Il Reclutamento Personale ATA passa da tre canali: le Graduatorie di terza fascia (DM n. 89 del 21 maggio 2024), le Graduatorie permanenti 24 mesi e i concorsi pubblici per DSGA. Le Graduatorie di terza fascia scadono con l’a.s. 2026/2027 e vanno rinnovate nel 2027, ma il decreto di indizione non è ancora stato pubblicato. Il DSGA, invece, si recluta soltanto per concorso.
SOMMARIO
Toggle- Cos’è il Personale ATA e quali profili comprende
- Reclutamento Personale ATA: le vie d’accesso
- Graduatorie di terza fascia: il primo ingresso
- Aggiornamento 2027: cosa si sa e cosa no
- Titoli di accesso e CIAD profilo per profilo
- Come si calcola il punteggio
- Graduatorie permanenti ATA 24 mesi: la strada verso il ruolo
- Concorso DSGA e Area dei Funzionari
- Dalla supplenza al ruolo: nomine, MAD e immissioni
- Certificazioni e corsi regionali Scuola Moscati
- Tabella di confronto
- CertiCod Full: la CIAD
- CertiCod 7: la certificazione informatica aggiuntiva
- Corso OSA (Operatore Socio Assistenziale)
- Corso OPI (Operatore dell’Infanzia)
- Corso ASACOM (Assistente Specialistico all’Autonomia e alla Comunicazione)
- Corso Segretario Coordinatore Amministrativo
- Quale percorso scegliere per ogni profilo
- Errori da evitare nella domanda
- Domande frequenti sul reclutamento del Personale ATA (FAQ)
- Come si entra nella scuola come Personale ATA?
- Quando esce il bando ATA 2027?
- Chi è già in graduatoria deve presentare nuova domanda nel 2027?
- La CIAD è obbligatoria per tutti i profili ATA?
- La CIAD dà punteggio?
- Quanto vale il corso OSA, OPI o ASACOM nel punteggio?
- Con quale titolo si accede all’Operatore Scolastico?
- Quanto vale la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo?
- Come si calcola il punteggio in graduatoria?
- Cosa sono le Graduatorie ATA 24 mesi?
- Come si diventa DSGA?
- Cos’è la MAD e vale come inserimento in graduatoria?
- Un titolo conseguito dopo la domanda vale per il 2027?
Cos’è il Personale ATA e quali profili comprende
L’acronimo ATA significa Amministrativo, Tecnico e Ausiliario e identifica il personale non docente delle scuole statali. Il Personale ATA gestisce segreterie, laboratori, sorveglianza, pulizia, assistenza e, nei convitti, cucina e infermeria.
Il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, firmato il 18 gennaio 2024, ha ridisegnato la classificazione in quattro aree. Le prime tre riguardano i profili che si reclutano dalle Graduatorie, la quarta l’accesso per concorso.
| PROFILO | AREA (CCNL 2019-2021) | TITOLO DI ACCESSO (DM 89/2024, art. 2, c. 5) | CIAD |
| Collaboratore Scolastico | Collaboratori | Qualifica triennale, maestro d’arte, scuola magistrale, qualsiasi diploma di maturità, attestati e diplomi di qualifica triennali regionali | Non richiesta |
| Operatore Scolastico | Operatori | Attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali (ad esempio l’OSA);
oppure Diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale; oppure “Certificato di competenze” relativo al primo triennio del percorso di studi (di cui al d.lgs. n. 61/2017, con promozione alla classe IV); in entrambi i casi insieme alla certificazione di competenze socio-assistenziali |
Richiesta; profilo attivo dall’a.s. 2027/2028 |
| Operatore dei Servizi Agrari | Operatori | Attestato di operatore agrituristico, agro-industriale, agro-ambientale o agro-alimentare | Richiesta |
| Assistente Amministrativo | Assistenti | Diploma di scuola secondaria di II grado | Richiesta |
| Assistente Tecnico | Assistenti | Diploma corrispondente al settore o all’area di laboratorio | Richiesta |
| Cuoco | Assistenti | Diploma con qualifica di tecnico dei servizi di ristorazione (settore cucina) o diploma professionale enogastronomico | Richiesta |
| Infermiere | Assistenti | Laurea in scienze infermieristiche o titolo valido | Richiesta |
| Guardarobiere | Assistenti | Qualifica di operatore di moda o diploma «Sistema moda» | Richiesta |
| DSGA e Funzionari EQ | Funzionari ed Elevata Qualificazione | Laurea specifica indicata dal bando + concorso pubblico | Richiesta (entro l’immissione in ruolo) |
Va precisato che Cuoco, Infermiere e Guardarobiere operano nei convitti e negli educandati, ragion per cui i posti disponibili sono pochi rispetto agli altri profili. Il Collaboratore Scolastico resta il profilo più diffuso e l’unico esonerato dalla CIAD.
Definizione. La CIAD è la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale: attesta competenze digitali di base secondo il framework europeo DigComp 2.2 ed è titolo di accesso per tutti i profili ATA tranne il Collaboratore Scolastico.
Per un quadro completo delle mansioni e della classificazione si rinvia alla pagina Chi è il Personale ATA e alla Guida Personale ATA.
Reclutamento Personale ATA: le vie d’accesso
Il Reclutamento Personale ATA non prevede un unico concorso, ma una sequenza di strumenti che si usano in ordine diverso a seconda del profilo e della posizione di partenza.
Chi parte da zero entra quasi sempre dalla terza fascia, matura servizio e punteggio, poi punta alla graduatoria permanente per il ruolo.
| CANALE | COS’É | CONTRATTO | CHI PUÒ ACCEDERE | FREQUENZA |
| Graduatorie di istituto di terza fascia | Graduatorie per titoli, una per ogni scuola scelta nella domanda | Supplenze (brevi, annuali, fino al termine delle attività didattiche) | Chiunque abbia il titolo di accesso del profilo | Ogni tre anni (ultima tornata: 2024) |
| Graduatorie permanenti «24 mesi» (prima fascia) | Graduatorie provinciali per titoli e servizio | Immissioni in ruolo e supplenze conferite dall’Ufficio scolastico | Chi ha almeno 24 mesi di servizio | Ogni anno, di norma in primavera |
| Concorso pubblico DSGA e Funzionari EQ | Concorso per titoli ed esami su base regionale | Ruolo a tempo indeterminato | Laureati con i titoli del bando | Per bando (ultimo: D.D. n. 3122 del 12 dicembre 2024) |
| Progressione di area | Procedura valutativa interna | Passaggio ad area superiore | Personale di ruolo con i requisiti del contratto | Per procedura |
| Messa a disposizione (MAD) | Candidatura spontanea alla singola scuola | Supplenze, solo se le Graduatorie sono esaurite | Chiunque, con il titolo di accesso | Continua |
La seconda fascia delle Graduatorie di istituto, istituita dai DD.MM. 75/2001 e 35/2004, è chiusa ai nuovi ingressi. Per la quasi totalità dei lettori il percorso reale è, dunque, terza fascia, poi 24 mesi.
Errore comune da evitare. Il servizio maturato in terza fascia vale per accedere ai 24 mesi, ma per lo stesso profilo le due Graduatorie non restano in parallelo: chi è già incluso a pieno titolo nella graduatoria permanente non può presentare domanda di terza fascia per il medesimo profilo (DM 89/2024, art. 2, comma 2). La terza fascia resta possibile per altri profili.
Chi desidera una guida dedicata alle sole Graduatorie di istituto trova l’approfondimento in Graduatorie ATA terza fascia.
Graduatorie di terza fascia: il primo ingresso
Cosa sono e a cosa servono
Le Graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia sono l’elenco dal quale le scuole attingono per assegnare le supplenze al Personale ATA. Il Ministero le rinnova ogni tre anni con un decreto: l’ultimo è il DM n. 89 del 21 maggio 2024, valido per gli anni scolastici 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027.
Il servizio prestato dalla terza fascia è utile per due ragioni:
- produce punteggio;
una volta raggiunti i 24 mesi, apre l’accesso alle Graduatorie permanenti.
Chi può iscriversi
Si iscrive chi possiede il titolo di accesso richiesto per il profilo scelto, descritto nella sezione dedicata più sotto. Il servizio pregresso non è obbligatorio: un neodiplomato può presentare domanda.
Ogni domanda vale per una sola provincia e consente di indicare fino a 30 istituzioni scolastiche. Si può concorrere per più profili, a condizione di possedere il titolo richiesto per ciascuno.
Come si presenta la domanda
La domanda si invia esclusivamente online, tramite il servizio Istanze Online (POLIS) del Ministero, con credenziali SPID o CIE. Nella tornata del 2024 la finestra è rimasta aperta dal 28 maggio al 28 giugno.
La procedura si chiude con la trasmissione della domanda: compilarla senza inviarla equivale a non averla presentata. Conviene conservare la ricevuta.
Come funzionano le supplenze
Le supplenze si articolano in tre tipologie:
- le supplenze annuali coprono l’intero anno scolastico fino al 31 agosto;
- quelle fino al termine delle attività didattiche si concludono il 30 giugno;
- mentre le supplenze brevi sostituiscono assenze di durata limitata.
Le supplenze annuali e fino al 30 giugno sono assegnate attraverso le procedure provinciali, le supplenze brevi direttamente dalle scuole. In entrambi i casi l’ordine di chiamata dipende dal punteggio.
Per i dettagli sulle nomine si veda l’articolo dedicato alle supplenze ATA.
Aggiornamento 2027: cosa si sa e cosa no
Le Graduatorie del DM 89/2024 scadono con l’a.s. 2026/2027. Il nuovo triennio coprirà gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030 e sostituirà integralmente le Graduatorie attuali.
Nessun inserimento si trasferisce in automatico. Chi non presenta domanda resta fuori fino al successivo aggiornamento.
Tabella dello stato delle informazioni
| ELEMENTO | STATO A NOVEMBRE 2026 | FONTE |
| Decreto ministeriale di indizione | Non pubblicato | Ministero dell’Istruzione e del Merito |
| Periodo di presentazione delle domande | Stima: primavera 2027 (finestra di circa un mese tra marzo e giugno) | Precedenti del 2024 e ricostruzioni giornalistiche |
| Modalità | Attesa: POLIS con SPID o CIE | Prassi delle tornate precedenti |
| Struttura del decreto | Attesa continuità con il DM 89/2024 | Ricostruzioni giornalistiche, non ufficiali |
| Operatore Scolastico | Attivo dall’a.s. 2027/2028 (1° settembre 2027) | Art. 18, c. 7, D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, convertito dalla L. 20 aprile 2026, n. 50 |
| CIAD | Titolo di accesso per tutti i profili tranne il Collaboratore Scolastico | DM 89/2024 e CCNL 2019-2021, art. 59 |
Novità normativa. Per l’a.s. 2026/2027 l’Operatore Scolastico non è ancora operativo: la nota MIM prot. n. 10009 del 15 aprile 2026 lo rinvia al 2027/2028, in linea con l’art. 18 del D.L. n. 19/2026.
Cosa è confermato e cosa dipende dal decreto
Restano da confermare i titoli di accesso del nuovo profilo di Operatore Scolastico e le tabelle di valutazione .
Restano da confermare i titoli di accesso del nuovo profilo di Operatore Scolastico e le tabelle di valutazione.
La CIAD, invece, è un requisito di accesso: per i profili che la richiedono va posseduta al momento della domanda, senza deroghe. La finestra transitoria del 2024, con termine al 30 aprile 2025, ha riguardato soltanto l’aggiornamento delle Graduatorie di terza fascia del 2024 e non costituisce un precedente per il 2027 .
Cosa fare prima del bando: la checklist
- Individuare il profilo o i profili per cui si possiede il titolo di accesso.
- Verificare di avere SPID o CIE attivi e funzionanti.
- Conseguire la CIAD, se il profilo la richiede.
- Conseguire i titoli culturali valutabili (qualifiche regionali, certificazioni informatiche, attestati).
- Raccogliere la documentazione del servizio svolto, con date e scuole.
- Prepararsi a scegliere provincia e fino a 30 scuole.
Regola sui titoli. Nelle tornate del 2021 e del 2024 i titoli di accesso e i titoli culturali dovevano essere posseduti entro la scadenza della domanda. Un titolo ottenuto dopo vale per l’aggiornamento successivo.
Un titolo non conseguito prima della finestra rischia, dunque, di valere solo dal successivo aggiornamento. Per un confronto tra date attese e stato ufficiale si veda anche la pagina Bando Personale ATA 2027.

Titoli di accesso e CIAD profilo per profilo
Il decreto elenca i titoli di accesso all’articolo 2, comma 5, lettere A-H. La tabella del primo capitolo li riassume: qui si approfondiscono i casi che generano più dubbi.
Collaboratore Scolastico
Il titolo di accesso è ampio:
- qualifica triennale;
- maestro d’arte;
- scuola magistrale;
- qualsiasi diploma di maturità;
- attestati e diplomi di qualifica triennali regionali.
La CIAD non è richiesta come requisito di accesso. Ma pur non essendo obbligatoria può, tuttavia, essere utilizzata come certificazione informatica (0,25 punti).
La licenza media non basta per i nuovi inserimenti. Resta valido, ai sensi dell’art. 2, comma 6, del DM 89/2024, il titolo con cui l’aspirante era già inserito nelle Graduatorie del triennio precedente.
Operatore Scolastico
Per l’accesso il decreto richiede:
- un attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali (ad esempio l’OSA) e la CIAD.
In alternativa servono:
- un diploma di qualifica triennale di istituto professionale;
- oppure il certificato di competenze del primo triennio (D.Lgs. n. 61/2017, con promozione alla classe IV). In entrambi i casi servono la CIAD e la certificazione di competenze socio-assistenziali .
La FAQ ministeriale n. 32 estende le stesse condizioni al diploma di maestro d’arte, al diploma di scuola magistrale, a qualsiasi diploma di maturità e agli attestati di qualifica triennali regionali. Il profilo diventa operativo dall’a.s. 2027/2028.
Per chi è già Collaboratore Scolastico di ruolo esiste anche la progressione tra le Aree (CCNL 2019-2021, art. 59, comma 5, Allegato D):
- almeno 5 anni di esperienza nell’Area dei Collaboratori più l’attestato richiesto per l’accesso dall’esterno, oppure 10 anni con il diploma di scuola secondaria di primo grado.
Per i requisiti completi si rinvia alla pagina Operatore Scolastico.
Assistenti e profili di convitto
L’Assistente Amministrativo accede con il diploma di scuola secondaria di secondo grado, l’Assistente Tecnico con il diploma corrispondente al settore.
Cuoco, Infermiere e Guardarobiere richiedono titoli specifici, indicati nella tabella iniziale.
La CIAD è richiesta per tutti e cinque i profili. Chi la possiede può anche dichiarare una diversa certificazione informatica come titolo culturale (0,25 punti).
La CIAD: requisito di accesso, non titolo di punteggio
La CIAD è il requisito di accesso per i profili diversi dal Collaboratore Scolastico e non attribuisce punteggio per i profili in cui è titolo di accesso. Per il Collaboratore Scolastico, che ne è esonerato, la certificazione informatica vale invece 0,25 punti.
Per essere valida la certificazione deve essere rilasciata da un ente accreditato Accredia e risultare verificabile nella banca dati pubblica. Un’analisi dell’argomento si trova nella pagina CIAD.
Come si calcola il punteggio
Il punteggio in graduatoria è la somma di tre componenti:
- il voto del titolo di accesso;
- i titoli culturali aggiuntivi;
- i titoli di servizio.
Le tabelle sono gli Allegati A/1-A/6 del DM 89/2024.
Voto del titolo di accesso
Si valuta la media dei voti riportati, escluso il voto di religione, di educazione fisica e di condotta, rapportata a 10. Se il titolo riporta un punteggio unico, il valore è rapportato a 10: un diploma con 80/100 vale 8 punti.
Il titolo di accesso si valuta una sola volta, anche se se ne possiedono più d’uno: conta il più favorevole.
Titoli culturali aggiuntivi
| TITOLO | PUNTI | PROFILO | NOTE |
| Qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo (attestato di qualifica professionale su trattazione di testi o gestione dell’amministrazione con strumenti informatici) | 1,50 | Assistente Amministrativo | Si valuta un solo attestato (Allegato A/1, punto 3) |
| Attestato di dattilografia | 1 | Assistente Amministrativo | Corsi istituiti da enti pubblici (Allegato A/1, punto 4) |
| Qualifiche socio-assistenziali, socio-sanitarie e di assistenza educativa ai disabili (OSA, OPI, ASACOM) | 1 per ciascuna | Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico | Allegati A/5 e A/6, punto 2; dal 2012 devono essere qualifiche IeFP regionali con valore nazionale |
| Diploma di laurea | 2 | Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Infermiere | Si valuta un solo titolo |
| Diploma di maturità | 3 | Guardarobiere, Operatore dei Servizi Agrari | Si valuta un solo titolo |
| Certificazione informatica diversa dalla CIAD di accesso | 0,25 | Tutti i profili | Si valuta un solo titolo |
Il decreto assegna 1 punto a ciascuna qualifica regionale e non indica un limite. Secondo la prassi prevalente, due qualifiche di categorie diverse sono cumulabili fino a un massimo di 2 punti.
Avvertenza D degli Allegati. I titoli già valutati in un punto della tabella non possono essere considerati nei punti successivi. La qualifica usata come titolo di accesso non vale, quindi, anche come titolo culturale per lo stesso profilo.
Titoli di servizio
Il servizio nel proprio profilo, in scuole statali, vale 0,50 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, fino a 6 punti per ciascun anno scolastico.
Per gli altri servizi valgono importi inferiori.
| TIPO DI SERVIZIO | PUNTI AL MESE | MASSIMO PER ANNO SCOLASTICO |
| Stesso profilo, scuole statali | 0,50 | 6,00 |
| Altro servizio in scuole statali (Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Infermiere) | 0,10 | 1,20 |
| Altro servizio in scuole statali (Guardarobiere, Operatore Servizi Agrari, Collaboratore Scolastico, Operatore Scolastico) | 0,15 | 1,80 |
| Servizio alle dipendenze di amministrazioni statali ed enti locali | 0,05 | 0,60 |
Il servizio prestato in scuole paritarie e non statali si riduce alla metà.
Due esempi di calcolo
Un Assistente Amministrativo con diploma 80/100 (8 punti), qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo (1,5), attestato di dattilografia (1), laurea (2) e una certificazione informatica aggiuntiva (0,25) parte da 12,75 punti, esclusi i servizi.
Un Collaboratore Scolastico con qualifica valutata 7 punti, OSA (1), OPI (1, categoria diversa) e certificazione informatica (0,25) parte da 9,25 punti, ancora esclusi i servizi.
Gli esempi sono illustrativi: si basano sulle tabelle del 2024 e il decreto del 2027 potrebbe modificarle. Per un approfondimento sul calcolo si veda Come calcolare il punteggio ATA.
Graduatorie permanenti ATA 24 mesi: la strada verso il ruolo
Le Graduatorie permanenti, dette «24 mesi» o di prima fascia, sono provinciali e riguardano i profili delle ex aree A e B. Servono per le immissioni in ruolo a tempo indeterminato e per le supplenze al 31 agosto o al 30 giugno conferite dall’Ufficio scolastico.
Il Reclutamento Personale ATA a tempo indeterminato passa da qui, ai sensi dell’art. 554 del D.Lgs. n. 297/1994. L’aggiornamento è annuale e si svolge di norma in primavera.
Requisiti
Servono almeno 24 mesi di servizio, anche non continuativi (23 mesi e 16 giorni), prestati in scuole statali. Il servizio deve riguardare lo stesso profilo o un profilo dell’area immediatamente superiore, e il part-time conta per intero.
Il candidato deve già essere inserito nella graduatoria permanente o di terza fascia della stessa provincia. Per ogni profilo si può presentare domanda in una sola provincia.
L’aggiornamento 2026
L’aggiornamento 2026 si è svolto sulla base della nota MIM prot. n. 10009 del 15 aprile 2026. Le domande sono state presentate dalle 14 del 28 aprile alle 14 del 19 maggio 2026, esclusivamente su POLIS, e gli Uffici scolastici regionali hanno pubblicato i bandi entro il 21 aprile.
La nota ha richiesto la CIAD ai soli nuovi inserimenti, mentre chi ha aggiornato il punteggio con il modello B2 ne è stato esonerato. Ha, inoltre, previsto una riserva del 15% dei posti per chi ha svolto il servizio civile universale o nazionale.
Operatore Scolastico e servizio di profilo superiore
Per l’a.s. 2026/2027 il profilo di Operatore Scolastico non è operativo, ai sensi dell’art. 18 del D.L. n. 19/2026. Per il Collaboratore Scolastico, il servizio come Operatore dei Servizi Agrari e quello nei profili di Assistente è considerato servizio di profilo superiore.
Il cambio di provincia
Il cambio di provincia non è possibile con l’aggiornamento delle Graduatorie 24 mesi. Va chiesto con la domanda di depennamento dalla graduatoria permanente, presentata insieme alla domanda di inserimento in terza fascia nella nuova provincia (DM 89/2024, art. 2, comma 3).
Il depennamento vale per tutti i profili inseriti nella provincia di partenza e consente l’ingresso nella nuova provincia soltanto in terza fascia. Il ritorno in graduatoria permanente passa da un successivo bando 24 mesi.
Per l’analisi dettagliata si rinvia all’articolo sulle Graduatorie ATA 24 mesi.
Concorso DSGA e Area dei Funzionari
Il DSGA, oggi collocato nell’Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, non figura nelle Graduatorie di terza fascia. Si accede per concorso pubblico o, per chi lavora già nella scuola, tramite una procedura valutativa di progressione di area.
Il concorso del 2024
Il bando è il decreto dipartimentale n. 3122 del 12 dicembre 2024, con 1.435 posti per le immissioni in ruolo degli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027, su base regionale. Le domande si sono presentate dal 16 dicembre 2024 al 15 gennaio 2025 sul portale InPA, con SPID o CIE.
L’accesso richiede il possesso di un diploma di laurea del vecchio ordinamento, laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio o nelle classi equiparate indicate nell’Allegato A del bando, posseduta entro la scadenza della domanda, oppure un titolo estero equipollente .
La procedura prevede:
- prova scritta (60 punti);
- prova orale (60);
- valutazione dei titoli (30);
per un massimo di 150 punti.
La CIAD nel concorso
Il bando richiede la CIAD, ma la considera conseguibile anche dopo la scadenza, purché entro l’immissione in ruolo. Chi non la possiede alla domanda è ammesso con riserva.
Tale regola vale per quel bando e non va estesa automaticamente a concorsi futuri.

Dalla supplenza al ruolo: nomine, MAD e immissioni
Nel Reclutamento Personale ATA il percorso tipico di un nuovo ingresso comprende quattro tappe:
- prima la domanda di terza fascia;
- poi le supplenze;
- quindi i 24 mesi di servizio;
- infine la graduatoria permanente, da cui attingono le immissioni in ruolo.
La messa a disposizione (MAD) e l’interpello
Quando le Graduatorie di una scuola sono esaurite restano due canali residuali:
- l’interpello;
- la messa a disposizione (MAD).
Il dirigente scolastico vi ricorre solo dopo avere scorso, per quel profilo e quella provincia, le Graduatorie ordinarie, comprese quelle delle scuole viciniori consultabili tramite SIDI.
L’interpello è un avviso aperto che la scuola pubblica sul proprio sito e all’albo online, e che segnala agli Uffici scolastici provinciale e regionale. L’avviso indica di norma profilo, sede, durata, orario settimanale, titoli richiesti e termini per candidarsi, da verificare caso per caso.
Può rispondere chiunque possieda il titolo di studio richiesto dal profilo, anche se non è inserito in graduatoria o lo è in un’altra provincia. Sono esclusi i titolari di un contratto a tempo determinato per l’anno in corso.
La MAD è, invece, la candidatura spontanea inviata a una singola scuola, senza attendere un avviso. Non comporta inserimento in graduatoria.
Per il Personale ATA non esiste un ordine codificato tra i due canali, perché nessuno dei due è regolamentato in modo specifico. Nella prassi la MAD viene spesso utilizzata in parallelo all’interpello.
Il D.M. n. 430 del 13 dicembre 2000, regolamento sulle supplenze ATA, non prevede una procedura strutturata di interpello. Le scuole applicano per analogia l’art. 13, comma 23, dell’O.M. n. 88/2024, dettato per i docenti.
Il contratto da interpello o da MAD segue le regole della supplenza ordinaria: rinuncia e abbandono comportano le sanzioni dell’art. 7 del D.M. n. 430/2000, che incidono sulle convocazioni successive. Ogni mese di servizio statale prestato con contratto regolare resta valutabile in graduatoria, indipendentemente dal canale di nomina.
Né l’interpello né la MAD sostituiscono la domanda di terza fascia: sono canali integrativi. Per la procedura di risposta si veda la guida all’interpello ATA.
Quanto pesa il punteggio
L’ordine di chiamata dipende dalla posizione in graduatoria, e la posizione dipende dal punteggio. Per questo ogni decimale conta: a parità di servizio, i titoli culturali decidono la convocazione.
Chi ha ancora mesi di tempo prima del bando può dunque lavorare sul punteggio di partenza. La sezione successiva descrive come farlo con titoli verificabili.
Certificazioni e corsi regionali Scuola Moscati
Per affrontare con maggiore sicurezza l’aggiornamento 2027, può risultare utile frequentare un percorso di formazione strutturato. Scuola Moscati, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, offre certificazioni informatiche e corsi regionali disponibili su www.scuolamoscati.it, progettati per costruire il punteggio profilo per profilo.
Nel Reclutamento Personale ATA i titoli devono essere verificabili: la certificazione CIAD è rilasciata da Biesse Solution S.r.l., organismo di certificazione accreditato Accredia n. 02261.
Le qualifiche professionali erogate da Scuola Moscati sono, invece, rilasciate dalla Regione Campania e iscritte nel Repertorio regionale dei titoli, verificabile online.
Tabella di confronto
| PERCORSO | TIPO | STRUTTURA | VALORE IN GRADUATORIA | PROFILI |
| CertiCod Full (CIAD) | Certificazione, DigComp 2.2 | Esame online con proctor, 30 domande per livello, 45 minuti | Requisito di accesso (non attribuisce punti nei profili che la richiedono) | Tutti tranne il Collaboratore Scolastico |
| CertiCod 7 | Certificazione informatica | 56 domande, 7 unità, 90 minuti | 0,25 punti | Tutti i profili |
| Corso OSA | Qualifica regionale, EQF 3 | 300 ore (210 di teoria, 90 di laboratorio) | 1 punto (titolo culturale) | Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico |
| Corso OPI | Qualifica regionale, EQF 4 | 300 ore (210 di teoria, 90 di laboratorio) | 1 punto (titolo culturale) | Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico |
| Corso ASACOM | Qualifica regionale, EQF 4 | 500 ore (350 di teoria, 150 di laboratorio) | 1 punto (titolo culturale) | Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico |
| Segretario Coordinatore Amministrativo | Qualifica regionale, EQF 5 | 300 ore (84 FAD, 126 DAD, 90 tirocinio online) | 1,5 punti | Assistente Amministrativo |
I livelli EQF e le ore sono quelli indicati nelle schede dei corsi: conviene verificarli sulla pagina del corso al momento dell’iscrizione.
CertiCod Full: la CIAD
La CertiCod Full è la certificazione che Biesse Solution (della quale Scuola Moscati è il brand commerciale) propone come CIAD, conforme al framework DigComp 2.2. L’esame si svolge in modalità telematica, in videoconferenza con un proctor, e si prenota almeno 48 ore prima.
L’esame prevede quattro livelli (Base, Intermedio, Avanzato, Altamente Specializzato), ciascuno con 30 domande da svolgere in 45 minuti. Sotto il 50% di risposte esatte non si ottiene il certificato.
Il rilascio è subordinato a una delibera tecnica positiva e il certificato ha validità di 4 anni dalla data di conseguimento. La certificazione è verificabile sul portale Accredia.
Chi presenta domanda per Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Operatore Scolastico, Operatore dei Servizi Agrari, Cuoco, Infermiere o Guardarobiere ne ha bisogno come requisito di accesso.
Scopri la certificazione CertiCod Full di Biesse Solution per ottenere la CIAD online.
CertiCod 7: la certificazione informatica aggiuntiva
La CertiCod 7 è una certificazione informatica aggiuntiva: non sostituisce la CIAD, ma vale 0,25 punti come certificazione informatica diversa dalla CIAD di accesso. L’esame prevede 56 domande a risposta multipla su 7 unità, in 90 minuti, con supervisione di un proctor.
Per superarlo servono almeno il 65% di risposte corrette (36 su 56) e almeno il 35% in ciascuna unità. Anche qui il rilascio dipende da una delibera tecnica.
Si valuta un solo titolo informatico per profilo. Per il Collaboratore Scolastico, che non ha l’obbligo della CIAD, la CertiCod 7 rappresenta il modo più semplice per aggiungere 0,25 punti.
Per i dettagli si veda la pagina CertiCod 7.
Corso OSA (Operatore Socio Assistenziale)
Il Corso OSA dura 300 ore, circa quattro mesi e mezzo: 210 ore di teoria in diretta e 90 di laboratorio pratico online. Si svolge interamente online, in modalità sincrona, con tutor dedicato.
Il requisito d’ingresso è il titolo che attesta l’assolvimento dell’obbligo di istruzione. L’esame finale rilascia la qualifica regionale di Operatore Socio Assistenziale (EQF 3), senza scadenza.
La finalità è duplice:
- vale 1 punto come titolo culturale per Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico;
- per l’Operatore Scolastico, è la qualifica richiamata dal decreto come titolo di accesso.
Va precisato che la qualifica usata come titolo di accesso non vale anche come titolo culturale nello stesso profilo. Per la scelta tra i percorsi si veda Differenza tra OSA e ASACOM e la pagina del Corso OSA.
Corso OPI (Operatore dell’Infanzia)
Il Corso OPI dura 300 ore: 210 di teoria e 90 di laboratorio, entrambe in modalità sincrona online. Richiede un titolo di livello almeno EQF 3, cioè diploma di scuola secondaria superiore o qualifica triennale.
L’esame finale rilascia la qualifica regionale di Operatore dell’Infanzia (EQF 4). Il valore in graduatoria è di 1 punto come titolo culturale, nell’area socio-educativa.
Un’osservazione utile: l’OPI non è titolo di accesso all’Operatore Scolastico, quindi può essere dichiarato come titolo culturale aggiuntivo anche nello stesso profilo. In associazione con una qualifica di categoria diversa si arriva a 2 punti secondo la prassi prevalente, poiché il decreto assegna 1 punto a ciascuna qualifica e non indica un limite .
Gli sbocchi comprendono asili nido, scuole dell’infanzia, ludoteche e comunità per minori. Il programma è nella pagina del Corso OPI.
Corso ASACOM (Assistente Specialistico all’Autonomia e alla Comunicazione)
Il Corso ASACOM è il più strutturato dei tre percorsi regionali sociali: 500 ore, di cui 350 di teoria e 150 di laboratorio, online in modalità sincrona. Richiede un titolo almeno EQF 3 e non la laurea.
La qualifica regionale (EQF 4) forma una figura che supporta l’integrazione scolastica di studenti con disabilità sensoriali, psico-fisiche o dello spettro autistico, in collaborazione con docenti e famiglie nel quadro del PEI.
In graduatoria vale 1 punto come titolo culturale per Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico. L’ASACOM non è titolo di accesso all’Operatore Scolastico: vale come titolo culturale.
Fuori dalla Campania, per l’impiego professionale, può essere richiesta un’equipollenza o un’integrazione: conviene verificarlo prima di scegliere il percorso. Il dettaglio è nella pagina del Corso ASACOM.
Corso Segretario Coordinatore Amministrativo
Il Segretario Coordinatore Amministrativo dura 300 ore, circa quattro mesi e mezzo. Prevede 84 ore di FAD asincrona (54 di teoria e 30 sulle competenze chiave europee), 126 ore di videoconferenza in diretta e 90 ore di stage in laboratorio, con attività pratiche online guidate.
Richiede un titolo almeno EQF 4, cioè un diploma di scuola secondaria superiore. L’esame finale rilascia la qualifica regionale di Segretario – Coordinatore Amministrativo (EQF 5).
Il valore in graduatoria è di 1,5 punti per l’Assistente Amministrativo, il valore più alto tra i titoli professionali di questo profilo. I contenuti riguardano la redazione di verbali e delibere, il supporto al bilancio, gli acquisti e la gestione documentale.
Le informazioni complete sono nella pagina del Corso Segretario Coordinatore Amministrativo. Per chi punta a più titoli nello stesso profilo, il corso di dattilografia aggiunge 1 punto per l’Assistente Amministrativo.
Quale percorso scegliere per ogni profilo
| OBIETTIVO | PERCORSO CONSIGLIATO | PUNTI | NOTE |
| Accedere come Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Operatore Scolastico, Operatore dei Servizi Agrari, Cuoco, Infermiere o Guardarobiere | CertiCod Full (CIAD) | Requisito | Prima del bando |
| Massimizzare il punteggio da Assistente Amministrativo | Segretario Coordinatore Amministrativo + dattilografia + CertiCod 7 | 1,5 + 1 + 0,25 | Titoli in punti distinti della tabella |
| Accedere come Operatore Scolastico | Due qualifiche regionali di categorie diverse + CertiCod 7 | Fino a 2 + 0,25 | Profilo attivo dal 2027/2028 |
| Massimizzare il punteggio da Collaboratore Scolastico | Due qualifiche regionali di categorie diverse + CertiCod 7 | Fino a 2 + 0,25 | Cumulo secondo la prassi prevalente |
Il corso va scelto rispetto al titolo di studio posseduto: chi ha già un diploma può puntare sui titoli culturali, chi ne è privo deve prima verificare il titolo di accesso. Per consultare l’offerta completa è disponibile la pagina dei corsi per il Personale ATA.
Errori da evitare nella domanda
Errori comuni.
- Compilare la domanda e non trasmetterla.
- Dichiarare un titolo conseguito dopo la scadenza.
- Scegliere un profilo senza il titolo di accesso corrispondente.
- Dichiarare come titolo culturale la stessa qualifica usata per l’accesso.
- Contare più di un titolo informatico o più di un attestato nello stesso punto della tabella.
- Confondere la CIAD (accesso) con una certificazione informatica aggiuntiva (0,25 punti).
- Dare per scontato che le regole del 2024 valgano per il 2027.
Un titolo verificabile riduce il rischio di esclusione. Le qualifiche regionali si controllano nel Repertorio regionale, le certificazioni informatiche nella banca dati dell’ente di accreditamento.
Domande frequenti sul reclutamento del Personale ATA (FAQ)
Come si entra nella scuola come Personale ATA?
Si entra con la domanda per le Graduatorie di istituto di terza fascia, in possesso del titolo di accesso del profilo scelto. Dopo 24 mesi di servizio si può chiedere l’inserimento nella graduatoria permanente, da cui provengono le immissioni in ruolo.
Quando esce il bando ATA 2027?
Il decreto di indizione non è stato pubblicato a novembre 2026. La stima, basata sulle tornate precedenti, indica una finestra di circa un mese tra marzo e giugno 2027, da confermare con il decreto ministeriale.
Chi è già in graduatoria deve presentare nuova domanda nel 2027?
Sì: le Graduatorie 2024-2027 vengono sostituite integralmente e nessun inserimento si trasferisce in automatico. Il decreto stabilirà le modalità per confermare o aggiornare titoli e servizi.
La CIAD è obbligatoria per tutti i profili ATA?
È obbligatoria per tutti i profili tranne il Collaboratore Scolastico. Per quest’ultimo la certificazione informatica vale 0,25 punti, come titolo aggiuntivo.
La CIAD dà punteggio?
Nei profili in cui è titolo di accesso non attribuisce punteggio. Per il Collaboratore Scolastico, che ne è esonerato, la certificazione informatica vale 0,25 punti.
Quanto vale il corso OSA, OPI o ASACOM nel punteggio?
Ogni qualifica vale 1 punto come titolo culturale per Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico. Secondo la prassi prevalente, due qualifiche di categorie diverse si cumulano fino a un massimo di 2 punti.
Con quale titolo si accede all’Operatore Scolastico?
Il decreto richiede un attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali (ad esempio l’OSA) e la CIAD. Sono previste alternative, con la certificazione di competenze socio-assistenziali, e il profilo diventa operativo dall’a.s. 2027/2028.
Quanto vale la qualifica di Segretario Coordinatore Amministrativo?
Vale 1,5 punti per il profilo di Assistente Amministrativo, nell’ambito dell’Allegato A/1, punto 3. Si valuta un solo attestato di questo tipo.
Come si calcola il punteggio in graduatoria?
Si sommano il voto del titolo di accesso (rapportato a 10), i titoli culturali aggiuntivi e i titoli di servizio. Il servizio nello stesso profilo vale 0,50 punti al mese, con un massimo di 6 punti per anno scolastico.
Cosa sono le Graduatorie ATA 24 mesi?
Sono le Graduatorie permanenti provinciali riservate a chi ha almeno 24 mesi di servizio. Servono per le immissioni in ruolo e per le supplenze conferite dall’Ufficio scolastico, e si aggiornano ogni anno.
Come si diventa DSGA?
Si accede per concorso pubblico, con una laurea specifica indicata dal bando, oppure tramite la procedura valutativa riservata al personale già in servizio con i requisiti. L’ultimo bando è il D.D. n. 3122 del 12 dicembre 2024, con 1.435 posti.
Cos’è la MAD e vale come inserimento in graduatoria?
È la messa a disposizione, una candidatura spontanea alla singola scuola. Le scuole la utilizzano di norma solo se le Graduatorie sono esaurite e non comporta inserimento in graduatoria.
Un titolo conseguito dopo la domanda vale per il 2027?
Nelle tornate del 2021 e del 2024 i titoli dovevano essere posseduti entro la scadenza della domanda. Un titolo ottenuto dopo vale per l’aggiornamento successivo.

