Il DM n. 89 del 21 maggio 2024, che ha disciplinato l’ultimo aggiornamento delle graduatorie di terza fascia ATA, non prevede alcun pagamento per presentare la domanda. Il costo della domanda ATA 2027 dipende, quindi, quasi interamente dai titoli da possedere, non dalla procedura. Il decreto per il prossimo aggiornamento non è ancora stato pubblicato: le indicazioni di questa guida si basano sulle regole oggi in vigore.
SOMMARIO
Toggle- Costo domanda ATA 2027: la domanda in sé è gratuita?
- Le spese di accesso: SPID e strumenti per compilare l’istanza
- Il costo della CIAD: la spesa obbligatoria per quasi tutti i profili
- I titoli facoltativi: quanto punteggio vale ogni spesa
- Come evitare spese inutili
- I corsi Scuola Moscati per costruire i titoli in modo mirato
- Costo domanda ATA 2027: domande frequenti (FAQ)
Costo domanda ATA 2027: la domanda in sé è gratuita?
Né il DM 89/2024 né le FAQ ufficiali del Ministero sulla terza fascia ATA prevedono un pagamento per inoltrare l’istanza: non sono indicati marca da bollo, contributi di segreteria o diritti di istruttoria.
La domanda si presenta unicamente online, tramite l’applicazione POLIS – Istanze online, e le istanze presentate con modalità diverse non vengono prese in considerazione.
Il decreto prevede, inoltre, che gli aspiranti dichiarino i titoli posseduti «senza produrre alcuna certificazione»: non servono, quindi, copie conformi, certificati o spese di spedizione.
I servizi prestati nelle scuole statali sono, invece, proposti dal sistema, sulla base dei dati già presenti nel sistema informativo del Ministero.
L’ultima finestra è stata aperta dalle 9:00 del 28 maggio alle 23:59 del 28 giugno 2024. Per l’aggiornamento 2027, atteso nella primavera, date e regole saranno quelle del nuovo decreto: soltanto allora si avrà la conferma definitiva sull’assenza di oneri.
Le spese di accesso: SPID e strumenti per compilare l’istanza
Per accedere a POLIS il decreto richiede il possesso delle credenziali SPID.
Il costo dipende dal gestore scelto e dalla modalità di riconoscimento: i dettagli sono nella Guida allo SPID per le graduatorie ATA.
Servono, inoltre, un computer o uno smartphone con connessione a internet. I passaggi della compilazione sono descritti nella Guida alla domanda di aggiornamento ATA terza fascia.
Il costo della CIAD: la spesa obbligatoria per quasi tutti i profili
La Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD) è titolo di accesso per tutti i profili ATA tranne il Collaboratore Scolastico. Il decreto la richiede insieme al titolo di studio specifico di ciascun profilo:
| Profilo | CIAD | Altro titolo di accesso previsto dal decreto |
| Assistente Amministrativo | Sì | Diploma di scuola secondaria di secondo grado |
| Assistente Tecnico | Sì | Diploma di secondo grado corrispondente allo specifico settore professionale |
| Cuoco | Sì | Diploma con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione (settore cucina) o diploma dell’indirizzo enogastronomia e ospitalità alberghiera |
| Infermiere | Sì | Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo valido per l’esercizio della professione |
| Guardarobiere | Sì | Diploma di qualifica di operatore di moda o diploma «Sistema moda» |
| Operatore dei servizi agrari | Sì | Attestato di qualifica (operatore agrituristico, agro industriale, agro ambientale o agro alimentare) |
| Operatore Scolastico | Sì | Qualifica di operatore dei servizi sociali, oppure uno dei titoli di studio indicati dal decreto con la certificazione di competenze socio-assistenziali |
| Collaboratore Scolastico | No | Diploma di qualifica triennale o altro titolo indicato dal decreto |
Il prezzo di una CIAD varia da ente a ente e non è regolato dal decreto. Per non spendere per un titolo inutilizzabile conviene verificare che rispetti la definizione ufficiale riportata nelle FAQ del Ministero:
- certificazione rilasciata da un ente accreditato presso l’ente nazionale di accreditamento, registrata presso lo stesso ente, in corso di validità all’atto dell’iscrizione in graduatoria e con superamento di un test finale.
Il Collaboratore Scolastico non ha l’obbligo della CIAD, ma può inserirla tra le certificazioni informatiche: nella tabella A/5 del DM 89/2024 quella voce vale 0,25 punti e non esclude la CIAD.
Nel 2024 il decreto ha previsto un regime transitorio, legato alla novità del requisito: sia chi era già in graduatoria sia chi si inseriva per la prima volta poteva acquisire la CIAD entro il 30 aprile 2025, pena la decadenza dalla graduatoria.
Quella deroga era un’eccezione e il suo termine è scaduto. Per il 2027 si applica la regola ordinaria del decreto, che richiede i titoli di accesso entro il termine di presentazione della domanda: la CIAD dovrà, quindi, essere già conseguita prima di presentare l’istanza.
Conviene dare la precedenza ai percorsi formativi più lunghi e conseguire la CIAD per ultima: non richiede un corso di preparazione, perché l’esame verifica competenze già possedute.
La durata della validità dipende dall’ente certificatore; per la CertiCod Full è di 4 anni dal rilascio.
Chi la consegue prima dell’aggiornamento atteso nella primavera 2027 non rischia, quindi, che scada prima della domanda, e conseguirla il più tardi possibile ne estende la validità fino a coprire anche l’aggiornamento successivo (primavera 2030).
Attendere sì, ma non troppo: vanno messi in conto i tempi di prenotazione dell’esame e di deliberazione dell’attestato, che devono concludersi prima della domanda.
Chi ha già una CIAD deve verificare la data di scadenza riportata sull’attestato.
I titoli facoltativi: quanto punteggio vale ogni spesa
Oltre ai titoli di accesso, la domanda consente di dichiarare titoli culturali che aumentano il punteggio. Per decidere se un corso conviene, il rapporto utile è tra il suo costo effettivo e i punti previsti dal decreto:
| Titolo | Profili | Punti | Cosa controllare prima di pagare |
| Certificazione informatica diversa dalla CIAD | Tutti i profili | 0,25 | Si valuta un solo titolo |
| Corso OSA, Corso ASACOM e Corso OPI | Collaboratore e Operatore Scolastico | 1 per voce | Rilasciato dalle Regioni |
| Corso Segretario Coordinatore Amministrativo | Assistente Amministrativo | 1,5 | Rilasciato ai sensi dell’art. 14 della legge 845/1978 o qualificazione regionale del Repertorio nazionale; si valuta un solo attestato |
| Corso di Dattilografia | Assistente Amministrativo | 1 | Corso istituito dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici, anche se gestito da privati: l’accreditamento dell’ente non basta |
| Diploma di laurea | Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico | 2 | Si valuta un solo titolo |
Un titolo da 1 o 1,5 punti pesa molto più di uno da 0,25: a parità di spesa, il margine più ampio sta nelle qualifiche.
Il cumulo di più qualifiche socio-assistenziali per Collaboratore e Operatore Scolastico segue regole interpretative: prima di acquistarne più di una, consulta la Guida ai titoli valutabili del personale ATA.
Come evitare spese inutili
Alcune regole del decreto aiutano a contenere i costi:
- la domanda di inserimento o aggiornamento è unica per tutti i profili richiesti: non servono istanze separate per ciascun profilo;
- l’istanza può essere modificata fino al termine di presentazione, previo annullamento dell’inoltro;
- per i problemi tecnici sul portale e per la compilazione il Ministero indica un servizio di assistenza, raggiungibile anche tramite la scuola o l’Ufficio scolastico di riferimento: non è previsto l’obbligo di rivolgersi a intermediari;
- ogni titolo va controllato prima dell’acquisto sulla base dei requisiti della tabella sopra, perché un titolo non riconosciuto non produce punteggio.
I corsi Scuola Moscati per costruire i titoli in modo mirato
Per le singole voci di spesa, Scuola Moscati propone percorsi online.
- CertiCod Full è la CIAD, rilasciata da Biesse Solution S.r.l. (OdC 02261), Organismo di Certificazione con sede a Roma, accreditato Accredia, azienda di cui Scuola Moscati è uno dei brand commerciali: è la spesa obbligatoria per la maggior parte dei profili;
- CertiCod 7 è la certificazione informatica aggiuntiva da 0,25 punti, distinta dalla CIAD;
- per Collaboratore e Operatore Scolastico, il Corso OSA, il Corso ASACOM e il Corso Corso OPI rilasciano una qualifica valutata 1 punto.
- per l’Assistente Amministrativo, il Corso di Segretario Coordinatore Amministrativo rilascia un attestato di qualifica professionale valutato 1,5 punti, mentre il Corso di Dattilografia rilascia un attestato di qualifica professionale valutato 1 punto.
Condizioni e importi aggiornati sono indicati nella pagina di ciascun corso.

Costo domanda ATA 2027: domande frequenti (FAQ)
La domanda ATA ha un costo?
Il DM 89/2024 non prevede alcun pagamento per presentare la domanda, che si compila online su POLIS. Per il 2027 farà fede il nuovo decreto, non ancora pubblicato.
Serve la marca da bollo per la domanda ATA?
Né il DM 89/2024 né le FAQ ufficiali la prevedono. I titoli si dichiarano senza produrre certificazioni.
Qual è la spesa obbligatoria per fare domanda ATA?
Per quasi tutti i profili è la CIAD, richiesta come titolo di accesso a tutti i profili tranne il Collaboratore Scolastico. Serve, inoltre, lo SPID per accedere a POLIS.
Quando conviene conseguire la CIAD?
Conviene dare la precedenza ai percorsi formativi più lunghi e conseguire la CIAD per ultima, perché non richiede un corso di preparazione. Deve essere già posseduta e in corso di validità quando si presenta la domanda: la deroga del 2024 era un’eccezione transitoria e il suo termine è scaduto il 30 aprile 2025. Per la CertiCod Full la validità è di 4 anni, quindi conseguirla prima della primavera 2027 non comporta rischi di scadenza; vanno però calcolati con cura i tempi di prenotazione e di deliberazione.
Presentare domanda per più profili costa di più?
La domanda è unica per tutti i profili richiesti e il decreto non prevede pagamenti. L’eventuale spesa riguarda i titoli di accesso dei singoli profili, indicati nella tabella.

