Le tabelle attribuiscono i punti per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, senza riferimento all’orario settimanale. Anche uno spezzone da interpello rientra quindi nel calcolo in base alla durata del contratto.

Il servizio su posto di sostegno

Le tabelle considerano specifico il servizio su sostegno prestato nello stesso grado della graduatoria, sia per le GPS di posto comune sia per quelle di sostegno. La valutazione non è subordinata al possesso della specializzazione.

Per priorità e regole di accesso agli avvisi sul sostegno è disponibile la guida Interpello sostegno 2026.

Incarichi da interpello in province diverse

L’articolo 14, comma 22, non pone limiti territoriali alla partecipazione agli avvisi, e l’articolo 16 non prevede criteri di valutazione legati alla provincia. Si può quindi rispondere agli interpelli di qualsiasi provincia, anche diversa da quella delle proprie GPS.

Va precisato che non può partecipare agli avvisi chi ha già un contratto a tempo determinato o è già stato individuato per una supplenza. Fa eccezione chi è in servizio su una supplenza breve, che può candidarsi per un incarico fino al 31 agosto o al 30 giugno (Circolare MIM n. 11814/2026, par. 3.2).

L’articolo 14, comma 21, consente di svolgere più incarichi nello stesso anno scolastico, purché non in contemporaneità, fatti salvi i completamenti d’orario. Il punteggio complessivo resta entro il tetto annuo di 12 punti.

Per sapere dove monitorare gli avvisi, consulta la guida Dove trovare gli interpelli scuola.

Quando dichiarare il servizio

Il servizio svolto nel biennio 2026/2027-2027/2028 si dichiara al prossimo aggiornamento delle graduatorie, con le modalità e le scadenze che fisserà la relativa ordinanza. Fino ad allora il servizio da interpello non modifica la posizione nelle GPS in vigore.

A tal proposito, conviene conservare contratto, date di inizio e fine e classe di concorso di ogni incarico. Sono i dati che servono per dichiarare il servizio senza errori.

Sanzioni: perché un abbandono costa più dei punti

Il contratto da interpello è soggetto alle regole dell’articolo 15 dell’OM 27/2026 su rinuncia, mancata presa di servizio e abbandono. La facoltà di lasciare un incarico senza sanzioni spetta solo a chi è in servizio su una supplenza breve e accetta una supplenza fino al 31 agosto o al 30 giugno (art. 15, comma 3).

Un incarico annuale o fino al 30 giugno ottenuto tramite interpello non rientra in tale facoltà: lasciarlo espone alle sanzioni per abbandono del servizio. La conseguenza è la perdita di ogni supplenza, per tutte le classi di concorso, per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie.

Va precisato anche il caso inverso: chi rinuncia a una supplenza da GaE o GPS perde per tutta la vigenza delle graduatorie le supplenze annuali e fino al 30 giugno, interpelli compresi. Tutti i casi sono analizzati nella guida Lasciare una supplenza docente per un incarico ATA.

Servizio Interpelli Docenti di Scuola Moscati

Ogni mese di servizio specifico vale 2 punti, ma gli avvisi restano aperti poche ore e non seguono un calendario. Il Servizio Interpelli Docenti di Scuola Moscati presidia ogni giorno le province scelte e invia la candidatura agli avvisi compatibili con i tuoi titoli.

Un tutor a te dedicato attiva tutte le classi di concorso per cui puoi candidarti, nelle province che scegli. Nell’area riservata trovi lo storico di ogni candidatura, con data e destinatario.

In omaggio c’è la Consulenza GPSX900, il Piano Cattedra 2028 del valore di 197 €, per pianificare il prossimo aggiornamento GPS. Il servizio parte da 37 € una tantum per una provincia ed è attivo fino ad agosto 2027.

Domande frequenti sul servizio da interpello (FAQ)

Il servizio da interpello dà punteggio nelle GPS?

Sì, l’OM 27/2026 non distingue il servizio in base alla procedura di nomina. Conta però il titolo: per il rinnovo 2026/2028 la FAQ ministeriale n. 56 ha ritenuto valutabile il servizio senza requisiti di accesso se nel frattempo era stato conseguito il titolo previsto.

Ho lavorato tramite interpello senza titolo di accesso: perdo il servizio?

Il servizio senza requisiti di accesso è considerato di fatto e non di diritto. Per il rinnovo 2026/2028 la FAQ ministeriale n. 56 lo ha ritenuto pienamente valutabile se nel frattempo l’aspirante aveva conseguito il titolo previsto, in applicazione della nota 1290/2020. Nella II fascia GPS di infanzia e primaria su posto comune è valutabile anche senza titolo.

Il servizio da interpello vale come specifico o aspecifico?

Dipende dalla graduatoria in cui lo dichiari. Secondo l’articolo 16 dell’OM 27/2026 è aspecifico il servizio prestato su altra classe di concorso, tipo di posto o grado, come determinato dalle tabelle: il sostegno nello stesso grado, per esempio, vale come specifico. Ogni servizio si dichiara una sola volta per ciascuna GPS.

Quanti punti vale un anno di servizio da interpello?

Un anno valido ai sensi della legge 124/1999 vale 12 punti se il servizio è specifico e 6 se è aspecifico. Ogni mese o frazione di almeno 16 giorni vale rispettivamente 2 punti o 1 punto.

Posso sommare incarichi da interpello in province diverse?

Sì, purché gli incarichi non si sovrappongano nel tempo, come prevede l’articolo 14, comma 21, dell’OM 27/2026. Il totale resta comunque entro il tetto annuo di 12 punti per il servizio.

 

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